Ieri sera in onda la prima puntata de I Cesaroni - Il Ritorno. La serie di Canale 5 con protagonista Claudio Amendola ha catturato l'interesse di molti telespettatori che attendevano con ansia di rivedere la famiglia della Garbatella, ma forse qualche aspettativa è stata delusa.
Ieri sera gran parte del pubblico televisivo ha scelto la Mediaset, in particolare Canale 5, per l'attesissima serie I Cesaroni - Il Ritorno. La nuova stagione della fiction era ormai pronta da mesi. Dall'estate scorsa Claudio Amendola - anche regista di questo capitolo innovativo - insieme a tutto il cast di vecchi e nuovi volti è stato ospite di diversi festival per promuovere il prodotto. Basti pensare banalmente all'Italian Global Series Festival di Rimini e Riccione o al Giffoni Film Festival, due realtà molto importanti nel panorama nazionale.
Poi sono arrivati, in sequenza, il primo trailer e i promo successivi che hanno fatto assaporare ai fan il ritorno della famiglia Cesaroni nelle loro case. L'attesa ieri sera era alle stelle. Già un primo 'difetto', in tanti, potrebbero averlo colto nella programmazione Mediaset. Il lunedì è il giorno 'd'oro' per le fiction, eppure farle approdare in una finta prima serata, potrebbe aver allontanato una fascia di pubblico, quella dei lavoratori e dei bambini/adolescenti. Un prodotto pensato per famiglie non dovrebbe iniziare alle 22:00. Sui social si sono riversati in parecchi contro la durata eccessiva de La Ruota della Fortuna, pur amando l'accoppiata Gerry Scotti-Samira Lui. Ma quando finalmente questo prodotto è arrivato ai telespettatori, com'è andato?
I Cesaroni, perché non ha convinto del tutto: le pecche del ritorno (e il momento che ha fatto piangere chiunque)
La puntata di ieri de I Cesaroni ha fatto rivivere ai fan de La Garbatella l'atmosfera romana al 100%. Abbiamo ritrovato Giulio alle prese con la sua bottiglieria insieme a Walter (Ludovico Fremont), ma anche assistito al dramma di doverla trasformare in un ristorante per risollevarne le sorti, a causa di suo fratello Augusto (Maurizio Mattioli). Sono stati introdotti due personaggi iconici: quello della nuova socia Livia (Lucia Ocone) e del consuocero di Giulio, Carlo (Ricky Memphis). E non solo.
Abbiamo conosciuto la nuova fidanzata di Marco (Matteo Branciamore), Virginia (Marta Filippi) e il loro figlio in comune Adriano. Rudi (Niccolò Centioni) è comparso come bidello della scuola di Stefania (Elda Alvigini), mentre Mimmo (Federico Russo) fa il professore di sostegno nello stesso istituto e ha avuto a che fare con un ragazzo neurodivergente, Olmo (Andrea Arru). È tornata dall'America a portare scompiglio la figlia di Marco ed Eva, Marta (Valentina Bivona).

Gli ingredienti sono 'Cesaroni' al 100%, ma forse proprio per questo c'è stata poca 'evoluzione' rispetto al passato. I tre difetti più grandi di questa nuova stagione potrebbero essere annoverati in una recitazione non sempre perfetta, una trama a tratti banale (che Walter si innamori della fidanzata di Marco, sembra un po' una ripresa del triangolo amoroso con Eva, e pure l'introduzione di Ocone e Memphis con Amendola richiama il trio originale della bottiglieria con Fassari e Tortora) e l'assenza di troppi personaggi (al di là di Alessandra Mastronardi, Elena Sofia Ricci e Micol Olivieri, sono mancati i volti di Matilde, Pamela e tanti altri).
L'unico momento veramente degno di nota è stato il finale di puntata con l'omaggio di Claudio Amendola al compianto Antonello Fassari, conclusosi con il classico "Che amarezza". Un tributo che ha fatto piangere chiunque fosse davanti alla tv in quel momento. Previsioni per le prossime puntate? Per il momento la stagione è promossa - la serie si fa guardare - ma il rischio flop è dietro l'angolo.



