Gli ascolti Tv di ieri, lunedì 20 luglio 2026, raccontano un lunedì di luglio che sembrava già scritto: Temptation Island su Canale 5 vince la prima serata con il 31,1% di share e quasi 3,9 milioni di spettatori, lasciando ben distante Il Giovane Montalbano su Rai1, fermo al 15,1%. Nell’access prime time La Ruota della Fortuna supera L’Eredità Summer, mentre nel preserale Reazione a Catena batte ancora una volta The Wall. Numeri che, letti in fretta, sembrano la solita fotografia di una stagione già consolidata. Ma dietro il trionfo ormai scontato di Filippo Bisciglia si nasconde un dettaglio che i dati grezzi non raccontano: quella tra La Ruota della Fortuna e L’Eredità Summer non era una sfida qualunque, bensì un debutto assoluto, il primo vero banco di prova per il nuovo prodotto estivo di Marco Liorni. E il modo in cui è andata dice molto più di un semplice sorpasso.
Perché in access non c’è più Affari Tuoi ma L’Eredità Summer?
La domanda se la sono posta in molti sintonizzando il televisore alle 20:45 di lunedì 20 luglio: dov’è finito Affari Tuoi? La risposta è semplice. Affari Tuoi con Stefano De Martino è andato in vacanza dopo l’ultima puntata di domenica 19 luglio, e Marco Liorni ha raccolto il testimone lanciando, appunto da lunedì 20 luglio, L’Eredità Summer, la versione estiva e quotidiana del celebre quiz, pensata per sfidare Gerry Scotti e La Ruota della Fortuna nello stesso identico slot orario. Un cambio di programmazione stagionale che la Rai aveva presentato come un esperimento: il game show più longevo della televisione italiana approda per la prima volta in un access prime time quotidiano, con uno studio rinnovato, grafiche più colorate e cinque concorrenti per ogni puntata. Lo stesso Liorni, alla vigilia del debutto, aveva chiarito il senso dell’operazione parlando a Tv Sorrisi e Canzoni: non una sfida dichiarata a Scotti, ma un’alternativa estiva per il pubblico, un quiz fresco e sperimentale in una fascia oraria dove L’Eredità non era mai stata testata prima d’ora.
Come stava andando Temptation Island prima di ieri?
Per capire la portata del trionfo di ieri sera bisogna guardare a cosa era successo nelle settimane precedenti. Il reality condotto da Filippo Bisciglia veniva da un’edizione già di per sé da record: la terza puntata, andata in onda l’8 luglio 2026, aveva toccato il 32,32% di share con 4.007.000 spettatori, un risultato definito la migliore terza puntata della storia del programma, con picchi che nel corso della serata avevano raggiunto i 4.832.000 spettatori e il 42,6% di share. La settimana successiva, quella del 13 luglio, aveva confermato lo stesso dominio assoluto in prima serata, consolidando Temptation Island come l’appuntamento fisso del lunedì (e non solo) dell’estate televisiva italiana. Un dato di contesto che rende il 31,1% di ieri sera non una sorpresa, ma la conferma di un trend che dura ormai da settimane.
Quanto ha davvero perso L’Eredità Summer rispetto a prima?
Qui si arriva al cuore della serata. Sulla carta, La Ruota della Fortuna ha battuto L’Eredità Summer: 27,3% di share e 4.466.000 spettatori per il programma di Gerry Scotti dalle 20:54 alle 21:31 (con Gira La Ruota della Fortuna che nella mezz’ora precedente aveva già raccolto 3.537.000 spettatori e il 22,8%), contro il 18,1% di share e 2.946.000 spettatori per L’Eredità Summer di Marco Liorni dalle 20:45 alle 21:45. Ma il dato che pesa davvero non è tanto la sconfitta contro Scotti, quanto il confronto con se stessa. L’ultima stagione invernale de L’Eredità aveva infatti chiuso con una media di 4.492.000 telespettatori e il 27,4% di share, la miglior media in share degli ultimi 14 anni secondo i dati diffusi dalla Rai. Il debutto della versione Summer si è invece fermato al 18,1%, un distacco di circa 9,3 punti percentuali rispetto alla media della stagione precedente. Un divario enorme, che va però letto con una precisazione doverosa: L’Eredità invernale gioca in prima serata su un pubblico più ampio e in una fascia oraria diversa, mentre la versione Summer si misura per la prima volta nell’access, terreno storicamente più ostico e già presidiato da un avversario consolidato come La Ruota della Fortuna.
Che significato ha la vittoria della Ruota della Fortuna in questo momento?
La vittoria di ieri arriva in un momento particolarmente simbolico per il programma di Canale 5. La Ruota della Fortuna è infatti debuttata in Italia il 14 luglio 2025, e si avvicina quindi al traguardo del primo anno di programmazione proprio mentre incassa l’ennesimo successo contro il nuovo prodotto Rai. Un anno fa il programma condotto da Gerry Scotti, affiancato da Samira Lui, aveva aperto una nuova fase dell’access prime time italiano, arrivando progressivamente a imporsi come uno dei format più solidi della televisione generalista. Il fatto che, dodici mesi dopo, la Ruota si ritrovi a vincere anche contro il rilancio estivo de L’Eredità racconta la solidità di un programma che ha saputo costruirsi un pubblico fedele in tempi relativamente brevi.
Cosa hanno detto i protagonisti sul proprio successo?
Proprio in coincidenza con l’avvicinarsi di questo anniversario, Gerry Scotti ha avuto modo di rivendicare pubblicamente il momento d’oro del programma. Il conduttore, insieme a Samira Lui, ha ripercorso i traguardi raggiunti in questi mesi, arrivando a definire il risultato ottenuto come la rappresentazione del massimo successo possibile per il format in Italia, dichiarando testualmente di aver vinto tutto quello che si poteva vincere, e aggiungendo che il programma è stato tra i più premiati dell’anno e che Samira Lui è stata la vera rivelazione dell’annata. Parole che, lette alla luce dei dati di ieri sera, suonano come una conferma ulteriore più che come un annuncio a sorpresa.
Anche nel preserale la Rai vince sempre? Da quanto dura questo trend?
Se nell’access la sfida tra Rai1 e Canale 5 si è chiusa a favore di Mediaset, nel preserale la musica cambia completamente. Nella fascia dalle 18 alle 20 di lunedì 20 luglio, Reazione a Catena ha ottenuto il 25,7% di share con 3.101.000 spettatori, contro il 14,8% di share e 1.274.000 spettatori di The Wall su Canale 5. Un divario netto, che non è un episodio isolato: il programma di Rai1 ha battuto il game show di Canale 5 in modo sistematico anche nelle settimane precedenti, come confermato anche dai dati auditel raccolti nei giorni 17 e 18 luglio. Un dominio che nel preserale sembra ormai una consuetudine consolidata della stagione estiva, ben più netta e meno in discussione rispetto a quanto sta accadendo, invece, nella fascia dell’access.
Quanto è ampio davvero lo scarto tra Temptation Island e Il Giovane Montalbano?
Tornando alla prima serata, i numeri raccontano un divario che va ben oltre la semplice vittoria. Temptation Island ha raggiunto 3.874.000 spettatori pari al 31,1% di share dalle 21:40 alle 00:36, con un picco nel segmento del Buonanotte di 1.538.000 spettatori e il 30,4% di share. Il Giovane Montalbano, proposto in replica, si è invece fermato a 2.059.000 spettatori e il 15,1% di share dalle 21:49 alle 23:58. Fanno i conti: un divario di oltre 16 punti percentuali di share e quasi il doppio degli spettatori tra i due programmi. Un distacco che conferma come, ormai da diverse settimane consecutive, il lunedì sera italiano appartenga senza discussione al docu-reality di Canale 5, capace di imporsi anche contro una fiction amatissima e storicamente competitiva come quella con Luca Zingaretti.
Fonti
- Mediaset (2026). “Temptation Island” ascolti record: la terza puntata più vista di sempre.
- Mediaset (2026). “La Ruota della Fortuna”, Gerry Scotti e Samira Lui festeggiano un anno in access: “Abbiamo vinto tutto”.
- Mediaset Infinity (2025). La Ruota della Fortuna 2025, torna dal 14 luglio su Canale 5.





