Priscilla su Rai Movie, la storia vera dietro il film è spiazzante: la gabbia dorata della moglie di Elvis Presley

Scopri la storia vera dietro Priscilla, il film di Sofia Coppola stasera su Rai Movie. Dall'incontro alla vita blindata con Elvis Presley.

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Francesca Niespolo scrive, parla e intervista per L'Architetto della TV dal 2022. Laureata in Scienze della Comunicazione – con specializzazione in radio, cinema e TV – ha un’ossessione conclamata per il mondo dello spettacolo. Che si tratti di musica, serie cult o film che fanno discutere, non si limita a raccontarli: li viviseziona con passione e una buona dose di ironia.

Stasera Rai Movie trasmette Priscilla, l'opera biografica del 2023 diretta dalla regista Sofia Coppola. Il lungometraggio adatta per il grande schermo il libro di memorie Elvis and Me. Priscilla Beaulieu Presley pubblicò il volume nel 1985 con l'aiuto della scrittrice Sandra Harmon. La pellicola evita i toni celebrativi dei classici biopic musicali. Si concentra invece sulla prospettiva intima della donna che ha vissuto accanto a Elvis Presley. La narrazione segue un arco temporale lungo quattordici anni.

La vicenda reale ha inizio nel 1959 a Bad Nauheim, nella Germania Ovest. Priscilla è la figlia di un ufficiale della US Air Force di stanza in Europa. Lei ha soltanto 14 anni quando incontra per la prima volta Elvis durante una festa. Il cantante ha 24 anni e serve nell'esercito degli Stati Uniti come soldato semplice. Nonostante la fama mondiale nel rock and roll, Elvis appare vulnerabile a causa della recente perdita della madre. Inizia un corteggiamento costante che coinvolge anche i genitori di lei. La differenza d'età scatena subito forti resistenze familiari.

Elvis Presley convince i Beaulieu della bontà delle proprie intenzioni. Nel 1963, Priscilla ottiene il permesso di trasferirsi definitivamente a Memphis, nel Tennessee. La ragazza va a vivere nella leggendaria tenuta di Graceland. La legge impone che lei viva sotto la tutela dei genitori di Elvis, Vernon e Gladys. Priscilla frequenta l'Immaculate Conception High School, un istituto cattolico per sole ragazze. La vita quotidiana si trasforma rapidamente in una lunga attesa. Elvis trascorre molti mesi a Hollywood per girare contratti cinematografici milionari. Lei resta confinata nella villa, circondata dai dipendenti e dagli amici del cantante.

I documenti storici confermano il controllo serrato esercitato da Elvis. Il cantante sceglie personalmente lo stile dei capelli e il trucco di Priscilla. Le impone tinte nere corvine e acconciature voluminose tipiche degli anni '60. Le impedisce inoltre di intraprendere qualsiasi carriera lavorativa. Priscilla vorrebbe fare la modella, ma lui la obbliga a restare a casa. La villa di Memphis diventa una gabbia dorata priva di contatti esterni reali. La giovane donna si adegua ai desideri del partner per evitare tensioni domestiche.

Durante la convivenza, Priscilla entra in contatto con l'uso di farmaci da prescrizione. Elvis utilizza regolarmente stimolanti per restare sveglio e sedativi per riposare. Il memoir descrive episodi precisi di somministrazione forzata. Una volta, Elvis le dà due pastiglie di Placidyl da 500 mg. Priscilla cade in un sonno profondo per quasi due giorni. Questa dinamica riflette lo squilibrio di potere all'interno della coppia. Lei impara a gestire gli umori altalenanti dell'uomo più famoso del mondo mentre rinuncia alla propria adolescenza.

Priscilla storia vera
Priscilla ed Elvis Presley nel film Priscilla, stasera in tv su Rai Movie - larchitetto.it

Priscilla, dalle nozze con Elvis a Las Vegas fino alla separazione definitiva: la storia vera

Il matrimonio tra i due avviene il primo maggio 1967 a Las Vegas. La cerimonia presso l'hotel Aladdin dura solo pochi minuti. La stampa mondiale celebra l'unione come una fiaba moderna. Tuttavia, la realtà privata racconta di continui tradimenti da parte di Elvis. Priscilla scopre le relazioni extraconiugali del marito attraverso i giornali e le telefonate anonime. Spesso compaiono nomi di attrici famose come Ann-Margret, co-protagonista nel film Viva Las Vegas. La nascita di Lisa Marie Presley nel 1968 complica ulteriormente il rapporto tra i coniugi.

Priscilla Presley ha partecipato attivamente alla produzione del film di Sofia Coppola. Ha condiviso dettagli specifici sulle scenografie e sugli arredi di Graceland. La regista ha voluto ricostruire fedelmente l'atmosfera oppressiva di quegli anni. Il film mostra come Priscilla veda cambiare il mondo esterno mentre lei resta ferma nel tempo. Il 1968 segna il ritorno al successo di Elvis con lo speciale televisivo sulla NBC. La sua carriera riparte, ma il distacco emotivo dalla moglie diventa incolmabile.

La protagonista matura lentamente la decisione di riprendere in mano la propria vita. Studia karate e inizia a frequentare ambienti diversi da quelli del clan Presley. La storia vera riporta che Priscilla decide di lasciare Elvis nel 1973. Il dialogo finale mostrato nel film ricalca esattamente le parole scritte nel libro autobiografico. Lei comunica la decisione mentre lui si trova a letto, circondato da libri di religione e pillole. Nonostante il divorzio, i due mantengono un legame per il bene della figlia Lisa Marie fino alla morte di lui nel 1977.

L'accuratezza storica della pellicola riguarda anche la gestione degli spazi. Gli spettatori vedono una Graceland meno luminosa di quella dei tour turistici attuali. La scelta cromatica di Sofia Coppola sottolinea il senso di alienazione della protagonista. Priscilla non è una vittima passiva, ma una ragazza che impara a sopravvivere a un mito ingombrante. La pellicola non mostra la morte di Elvis proprio perché il racconto finisce quando lei varca il cancello della villa. Quel momento segna la conquista dell'indipendenza individuale.

Oggi Priscilla Presley descrive Elvis come il grande amore della sua vita. Tuttavia, non nega le ombre che hanno caratterizzato la loro convivenza. Il controllo sul suo corpo e sulle sue scelte era una forma di possesso psicologico. Il film di stasera espone questi fatti senza aggiungere giudizi morali. Si limita a mostrare come una giovane studentessa sia diventata una donna adulta sotto i riflettori. Chi osserva il film può comprendere la complessità di una relazione nata in un'epoca di grandi cambiamenti sociali.

La storia vera dietro Priscilla rimane una delle cronache più celebri della cultura pop. Rappresenta il passaggio dall'idolatria dei fan alla consapevolezza della realtà quotidiana. Il racconto di stasera restituisce una voce a chi per anni è stata solo un'immagine silenziosa accanto al Re. La forza di Priscilla sta proprio nella sua capacità di andarsene quando la gabbia dorata è diventata troppo stretta.

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