Antonella Clerici piange la morte di Dimitri Tollini, il suo storico collaboratore, braccio destro e amico da quasi trent’anni. Tra il 4 e il 5 luglio 2026 la conduttrice ha affidato ai social un messaggio straziante per annunciare la scomparsa dell’uomo che ha condiviso con lei gran parte della carriera televisiva, ricordando il loro legame nato nel 1998 in Romagna e ringraziando pubblicamente le strutture che lo hanno assistito durante la malattia.
Chi era davvero l’uomo che non si è mai fatto vedere in tv
C’è una domanda che in queste ore rimbalza tra i fan storici de È sempre mezzogiorno: perché il collaboratore più fidato di Antonella Clerici, quello che lei stessa ha definito il suo migliore amico e il suo braccio destro, non è mai comparso davanti a una telecamera in ventotto anni di programmi Rai? Dimitri Tollini aveva scelto consapevolmente un profilo bassissimo, lontano dai riflettori che pure ha contribuito a costruire per altri. Prima di arrivare in televisione aveva gestito un’agenzia di viaggi, un dettaglio che lui stesso raccontò tempo fa in un intervento pubblico sul forum del Corriere della Sera. Poi la svolta professionale: in passato collaborò con Endemol Italia e, in un intervento pubblico sul forum del Corriere della Sera, raccontò di aver avuto anche un’agenzia di viaggi prima dell’esperienza televisiva. Da lì iniziò un percorso che lo avrebbe portato a diventare autore televisivo e a restare, per quasi tre decenni, l’ombra silenziosa ma indispensabile di una delle conduttrici più amate della Rai.
L’antefatto: un incontro in Romagna nell’estate del 1998
Tutto comincia nell’estate del 1998, in Romagna, terra natale di Tollini. È lì che Antonella Clerici lo incontra per la prima volta, in un momento che la conduttrice ha voluto raccontare con dettagli quasi cinematografici nel suo messaggio d’addio: “Era l’estate del 1998 quando ti incontrai nella tua amata Romagna vestito di bianco”. Da quel giorno nasce un sodalizio che chi ha lavorato con loro ha imparato a chiamare semplicemente ‘Dimitri & Antonella’, un binomio diventato negli anni inscindibile, sia sul piano professionale che umano. Non un semplice rapporto di lavoro, dunque, ma una vicinanza quotidiana fatta di trasferte, scelte condivise e complicità che si costruisce solo con il tempo.
Dove eravamo rimasti: i programmi e l’ultimo post pubblico
Nei ventotto anni successivi al loro incontro, Tollini è rimasto al fianco di Clerici in tutti i suoi programmi più importanti. Al suo fianco dal 1998, Tollini ha lavorato dietro le quinte di numerosi programmi Rai, contribuendo per quasi trent’anni al successo della conduttrice, da La Prova del Cuoco a The Voice, fino a È sempre mezzogiorno, di cui era considerato una delle figure portanti dietro le quinte. Un lavoro fianco a fianco che ha attraversato anche i momenti più delicati e prestigiosi della carriera di Antonella, Sanremo compreso. Proprio per questo motivo colpisce ancora di più scoprire che il suo ultimo post pubblico sui social risalga ad appena un mese prima della sua morte: il 1° giugno 2026, giorno in cui Tollini aveva voluto celebrare i sei anni di È sempre mezzogiorno con parole piene di entusiasmo per il lavoro svolto ogni giorno al fianco della squadra di Rai 1. L’ultimo post pubblicato da Tollini sui social risale al 1° giugno, quando aveva celebrato i sei anni di È sempre mezzogiorno con un messaggio pieno di entusiasmo per il programma e per il lavoro svolto ogni giorno al fianco della squadra di Rai 1.
Le conseguenze per È sempre mezzogiorno: cosa cambia dietro le quinte
La scomparsa di Tollini non è soltanto un lutto privato per Antonella Clerici, ma segna la chiusura simbolica di una collaborazione che ha accompagnato la conduttrice per gran parte della sua storia televisiva. Oggi quel ricordo assume un significato ancora più forte e chiude simbolicamente una collaborazione che ha accompagnato Antonella Clerici per gran parte della sua carriera televisiva. È sempre mezzogiorno perde così, ad appena un mese dal suo ultimo messaggio pubblico di orgoglio e appartenenza, una delle sue figure di riferimento dietro le quinte, quella che negli anni aveva contribuito silenziosamente a tenere insieme un’intera macchina produttiva fatta di ricette, ospiti e imprevisti quotidiani.
I numeri di un legame durato quasi 28 anni
Fare i conti aiuta a capire la portata di questa perdita: dall’estate del 1998 al luglio 2026 sono passati quasi ventotto anni esatti, un arco di tempo che le fonti vicine alla vicenda definiscono senza esitazioni ‘quasi trent’anni’ di vita professionale e personale condivisa. Un periodo in cui la televisione italiana è cambiata radicalmente, i palinsesti si sono trasformati, i programmi sono nati e finiti, ma il rapporto tra Clerici e Tollini è rimasto una costante, l’unico punto fermo attraverso tre trasmissioni Rai diverse e decine di edizioni.
Le reazioni del mondo dello spettacolo: chi ha scritto ad Antonella
Il post di cordoglio pubblicato da Antonella Clerici ha immediatamente scatenato una valanga di commenti da parte di colleghi e amici del mondo dello spettacolo. Tra i primi a intervenire ci sono stati Carlo Conti, Francesco Arca, Simona Ventura, Federica Panicucci, Serena Rossi, Mara Venier, Francesca Barra, Serena Bortone, Roberto Alessi e Giovanna Civitillo, che per anni ha lavorato a fianco della squadra Rai e ha voluto lasciare parole di vicinanza alla conduttrice. Non è mancato il sostegno più intimo, quello del compagno di Antonella, Vittorio Garrone, che le ha scritto pubblicamente: “Amore mio che dolore profondo, che tristezza nel cuore […] coraggio amore mio”, restando accanto a lei in un momento di dolore che definire semplice non renderebbe giustizia.
L’effetto domino tra i volti storici del programma
Il cordoglio non si è fermato ai grandi nomi della tv generalista, ma ha coinvolto in modo particolare la squadra storica di È sempre mezzogiorno, quella che ogni giorno lavora fianco a fianco davanti e dietro le telecamere. Tra i tanti che hanno voluto lasciare un pensiero ci sono Federico Fusca, Evelina Flachi, Marco Bianchi, Cristina Lunardini, Andrea Mainardi, Sonia Peronaci e Natalia Cattelani, quest’ultima con un messaggio semplice ma carico di affetto: “Ti sono vicina con il cuore, Antonella”. Un coro di voci che testimonia quanto Tollini fosse conosciuto e stimato non solo dalla conduttrice, ma da un’intera famiglia professionale costruita negli anni attorno al programma di Rai 1.
Il non-detto: cosa lascia intendere il ringraziamento a IEO, AIRC e VIDAS
Nel suo messaggio d’addio Antonella Clerici non ha mai pronunciato esplicitamente la parola ‘tumore’, scegliendo un registro discreto e rispettoso della privacy dell’amico. Eppure il ringraziamento finale rivolto a tre realtà molto specifiche lascia intuire in modo piuttosto trasparente la natura della malattia che ha colpito Tollini. La conduttrice ha infatti ringraziato pubblicamente l’Istituto Europeo di Oncologia, l’AIRC e l’associazione VIDAS Cure Palliative: secondo quanto emerge dai ringraziamenti pubblicati da Clerici, Tollini era malato da tempo ed è stato seguito dall’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), da AIRC e dall’associazione VIDAS Cure Palliative. Un dettaglio che, senza bisogno di ulteriori parole, racconta un percorso di malattia oncologica affrontato fino alla fine anche con il supporto delle cure palliative.
Perché questa storia riguarda tutti, non solo il mondo dello spettacolo
Al di là del dolore personale di Antonella Clerici, la vicenda di Dimitri Tollini racconta qualcosa che va oltre il gossip televisivo: quello dei collaboratori invisibili che rendono possibile la macchina complessa di un programma di successo. Persone che restano per definizione fuori dall’inquadratura ma senza le quali, come dimostra la lunghissima fedeltà di Tollini ad Antonella Clerici, la televisione che vediamo ogni giorno semplicemente non esisterebbe nella forma che conosciamo. Il messaggio scelto da Clerici per accompagnare il suo saluto, la canzone “Domani è un altro giorno” interpretata dallo stesso Tollini, resta l’ultima, più intima testimonianza di un legame che il tempo non è riuscito a scalfire.





