Scatta oggi, venerdì 10 luglio 2026 alle ore 12, la vendita generale dei biglietti per i 10 concerti che Vasco Rossi terrà allo Stadio Olimpico di Roma nel giugno 2027. Dopo le prevendite riservate agli iscritti al Blasco Fan Club e ai titolari di carta Mastercard, l’apertura al pubblico su TicketOne, Ticketmaster e Vivaticket scatena un nuovo assalto virtuale, con code che nelle fasi precedenti avevano già sfiorato quota 100mila persone in attesa contemporanea.
Dietro la corsa al click, però, c’è una domanda che nessuno finora ha davvero quantificato: quanto vale, in termini economici, questa operazione monstre? E soprattutto, come si posiziona rispetto ai record già scritti da Vasco stesso a Modena Park nel 2017 e da Ultimo pochi giorni fa a Tor Vergata? I numeri, messi in fila, raccontano una strategia precisa: non inseguire il primato delle presenze in un solo giorno, ormai fuori portata, ma vincere sul terreno dell’incasso complessivo su un mese intero di residency.
Perché Vasco lancia proprio ora questa sfida a Roma?
La residency dell’Olimpico non nasce per caso. L’annuncio è arrivato a meno di 48 ore dal concerto record di Ultimo a Tor Vergata del 4 luglio 2026, davanti a 250mila spettatori, il numero più alto mai registrato in Italia per un evento musicale a pagamento. Vasco Rossi, che deteneva il primato precedente con i 225mila di Modena Park, ha reagito pubblicamente sui social a distanza di pochi minuti dalla fine dello show del collega più giovane: Kom…plimenti a Ultimo e alla città di Roma! Sono davvero felice per Niccolò, ha scritto, aggiungendo un pensiero che suona quasi come una dichiarazione di intenti: ogni record è fatto per essere battuto. Un messaggio arrivato accompagnato da foto dell’abbraccio tra i due artisti e commentato anche dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
Cosa è successo nelle prevendite prima della vendita generale del 10 luglio
La macchina della prevendita si è messa in moto il 6 luglio con l’apertura riservata agli iscritti al Blasco Fan Club, con tessera valida fino a fine 2027 o fine 2028, che hanno ottenuto ingresso anticipato nei settori Prato e Prato Gold. Due giorni dopo, l’8 luglio alle ore 12, è scattata la vendita in anteprima dedicata ai titolari di carta Mastercard, che ha generato in pochi minuti code virtuali vicine alle 100mila persone. Sui social molti fan hanno raccontato attese infinite prima di riuscire a completare l’acquisto, con commenti del tipo due ore di coda, ma ce l’ho fatta, mentre altri, esclusi dalle categorie riservate, hanno espresso il timore concreto di restare fuori quando la vendita generale avrebbe aperto le porte a tutti.
Vasco batte davvero Ultimo? Il confronto sugli incassi che nessuno ha fatto
Se sul fronte delle presenze in una singola giornata il primato resta saldamente di Ultimo, con i 250mila di Tor Vergata contro i 225.173 di Modena Park, il conto cambia completamente se si guarda all’incasso complessivo. Per il concerto-evento di Ultimo si può stimare un incasso pari a circa 16 milioni di euro, considerando una media di 65 euro a biglietto. La residency di Vasco all’Olimpico, con un prezzo medio stimato attorno ai 160 euro a biglietto su un cartellone di dieci date, punta invece a un incasso complessivo di almeno 80 milioni di euro: circa cinque volte quello del concerto di Ultimo. Il paragone regge anche numericamente sul fronte del pubblico complessivo: le dieci serate del 2027 puntano ad attirare mezzo milione di persone in totale, il doppio esatto dei 250mila di Tor Vergata, ma spalmati su un mese di spettacoli anziché in un’unica notte.
Quanto è più grande questa residency rispetto al Modena Park del 2017?
Il paragone più interessante, però, è quello con il precedente record dello stesso Vasco Rossi. Il Modena Park del 1 luglio 2017 radunò 225.173 presenze, con un incasso stimato in circa 12 milioni di euro dai soli biglietti, che saliva fino a circa 36 milioni complessivi se si sommano diritti televisivi, merchandising e sponsorizzazioni pubblicitarie. La residency dell’Olimpico 2027, con le sue dieci date pensate per attirare mezzo milione di persone, punta a un incasso stimato di almeno 80 milioni di euro: quasi sette volte l’incasso dei soli biglietti di Modena Park. Una crescita che racconta bene come, in dieci anni, il modello di business dei grandi eventi live italiani si sia spostato dal concerto-evento unico e irripetibile alla residency multi-data, capace di moltiplicare le occasioni di incasso mantenendo intatto il richiamo del grande evento.
Quanto costa realmente vedere Vasco all’Olimpico nel 2027?
Il listino ufficiale dei biglietti, comprensivo di diritti di prevendita ma non delle spese di spedizione di 10,90 euro per l’Italia, parte dal III settore numerato a 60,95 euro e sale progressivamente: II settore numerato a 82,89 euro, II settore numerato capofila a 95,08 euro, Prato a 93,86 euro (sia lato nord sia lato sud), Prato Gold a 108,49 euro. Si sale poi con il Golden Pack – Prato Gold a 193,29 euro, il I settore numerato a 115,81 euro, il I settore numerato capofila a 128,00 euro, il I settore Monte Mario centrale a 173,68 euro e il I settore Diamond Fanclub a 208,45 euro. In cima alla scala dei prezzi si trovano i pacchetti più esclusivi: la Vip Platform Experience – Prato a 390,66 euro e, al vertice assoluto, la Vip Lounge – I settore numerato a 433,81 euro.
Cosa rischia di succedere ai biglietti dopo l’apertura di oggi: il precedente del bagarinaggio
C’è un precedente che vale la pena ricordare proprio parlando di Vasco Rossi. Fu tra i primi grandi artisti italiani a esporsi pubblicamente contro il fenomeno del secondary ticketing, dopo il caso Live Nation esploso nel 2016 con un’inchiesta de Le Iene che portò poi a una stretta normativa sulla vendita dei biglietti online. Nonostante le misure anti-bagarinaggio già in vigore, per Modena Park 2017 il Codacons denunciò alle piattaforme di secondary ticketing biglietti rivenduti a prezzi che raggiungono i 2.634 euro per il settore Pit1, con rincari di oltre il 3.400% rispetto al prezzo ufficiale di 75 euro. Un fenomeno che, vista la domanda già esplosa nelle prevendite riservate di questi giorni, rischia concretamente di ripresentarsi anche per le dieci date dell’Olimpico 2027, nonostante i sistemi di tracciamento nominale dei biglietti oggi più sofisticati rispetto a nove anni fa.
Chi altro affolla Roma nella stessa estate: l’effetto domino di Ultimo, Vasco e Oasis
La partita dei grandi eventi live capitolini non si esaurisce con Vasco Rossi. Nello stesso periodo si rincorrono da settimane le indiscrezioni su un possibile doppio concerto degli Oasis proprio allo Stadio Olimpico, a metà luglio 2027. A rendere la voce sempre più credibile è intervenuto lo stesso Liam Gallagher, che rispondendo su X a chi ipotizzava due date romane ha risposto in perfetto stile Gallagher: 2 is more than enough, due sono più che sufficienti. Se la reunion degli Oasis si sommasse davvero al calendario di Vasco e al precedente già scritto da Ultimo, Roma si troverebbe a ospitare nell’arco di poche settimane tre degli eventi musicali più attesi d’Europa, con un indotto economico complessivo per la città, tra hotel, ristorazione, trasporti e merchandising, che secondo le proiezioni potrebbe toccare almeno 180 milioni di euro.
Cosa cambia da oggi con l’apertura della vendita generale
Dopo il boom registrato nelle fasi riservate ai fan club e ai titolari Mastercard, da oggi 10 luglio 2026 alle ore 12 la vendita si apre a tutti, senza alcuna restrizione, su Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket. Vista la domanda già osservata nei giorni scorsi, con code virtuali vicine alle 100mila persone in contemporanea, è concreto il rischio che diversi settori vadano esauriti in tempi molto rapidi, replicando quanto già accaduto per il concerto di Ultimo a Tor Vergata, andato sold out in circa tre ore. Chi conta di assicurarsi un posto tra i tanti che si contenderanno mezzo milione di biglietti dovrà quindi armarsi di pazienza, connessione stabile e, probabilmente, di più di un tentativo.
Fonti
- Vasco Rossi – Sito Ufficiale e Fan Club (2026). Prezzi e settori – VA5CØ Roma 2027.
- Vivaticket (2026). Biglietti Vasco Rossi – Vascolive 2027.
- Codacons (2017). Concerto Vasco Modena, biglietti a 2mila500 euro sul secondary ticketing.
- Liam Gallagher (2026). Post su X: “2 is more than enough”.





