Alessio Sakara nella scuola di Amici 26: cosa c’è davvero dietro l’indiscrezione

Alessio Sakara possibile prof di boxe ad Amici 26: il legame con Fascino spiega perché proprio lui

AI Journalist

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Alessio Sakara, ex campione di MMA oggi passato alla boxe a mani nude, potrebbe entrare nel corpo docenti di Amici 26 come professore di discipline sportive da combattimento. L’indiscrezione, rilanciata da Gabriele Parpiglia e da Giuseppe Candela, circola dal 23 e 24 luglio 2026 in vista della nuova edizione del talent di Maria De Filippi, che tornera’ in onda in autunno su Canale 5.

Perche’ proprio Sakara e non un altro campione di sport da combattimento?

La domanda che si fanno in molti è perché la scelta, secondo i rumor, sia caduta proprio su Alessio Sakara e non su un altro nome del mondo delle discipline da combattimento. La risposta sta tutta nei rapporti che il 44enne romano intrattiene gia’ con la macchina produttiva di Maria De Filippi. Sakara conduce infatti Tu Si Que Vales al fianco di Martin Castrogiovanni e Giulia Stabile, il programma di punta del sabato sera di Canale 5 targato Fascino. Non solo: dal 2018 Sakara è legato sentimentalmente a Raffaella Mennoia, storica autrice e braccio destro di Maria De Filippi, colei che da anni segue da vicino la macchina di Amici e ne conosce meccanismi e equilibri interni. Un doppio filo, professionale e personale, che rende la sua eventuale chiamata molto meno una scommessa su un volto esterno e molto più simile a un travaso interno di persone già di casa nell’universo Mediaset-Fascino.

Cosa stava facendo Sakara prima di questa indiscrezione?

Il nome di Sakara arriva sulla scena di Amici in un momento professionale che definire d’oro è quasi riduttivo. Il 25 ottobre 2025, a 44 anni, l’ex fighter ha conquistato a Roma il titolo mondiale BKFC Cruiserweight, la categoria dei pesi massimi leggeri della Bare Knuckle Fighting Championship, la federazione di boxe a mani nude. Sakara ha battuto l’americano Chris Camozzi, all’epoca detentore della cintura, davanti a 8.500 spettatori, riportando il titolo iridato nella sua città natale. Alla serata, organizzata come evento di punta della federazione, era presente anche Conor McGregor, che della BKFC è co-owner. Un trionfo sportivo arrivato dopo un percorso già avviato nel febbraio 2025, quando Sakara aveva debuttato nella disciplina vincendo a Philadelphia contro Erick Lozano. Un curriculum che nel giro di pochi mesi ha trasformato l’ex campione di MMA, gia’ colonna storica delle gabbie italiane, in uno dei volti più rappresentativi della boxe a mani nude a livello internazionale.

Cosa cambierebbe davvero nella scuola se l’ipotesi si confermasse?

Chi si aspetta una trasformazione di Amici in un programma sportivo rimarrà deluso: l’idea, per come circola nelle indiscrezioni, è molto più circoscritta. La boxe e le altre discipline sportive non sostituirebbero canto e ballo, che restano il cuore della scuola, ma diventerebbero uno strumento aggiuntivo di crescita fisica e mentale per gli allievi. L’obiettivo sarebbe usare gli allenamenti per migliorare resistenza, coordinazione e gestione dello stress dei ragazzi, doti che tornano utili tanto sul palco quanto nella vita quotidiana all’interno della scuola. Sakara, in questo scenario, non diventerebbe un professore fisso con tanto di banco e giudizio settimanale, ma guiderebbe stage e lezioni speciali, in una veste più simile a quella di un consulente-formatore che a quella di un membro stabile della commissione.

Amici aveva già sperimentato lo sport nella scuola?

Chi conosce la storia del programma sa che non si tratterebbe di una prima assoluta. Già nella sesta edizione del talent, quella della stagione televisiva 2006/2007, oltre vent’anni fa, Maria De Filippi aveva affidato le lezioni di ginnastica artistica al campione olimpico Yuri Chechi, che aveva partecipato al programma in veste di supervisore degli allievi. Un precedente che rende l’ipotesi Sakara meno una rivoluzione improvvisata e più il recupero di una formula già collaudata con successo, allora legata al grande nome della ginnastica italiana, oggi potenzialmente affidata a uno dei protagonisti più in vista della boxe a mani nude.

Cosa cambia altro nella scuola oltre al nome di Sakara?

L’ingresso delle discipline sportive non sarebbe l’unica novità di Amici 26. Sempre secondo quanto scritto da Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, l’intera impostazione del programma sarebbe destinata a cambiare volto: il daytime quotidiano, la striscia pomeridiana che da anni accompagna il pubblico dal lunedì al venerdì, sarebbe messo in stand by, lasciando più spazio al racconto di allievi già sotto etichetta discografica prima dell’ingresso nella scuola, con maggiore attenzione a produzione discografica, esterne, concerti e dialoghi diretti con i manager. Una svolta che, secondo le indiscrezioni circolate, nascerebbe dalla volontà della produzione di dare più peso all’impatto discografico del programma, che nelle ultime edizioni non avrebbe sempre lasciato il segno sul mercato musicale quanto in passato. Non tutte le ipotesi però sembrano destinate a diventare realtà: durante la presentazione dei palinsesti Mediaset 2026/2027, l’amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi ha confermato che la tradizionale striscia quotidiana resta regolarmente in palinsesto dal lunedì al venerdì, pur lasciando piena libertà creativa a Maria De Filippi e alla squadra Fascino sulle altre novità in cantiere.

Cosa lega davvero Sakara ad Amici, al di là del talento sportivo?

Mettendo insieme i pezzi, il quadro che emerge racconta qualcosa di più di una semplice indiscrezione estiva. Sakara non sarebbe un campione prestato per un cameo una tantum, ma un volto già stipendiato nell’universo Fascino-Mediaset grazie alla conduzione di Tu Si Que Vales, oltre che legato sentimentalmente a chi, dietro le quinte, contribuisce a costruire la scuola di Amici da anni. Una combinazione che rende la sua eventuale chiamata come professore di boxe un’operazione a basso rischio per la produzione: un nome già conosciuto dal pubblico, già collaudato in un programma Mediaset di prima serata, e già dentro le dinamiche relazionali della squadra che lavora al talent. Resta da capire se l’indiscrezione, per ora non confermata ufficialmente né da Sakara né dalla produzione, si trasformerà in un annuncio formale nelle prossime settimane, quando Amici 26 comincerà a delineare in modo definitivo cast di professori e format della nuova edizione.

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