Il martedì di Wimbledon 2026 ha il sapore dell’attesa azzurra. Oggi, 30 giugno 2026, Flavio Cobolli entra in scena ai Championships e lo fa nei panni più scomodi e più dolci insieme: quelli del nuovo numero 10 del mondo, del finalista del Roland Garros, della testa di serie numero 9. Di fronte si trova l’argentino Mariano Navone, numero 38 ATP, in un primo turno che sulla carta sorride al romano ma che sull’erba dell’All England Club non ammette distrazioni.
A che ora gioca Cobolli a Wimbledon 2026 e dove vederlo in tv
Il match tra Flavio Cobolli e Mariano Navone è in programma sul Campo 2 come quarto incontro di giornata, a partire dalle ore 12.00 italiane (le 11.00 locali). L’orario d’inizio effettivo è stimato intorno alle 17.00 italiane, ma dipenderà ovviamente dalla durata dei tre incontri precedenti programmati sullo stesso campo.
La diretta televisiva è affidata a Sky Sport, che trasmette integralmente il torneo sui canali dedicati, mentre lo streaming è disponibile su NOW e sull’app Sky Go per gli abbonati. La copertura include anche le piattaforme ufficiali del torneo per gli highlights e l’aggiornamento dei punteggi in tempo reale.
Perché Cobolli è la grande novità del tennis italiano nel 2026
Per capire il peso di questo esordio bisogna riavvolgere il nastro di pochi giorni. A Parigi, Cobolli ha firmato la prima finale Slam della sua carriera, arrendendosi soltanto al quinto set ad Alexander Zverev con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-4, 6-7(5), 6-1. Una corsa che ha avuto il sapore dell’impresa e che lo ha consacrato come il sesto italiano di sempre a raggiungere una finale di singolare maschile in uno Slam.
Il salto in classifica è stato la conseguenza naturale: con la finale del Roland Garros, il romano è entrato per la prima volta nella top 10, balzando al numero 10 ATP. È il settimo italiano dell’era del ranking computerizzato a riuscirci, dopo nomi storici e contemporanei del nostro tennis. A Wimbledon arriva quindi da testa di serie numero 9, una posizione che lo proietta nella parte alta del tabellone e che, se il cammino dovesse rispettare il pronostico, potrebbe portarlo a incrociare i big nelle fasi calde del torneo.
Chi è Mariano Navone, l’argentino sulla strada di Cobolli
Mariano Navone, classe 1999 di Nueve de Julio, è un giocatore costruito per la terra battuta. Numero 38 del ranking ATP, ha trovato la sua dimensione sui campi rossi sudamericani ed europei, dove sa colpire pesante da fondo e logorare gli avversari con scambi lunghi. L’erba, però, non è il suo habitat naturale: i pochi precedenti sulla superficie verde raccontano di un tennista che fatica a gestire il rimbalzo basso e gli scambi corti che il prato impone.
L’unico precedente con Cobolli risale al torneo ATP 250 di Umago 2024, dove il romano ebbe la meglio sulla terra croata. Curiosità statistica non da poco: se Cobolli ha vinto sul mattone tritato che è il terreno preferito di Navone, sull’erba di Londra il pronostico pende ancora più nettamente dalla sua parte. Attenzione, però, agli inizi a Wimbledon: la tradizione recente dice che il primo turno è spesso una trappola per le teste di serie alle prese con il cambio di superficie subito dopo Parigi.
Come arriva Cobolli sull’erba di Wimbledon: forma, fatica e fiducia
La domanda che molti tifosi si fanno è una sola: in che condizioni fisiche si presenta Cobolli a Londra dopo le due settimane parigine? Le quindici ore complessive trascorse in campo al Roland Garros, culminate con la maratona di cinque set della finale, hanno lasciato il segno. Il romano ha saltato i tornei di preparazione sull’erba, scegliendo il recupero rispetto al rischio di forzare i tempi.
Sul piano del gioco, però, le caratteristiche tecniche di Cobolli si sposano bene con il prato: dritto pesante, servizio in crescita, ottima mobilità e una palla piatta che sull’erba acquisisce velocità. Nelle precedenti partecipazioni a Wimbledon non aveva mai superato il secondo turno, ma il 2026 lo trova in una versione completamente nuova del giocatore, con una consapevolezza mentale che lo Slam parigino gli ha cucito addosso definitivamente.
Gli italiani a Wimbledon 2026: il tabellone e gli incroci possibili
L’Italia si presenta ai Championships con sei uomini nel tabellone principale di singolare. Oltre a Cobolli ci sono Jannik Sinner, campione in carica e testa di serie numero 1, che ha già superato il primo turno e affronterà al secondo Nuno Borges; Luciano Darderi, testa di serie all’esordio contro Ethan Quinn; Matteo Arnaldi, sorteggiato con Quentin Halys; e poi Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci. Da segnalare il forfait dell’ultim’ora di Lorenzo Musetti, che ha rinunciato per problemi fisici.
Cobolli si trova nella parte di tabellone opposta a quella di Sinner, il che significa che un eventuale incrocio tra i due big italiani potrebbe avvenire soltanto in finale. Un’ipotesi affascinante ma ancora lontanissima: prima di sognare bisogna superare Navone, e poi un secondo turno che metterebbe il romano davanti al vincente di un altro match interessante.
Quanto vale per Cobolli un buon Wimbledon 2026
Sul piano economico, Wimbledon 2026 mette in palio un montepremi record. Solo per il primo turno il perdente porta a casa una cifra a sei zeri, mentre un eventuale arrivo in fondo al torneo aprirebbe scenari da capogiro. Ma il vero tesoro per Cobolli è di natura diversa: difendere e migliorare la posizione in classifica, mettersi al riparo dalle insidie del ranking e iniziare a costruire quella mentalità da top player che la finale di Parigi ha solo cominciato a delineare.
C’è poi il discorso azzurro: con Sinner stabilmente al numero 1 del mondo e Cobolli neo top 10, l’Italia del tennis maschile vive una stagione straordinaria. Avere due giocatori capaci di andare lontano in uno Slam come Wimbledon, sull’erba che storicamente non è la superficie più amica del nostro tennis, è un risultato che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato fantascienza. La sfida con Navone, quarto match sul Campo 2, è il primo capitolo di una storia tutta da scrivere.
Fonti
- Wimbledon (2026). Order of Play – Day 2, The Championships 2026.
- ATP Tour (2026). Flavio Cobolli’s Roland Garros fairytale continues: Top 10 guaranteed, Top 5 possible.
- Roland-Garros (2026). Flavio Cobolli vs. Alexander Zverev – Men’s Singles Final Score.
- Roland-Garros (2026). Zverev breaks Grand Slam duck in Paris – Final report.





