Il 28 maggio è uscito il film “Hen, storia di una gallina” di Gyorgy Palfi ed è un spaccato straordinario della società.
Perché mai si dovrebbe dare vita a un film dedicato al mondo delle galline? Dove è il senso, in che modo dovrebbe poter essere messo sullo stesso piano con quella che è la vita quotidiana di tantissime persone. Eppure questo è stato l’audace tentativo che ha cercato di perpetrare il regista ungherese Gyorgy Palfi.
Attenzione però, perché in questa pellicola non manca anche la componente italiana, ben presente con la figura…della gallina. Quest’ultima infatti fa parte della “razza livornese” e si tratta di una scelta molto singolare. Si tratta di un’opera davvero unica nel proprio genere, difficile da trovare in altre situazioni.
Si guarda tutta la storia non con gli occhi umani, ma con quelli proprio di una gallina. La cosa ancora più straordinaria è che le riprese sono reali, non si vuole utilizzare in alcun modo nessun escamotage, anzi si vuole puntare in tutti i modi possibili a dare vita a una situazione quanto più realistica possibile. Ma che cosa si vuole ottenere con la rappresentazione della gallina?
Hen e la lotta alle disuguaglianze:” Esaminiamo il comportamento umano delle galline”
Sembra difficile da poter concepire, ma secondo le parole di Gyorgy Palfi, nel film si riesce in qualche modo a umanizzare le galline. Un qualcosa di assurdo, ma che alla fine dipende dal fatto come le persone, anche se non lo vogliono, tendono a guardare il tutto sempre dal loro punto di vista.

“Ogni persona vive in un ambiente ed è parte di una grande unità. Anche se volevamo eliminare la visione centrata sull’essere umano, alla fine, dobbiamo riconoscere che stiamo ancora esaminando l’umanità e il comportamento umano attraverso la storia di una gallina”. L’idea è quella di guardare il tutto con gli occhi di un essere che viene considerato inferiore, utile solo per essere sfruttato, per fare le uova, e poi ucciso, per finire nelle nostre tavole.
Proprio questo è quello che accade, in modi e toni diversi, con troppe categorie umane anche al giorno d’oggi, causando una serie di disuguaglianze davvero indicibili. Per questo motivo è un bene cercare di guardare al cinema Hen, perché è un film che può dare una visione differente all’osservatore, cercando di far capire in modo chiaro e netto come tutte le vite meritino dignità, anche quella di coloro che ci sembrano inutili.




