Chi l’ha visto, rivolta social per l’addio di Federica Sciarelli: il web vuole Pino Rinaldi erede

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È bastato il comunicato ufficiale della Rai del 24 giugno 2026 per scatenare un terremoto. Federica Sciarelli lascia ‘Chi l’ha visto?’ dopo 22 anni di conduzione e il popolo del web, gli affezionatissimi #chilhavisters, non l’ha presa affatto bene. Durante la puntata andata in onda nella serata del 24 giugno, mentre la giornalista napoletana tornava in studio come se nulla fosse, i profili social del programma sono stati travolti da una valanga di commenti: migliaia di messaggi, una sola richiesta condivisa, dura e perentoria, ‘Chiudete Rai 3’. Una protesta digitale che in poche ore ha trasformato l’addio della conduttrice in uno dei casi televisivi più caldi dell’estate 2026.

La nota Rai che ha ufficializzato l’addio dopo 22 anni

L’azienda di viale Mazzini ha rotto il silenzio nella giornata del 24 giugno 2026 con un comunicato stringato ma definitivo, parlando di un confronto in corso con la conduttrice e di riflessioni sul futuro del programma. Una formula diplomatica che però ha confermato quello che da giorni circolava come indiscrezione: la Sciarelli, 67 anni, non sarà più al timone di ‘Chi l’ha visto?’ a partire dalla stagione 2026/2027. La giornalista aveva preso in mano la trasmissione nel settembre 2004, subentrando a Daniela Poggi, e da allora non l’ha più mollata, costruendo un rapporto quasi simbiotico con il pubblico e diventando la voce e il volto degli appelli dei familiari delle persone scomparse.

I motivi della scelta non sono stati spiegati pubblicamente dalla diretta interessata. Tra gli addetti ai lavori si parla di un contratto in scadenza, di una stanchezza accumulata in oltre due decenni di esposizione mediatica costante e di una certa insofferenza per il proliferare di programmi ‘cloni’ che negli ultimi anni hanno saturato il piccolo schermo italiano di cronaca nera e casi irrisolti.

La rivolta dei #chilhavisters: ‘Chiudete Rai 3’

La diretta del 24 giugno 2026 è stata l’occasione perfetta per uno sfogo collettivo. Sotto ogni post del programma sono comparsi messaggi al vetriolo: richieste di ripensamento (‘Chi l’ha visto senza la nostra Federica non è lo stesso, ripensaci’), minacce di boicottaggio, hashtag di protesta. Il refrain più gettonato è stato proprio quel ‘Chiudete Rai 3’ che, pur nella sua iperbolica esagerazione, dà la misura dell’affetto del pubblico verso una conduttrice che è riuscita a fare di un programma di servizio un appuntamento identitario per milioni di italiani.

Non si tratta di un fenomeno isolato: ‘Chi l’ha visto?’ è in onda dal 1989 ed è uno dei format più longevi della televisione italiana. Ha attraversato condotti diverse (da Donatella Raffai a Paolo Guzzanti, da Sandra e Raimondo a Daniela Poggi), ma è con la Sciarelli che ha raggiunto la sua identità più riconoscibile: tono asciutto, niente sentimentalismi, attenzione maniacale ai dettagli investigativi e quella frase ormai diventata di culto, ‘chi sa parli’.

Pino Rinaldi, il nome scelto dal web

Nel caos delle ipotesi, una sola candidatura ha messo d’accordo praticamente tutti gli spettatori storici: quella di Pino Rinaldi. Giornalista d’inchiesta, storico autore e inviato della trasmissione dal 1990 al 2018, Rinaldi è considerato dai fan ‘l’unico degno erede’ della Sciarelli per ragioni di metodo, sensibilità e conoscenza profonda della macchina del programma. Tra i suoi titoli di merito anche il podcast ‘I gialli di Pino Rinaldi’, che nel 2023 ha confermato la sua autorevolezza nel raccontare casi di cronaca senza scivolare nel morboso.

Il diretto interessato, sommerso da messaggi e tag, sarebbe però scivolato in una piccola gaffe sui social rispondendo in modo informale all’ondata di richieste, episodio che ha alimentato ulteriormente la discussione. Resta però il fatto che la spinta del pubblico è netta e arriva da quella nicchia di telespettatori fedeli che da sempre rappresenta lo zoccolo duro degli ascolti del mercoledì sera su Rai 3.

I nomi in lizza: da Eleonora Daniele a Francesca Fagnani

La Rai, però, sembra ragionare su altre piste. Le indiscrezioni convergono su una rosa piuttosto ampia di profili, alcuni dei quali decisamente più ‘pop’ rispetto alla linea editoriale storica del programma. Ecco i nomi che circolano con maggiore insistenza:

  • Eleonora Daniele: già rodata con ‘Storie di Sera’ in seconda serata su Rai 1 e con una lunga esperienza nel racconto della cronaca a ‘Storie Italiane’.
  • Massimo Giletti: tornato in Rai dopo la parentesi a La7, ha una garanzia di share e un profilo da conduttore-investigatore già collaudato.
  • Francesca Fagnani: secondo l’indiscrezione lanciata da Dagospia sarebbe addirittura in pole, forte del successo di ‘Belve’ e di un’identità giornalistica forte.
  • Francesca Fialdini: volto pulito del daytime di Rai 1, potrebbe rappresentare una scelta di continuità stilistica.
  • Manuela Moreno: giornalista del Tg2, profilo istituzionale e di rigore informativo.
  • Giorgia Cardinaletti: altro nome del giornalismo Rai, già apprezzata nelle conduzioni sportive e di approfondimento.

Restano in corsa anche due figure interne al programma, le storiche inviate Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga, che avrebbero il vantaggio enorme di conoscere a memoria meccanismi, redazione e rete di contatti accumulata in anni di lavoro sul campo.

Il futuro di Federica Sciarelli

L’addio a ‘Chi l’ha visto?’ non significa necessariamente l’addio alla televisione. Per la conduttrice napoletana si profila un futuro professionale ancora tutto da scrivere: potrebbe restare in Rai con un nuovo progetto editoriale cucito su misura, magari di seconda serata o legato all’approfondimento giornalistico, oppure scegliere una pausa di riflessione dopo oltre vent’anni di esposizione mediatica praticamente quotidiana. La decisione, ribadita come ‘definitiva’ nelle comunicazioni interne al team del programma, è arrivata dopo mesi di valutazioni personali.

Appuntamento al 3 luglio 2026 per i palinsesti

Il quadro completo si chiarirà il 3 luglio 2026, data fissata per la presentazione ufficiale dei palinsesti Rai 2026/2027. Quest’anno, peraltro, l’appuntamento cambia location: non più Napoli, come da tradizione, ma Ancona. Una presentazione che si annuncia ricca di novità e di addii eccellenti, con diversi big destinati a restare fuori dal nuovo corso e altri volti pronti a fare il loro ingresso o ritorno. Fino a quel giorno, però, il toto-nomi resterà aperto e la pressione del pubblico, almeno quella misurabile sui social, sembra avere un’unica direzione: riportare in cabina di regia chi quella regia, per quasi trent’anni, l’ha conosciuta dall’interno.

Un programma identitario per Rai 3

Qualunque sarà la scelta finale, viale Mazzini si trova davanti a una decisione delicatissima. ‘Chi l’ha visto?’ non è solo un programma di intrattenimento informativo: è un servizio pubblico nel senso più letterale del termine, capace di riportare a casa persone scomparse, riaprire indagini, dare voce a famiglie disperate. Una eredità pesantissima da raccogliere, che richiede equilibrio, competenza giornalistica e quella capacità – rara – di stare sulla notizia senza spettacolarizzarla. La sfida, per chiunque prenderà il posto della Sciarelli, sarà tutta qui.

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Tag:Federica Sciarelli

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