Anne Hathaway è tornata a far sognare il red carpet: alla première europea de Il diavolo veste Prada 2, andata in scena a Londra il 22 aprile, l'attrice premio Oscar ha letteralmente rubato la scena con un look Versace da manuale di stile. E pensare che vent'anni fa la sua Andy Sachs indossava il famigerato "cerulean sweater" senza sapere nemmeno cosa fosse l'alta moda. Come cambiano le cose, ragazze.
La 43enne di Brooklyn si è presentata a Leicester Square in un abito in velluto blu notte firmato Donatella Versace, con corsetto trasparente, stecche a vista e maxi bottoni gioiello: un sofisticato gioco tra maschile e femminile, tra smoking e lingerie, che ha conquistato fotografi e fan. Al suo fianco, la stessa Donatella, amica di lunga data e protagonista di un cameo nel film.

Il red carpet londinese ha riunito il cast storico del cult del 2006: Meryl Streep nei panni della temibile Miranda Priestly, Emily Blunt nuovamente Emily, Stanley Tucci ancora Nigel, insieme alle new entry Simone Ashley (volto amato di Bridgerton), Kenneth Branagh, Lucy Liu e il comico Caleb Hearon. Alla regia torna David Frankel, con sceneggiatura originale firmata da Aline Brosh McKenna.
Il secondo look: optical Louis Vuitton alla National Gallery
Dopo la première, Anne ha cambiato mise per il gala "A Night with Runway" ospitato alla National Gallery: per l'occasione ha scelto un audace completo optical in bianco e nero firmato Louis Vuitton, geometrico e avant-garde. Due look in una sola sera, due statement differenti: Andy Sachs ha decisamente imparato la vera lezione di Miranda, che va ben oltre la moda.
- Première di Leicester Square: velluto blu Versace con corsetto trasparente
- Gala alla National Gallery: tailleur optical Louis Vuitton

La trama del sequel: Andy, Miranda e la crisi dell'editoria
Il sequel, atteso nelle sale italiane dal 29 aprile (nel Regno Unito arriva il 1° maggio), non è tratto da un romanzo come il primo capitolo ma poggia su una storia originale. Andy Sachs, licenziata dal suo lavoro di giornalista investigativa, si ritrova a fare nuovamente i conti con Miranda Priestly, alle prese con una Runway in piena rivoluzione digitale e con il declino della carta stampata.
"Sottolinea tutto il glamour, il divertimento e l'incertezza del momento attuale", ha spiegato Meryl Streep sul red carpet. Hathaway ha raccontato di aver posto una sola condizione per tornare: "Ho chiesto che Andy non avesse ancora iniziato la parte della sua vita dedicata alla famiglia, se mai fosse accaduto". Streep, scherzando, ha rivelato invece la sua: "Niente tacchi sopra i dieci centimetri".
Il gesto virale: il fan e il Corano
Accanto al trionfo fashion, c'è stato anche un momento che ha fatto il giro dei social. Durante il bagno di folla, un fan ha regalato ad Anne una copia del Corano: il gesto arriva dopo un'intervista a People in cui l'attrice, parlando dei suoi desideri per il futuro, aveva usato spontaneamente l'espressione araba "InsyaAllah" ("se Dio vuole"). Un dettaglio piccolo, ma che conferma la capacità di Hathaway di generare conversazione ben oltre il red carpet.

Tra cameo stellari (dalla Lady Gaga attesa nel film alla stessa Donatella Versace) e riprese divise tra New York e Milano, Il diavolo veste Prada 2 si annuncia come uno degli eventi cinematografici della primavera. E Anne, con buona pace di Miranda, sembra aver definitivamente conquistato il suo posto nell'olimpo delle it-girl.




