Barry Seal su Canale 20, la storia vera dietro il film con Tom Cruise è scioccante: tradì Escobar nel 1984

La storia vera di Barry Seal, pilota che trasportò tonnellate di droga per il Cartello di Medellín e lavorò come informatore per la DEA.

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Francesca Niespolo scrive, parla e intervista per L'Architetto della TV dal 2022. Laureata in Scienze della Comunicazione – con specializzazione in radio, cinema e TV – ha un’ossessione conclamata per il mondo dello spettacolo. Che si tratti di musica, serie cult o film che fanno discutere, non si limita a raccontarli: li viviseziona con passione e una buona dose di ironia.

Stasera Canale 20 trasmette Barry Seal – Una storia americana. Il pubblico vedrà il volto sorridente di Tom Cruise, ma la realtà storica di Adler Berriman Seal è molto più cupa.

Nato a Baton Rouge nel 1939, Seal dimostra un talento precoce per il volo. Diventa il pilota più giovane della Trans World Airlines (TWA) sui Boeing 707. La sua carriera lineare si interrompe bruscamente nel 1972. Le autorità lo arrestano per il tentativo di esportare esplosivo plastico in Messico. La compagnia aerea lo licenzia immediatamente. Da quel momento, il cielo diventa per lui una zona franca senza regole. Seal inizia a trasportare carichi illegali di marijuana. In breve tempo, attira l’attenzione dei vertici del crimine organizzato sudamericano. Entra in contatto con il Cartello di Medellín, guidato da Pablo Escobar, Jorge Luis Ochoa e Carlos Lehder.

Negli anni ’80, Barry Seal trasforma le rotte della droga in un’operazione logistica perfetta. Utilizza piccoli aerei civili per evitare i radar della guardia costiera. Sposta la sua base operativa a Mena, in Arkansas. Qui, su una pista isolata, atterrano aerei carichi di cocaina purissima. Il volume d’affari è immenso. Si stima che Seal abbia guadagnato oltre 60 milioni di dollari trasportando droga negli Stati Uniti. La sua attività non passa inosservata. La DEA e l’FBI seguono le sue tracce da tempo. Nel 1983, la polizia lo arresta a Fort Lauderdale. Seal rischia una condanna a vita. Per evitare il carcere, decide di giocare la sua carta più pericolosa. Contatta la task force del Vicepresidente George H.W. Bush. Propone di diventare un informatore sotto copertura per incastrare i vertici del narcotraffico colombiano.

Nel 1984, Seal compie la sua missione più celebre. Pilota un aereo attrezzato con telecamere nascoste dalla CIA. Durante uno scalo in Nicaragua, riesce a fotografare Pablo Escobar e i funzionari del governo Sandinista mentre caricano pacchi di droga. Quella foto cambia la geopolitica americana. Dimostra il legame tra narcotraffico e regimi comunisti. Ma quella stessa foto decreta anche la fine della sua vita.

I segreti di Mena e l’esecuzione finale ordinata dal Cartello: la storia vera dietro Barry Seal

Il ruolo di Barry Seal diventa ambiguo. Molte inchieste giornalistiche suggeriscono che la CIA utilizzasse i suoi voli per inviare armi ai Contras nicaraguensi. L’aeroporto di Mena diventa il centro di un complotto internazionale. Le agenzie governative chiudono gli occhi sui carichi di droga in cambio di supporto logistico nelle operazioni clandestine. Seal si muove in un’area grigia dove il crimine serve la politica estera. La copertura di Seal salta improvvisamente. La notizia della sua collaborazione con il governo appare sui giornali nazionali. Il Cartello di Medellín mette una taglia di 500.000 dollari sulla sua testa. Escobar vuole la sua morte o il suo rapimento per portarlo in Colombia. Nonostante l’altissimo rischio, la giustizia americana non gli concede la massima protezione testimoni.

Barry Seal storia vera
Tom Cruise in Barry Seal – larchitetto.it

Un giudice lo condanna a sei mesi di lavori socialmente utili presso il centro dell’Esercito della Salvezza a Baton Rouge. È un bersaglio fisso. Ogni giorno, Seal deve presentarsi nello stesso luogo alla stessa ora. Il 19 febbraio 1986, la condanna a morte viene eseguita. Mentre Seal è seduto nella sua Cadillac bianca, un commando di sicari colombiani apre il fuoco. Muore istantaneamente colpito da raffiche di mitra. Le autorità arrestano i killer poco dopo. Sono Luis Carlos Quintero-Cruz, Bernardo Antonio Vasquez e Pedernel Avila-Gaviria. Il processo rivela che l’ordine partì direttamente dai fratelli Ochoa. La vicenda lascia però molti dubbi aperti. Perché un informatore così prezioso non fu protetto meglio? Alcuni analisti ritengono che Seal sapesse troppo sui legami tra politica e narcotraffico.

Il film con Tom Cruise mostra un uomo affascinante e avventuroso. La realtà descrive un uomo sovrappeso, soprannominato “El Gordo”, che viveva in uno stato di costante tensione. Le sue azioni hanno alimentato l’epidemia di cocaina negli Stati Uniti degli anni ’80. Allo stesso tempo, le sue soffiate hanno permesso sequestri record di stupefacenti. Barry Seal rimane una figura centrale per capire come il potere e il crimine si siano intrecciati in quegli anni.

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