Il rovescio a una mano più ammirato del circuito si prepara al sipario, ma non lo farà da solo. Stan Wawrinka ha scelto Ginevra, il suo cantone, la sua gente, per dire addio al tennis e ha chiamato a raccolta tre amici-rivali che hanno scritto pezzi importanti dell’era d’oro del tour: Roger Federer, Andy Murray e Gaël Monfils. L’appuntamento si chiama One Last Backhand, è fissato per sabato 19 dicembre 2026 al Palexpo, e nelle ore successive all’annuncio – arrivato con un video pubblicato dallo svizzero sui social il 26 giugno 2026 – ha già fatto il giro del mondo, con i 9.000 biglietti polverizzati in poche ore.
Cos’è One Last Backhand e perché Federer torna in campo
L’evento del 19 dicembre 2026 non è un torneo ufficiale ATP ma una serata-esibizione pensata come grande festa d’addio. Sul cemento indoor del Palexpo di Ginevra andranno in scena singolari e doppi, intervallati da momenti musicali e celebrativi: una formula ibrida tra sport e spettacolo già sperimentata in occasioni simili, dove l’agonismo lascia spazio al divertimento e al ricordo. Per Roger Federer sarà un ritorno in campo dopo il commovente addio della Laver Cup di Londra del settembre 2022: niente rientro competitivo, ma una serata in onore dell’amico con cui ha condiviso quattro Coppe Davis (la vittoria del 2014 su tutte) e infinite trasferte in maglia rossocrociata. Il via alle 15:00 secondo i biglietti messi in vendita.
Quando e dove si gioca: data, sede e biglietti polverizzati
La data, ribadita da Wawrinka stesso nel video di lancio, è sabato 19 dicembre 2026. La sede è il Palexpo di Ginevra, l’arena fieristica già teatro di concerti e grandi eventi sportivi, capace di ospitare circa 9.000 spettatori nella configurazione tennistica. I tagliandi sono stati aperti alla vendita su Ticketcorner venerdì 26 giugno 2026, lo stesso giorno dell’annuncio, e sono andati esauriti in poche ore. Non a caso Ginevra: è la città in cui lo svizzero, nel maggio 2017, ha conquistato il sedicesimo e ultimo titolo ATP della carriera, battendo Mischa Zverev in finale al Geneva Open.
Chi sono gli ospiti: Federer, Murray e Monfils, tre carriere intrecciate
La line-up è una piccola macchina del tempo. Roger Federer, 20 Slam e amico di una vita, è il compagno di doppio di Davis e l’avversario più presente nella carriera di Wawrinka: i due si sono affrontati 26 volte sul circuito, con bilancio nettamente a favore del numero uno di Basilea ma con qualche pagina memorabile firmata da Stan, su tutte la semifinale di Roland Garros 2015. Andy Murray, ritiratosi dopo le Olimpiadi di Parigi 2024, porta a Ginevra l’aura del triplo Slam e dei due ori a cinque cerchi. Gaël Monfils, il più estroso e spettacolare della comitiva, ancora in attività ma ormai vicino alla quarantina, garantirà il pizzico di show che ai francesi riesce sempre meglio. Quattro biografie diverse, un denominatore comune: hanno tutti incrociato la racchetta di Wawrinka in match decisivi.
Perché proprio il rovescio: il marchio di fabbrica di Stan
Il titolo One Last Backhand non è una trovata di marketing: è una dichiarazione d’identità. Il rovescio a una mano di Wawrinka è uno dei colpi più studiati e copiati degli ultimi vent’anni, una frustata in topspin che ha steso Djokovic in tre finali Slam – US Open 2016, Roland Garros 2015 e Australian Open 2014, dove però l’avversario in finale fu Nadal – e che ha tenuto in vita una scuola tecnica considerata in via d’estinzione nel tennis moderno dei due tagli. Celebrare con un evento dedicato proprio quel colpo significa rivendicare un’eredità tecnica, oltre che sportiva: in un’epoca dominata dal rovescio bimane, Wawrinka è stato il custode più talentuoso della tradizione assieme a Federer e a Dimitrov.
L’addio annunciato e l’ultimo anno sul tour
Wawrinka, 41 anni compiuti il 28 marzo 2026, aveva ufficializzato nei mesi scorsi l’intenzione di chiudere la carriera al termine della stagione 2026. Il calendario lo ha visto onorare ogni torneo fino all’ultimo turno utile: a Ginevra, all’ATP 250 di casa nel maggio 2026, ha salutato il pubblico elvetico dopo una sconfitta combattuta contro il giovane statunitense Alex Michelsen. Da lì il countdown verso l’ultima apparizione agonistica, prevista a Basilea in autunno, e poi la notte-evento del 19 dicembre come vera chiusura del cerchio. Tre Slam in bacheca (Australian Open 2014, Roland Garros 2015, US Open 2016), una Coppa Davis, una medaglia olimpica d’oro nel doppio a Pechino 2008 con Federer: il curriculum di Wawrinka è quello di un campione che ha saputo ritagliarsi spazio nell’era dei Big Three.
Cosa aspettarsi dalla serata: formula, beneficenza e attese
La formula annunciata prevede match brevi di singolare tra i quattro protagonisti e almeno un doppio finale, con la prospettiva – molto attesa dai tifosi – di rivedere insieme in campo Federer e Wawrinka, la coppia d’oro olimpica del 2008. L’evento avrà una componente benefica, in linea con la tradizione delle esibizioni d’addio firmate dai grandi della racchetta. La regia punterà a un mix di sport e intrattenimento, con musica dal vivo e tributi video alla carriera dello svizzero. Per chi non sarà al Palexpo, è prevista una copertura televisiva e in streaming i cui dettagli verranno comunicati nelle prossime settimane dagli organizzatori.
Un addio in famiglia: il tennis svizzero chiude un’era
Con il ritiro di Wawrinka, il tennis elvetico saluta definitivamente la generazione che lo ha portato sul tetto del mondo. Federer si è ritirato nel 2022, Belinda Bencic è tornata in attività dopo la maternità ma rappresenta già un’altra era, e dietro non si intravedono ancora eredi capaci di raccogliere quel testimone. La serata del 19 dicembre 2026 al Palexpo, allora, non sarà soltanto la festa di un campione: sarà l’ultimo capitolo di un ciclo storico per la Svizzera del tennis, quella che tra Coppa Davis 2014, ori olimpici e nove titoli Slam complessivi ha vissuto il proprio momento più alto. E il fatto che Federer abbia accettato di rimettere piede in campo, dopo aver promesso che non sarebbe più tornato, racconta molto di quanto quell’amicizia – e quel rovescio – meritino una notte tutta loro.
Fonti
- One Last Backhand (2026). Accueil – Stan Wawrinka’s farewell night.
- Ticketcorner (2026). ONE LAST BACKHAND – Stan Wawrinka’s farewell night @ Palexpo, Genève, 19.12.2026.
- ATP Tour (2026). Stan Wawrinka announces ‘one last push’: 2026 will be his last year.





