La prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 si è conclusa ieri, martedì 12 maggio. Il palco ha ospitato performance cariche di energia e colpi di scena tecnici. Ma non c’è solo questo. Infatti, Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini hanno guidato il commento per l’Italia con uno stile diretto che si merita il primo top. Corsi mantiene la sua precisione istituzionale durante la diretta. Lamborghini aggiunge commenti schietti e un’attitudine da diva che diverte i social italiani. La loro conduzione bilancia ironia e professionalità per tutta la durata dell’evento.
Il televoto ha emesso i primi verdetti ufficiali della stagione. Dieci paesi hanno staccato il biglietto per la finalissima di sabato prossimo. La lista dei qualificati comprende Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia e Moldavia. Si aggiungono alla lista dei finalisti anche Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia. Questi artisti hanno convinto il pubblico a casa con esecuzioni vocali solide. Le loro messe in scena hanno mostrato un impatto visivo immediato e moderno.
La Finlandia ha presentato uno dei momenti più intensi della serata. Linda Lampenius al violino e Pete Parkkonen hanno eseguito il brano “Liekinheitin”. Il numero includeva fiamme ed effetti pirotecnici sincronizzati con il ritmo del pezzo. La giuria e il pubblico hanno premiato l’energia pura sprigionata sul palco. Parkkonen ha gestito il movimento scenico senza sbavature vocali. La Finlandia si conferma tra i favoriti assoluti per la vittoria finale.
L’Italia ha vissuto un momento di grande visibilità con Sal Da Vinci. L’artista ha condiviso la scena con i ballerini professionisti Marcello Sacchetta e Francesca Tocca. L’esibizione ha puntato sulla narrazione visiva tipica del teatro musicale. Il punto di forza è stato il colpo di scena finale. La gonna della sposa si è trasformata rapidamente in una bandiera tricolore. Questo dettaglio ha catturato l’attenzione dei fotografi internazionali. Sal Da Vinci ha controllato l’emozione iniziale portando a termine una prova molto convincente.
Eurovision, chi ha vinto l’amore dei telespettatori e chi no? Un’analisti dei risultati: le esclusioni eccellenti e i cali di tensione
Non tutte le esibizioni hanno raggiunto l’obiettivo della qualificazione. In effetti, la serata ha registrato cadute di stile e scelte artistiche poco comprensibili. San Marino ha schierato un duo di alto profilo sulla carta. Senhit e la leggenda della musica Boy George hanno presentato il brano “Superstar”. Nonostante il carisma dei protagonisti, la performance non ha convinto i telespettatori europei. Molti critici hanno notato una chiara mancanza di coesione tra le due voci. L’esclusione dalla finale rappresenta un duro colpo per la delegazione del Titano.
La Georgia ha proposto il ritorno dei Bzikebi con il brano “On Replay”. Il gruppo aveva vinto lo Junior Eurovision molti anni fa. Questa volta il risultato è stato molto differente. La stampa specializzata ha descritto l’esibizione come deludente e priva di mordente. Il tema ripetitivo non ha generato il consenso necessario per superare il taglio. La performance è apparsa datata rispetto agli standard produttivi attuali. Il pubblico ha preferito proposte più innovative e meno ridondanti.
La Grecia ha ottenuto la qualificazione con l’artista Akylas e il brano “Ferto”. Molti però hanno riscontrato somiglianze eccessive con lo stile di “Gangnam Style”. Sebbene il pubblico abbia votato per il ritmo incalzante, l’originalità del pezzo resta dubbia. Akylas ha mostrato sicurezza sul palco, ma la proposta artistica ha diviso profondamente gli addetti ai lavori. C’è chi la ama e chi la odia profondamente. La Grecia dovrà lavorare molto per scalare la classifica sabato sera.

Il Belgio e la Svezia hanno confermato la loro lunga tradizione di eccellenza pop. Le loro messe in scena sono risultate pulite e tecnicamente perfette. La Moldavia ha puntato sul folklore moderno per conquistare i voti dell’est Europa. Israele e Serbia hanno giocato la carta dell’emotività con ballad ben costruite. La Lituania e la Polonia hanno sfruttato l’uso sapiente delle luci per valorizzare i loro brani. Ogni paese qualificato ha portato un elemento distintivo nel grande show europeo. Ora non resta che attendere la seconda semifinale di giovedì e la finale di sabato prossimo.





