Maurizio Mattioli, il garage segreto di Augusto dei Cesaroni: cosa c'è dentro lascia senza parole

Maurizio Mattioli torna in prima serata su Canale 5 con I Cesaroni - Il ritorno e, mentre il pubblico lo ritrova nei panni dell'indimenticabile Augusto, la sua passione per le auto d'epoca racconta un lato privato dell'attore romano che in pochi conoscono davvero.

Maurizio Mattioli e la Fiat 500 restomod: un gioiello da collezione

Tra le strade di Roma, l'attore si muove a bordo di una Fiat 500 completamente restaurata secondo la filosofia restomod, un approccio che unisce il fascino della carrozzeria vintage alla meccanica moderna. Basata sulla storica scocca delle versioni F, L o R prodotte tra il 1965 e il 1975, la vettura è stata trasformata dal team di D'Angelo Motori in qualcosa di unico.

Il piccolo bicilindrico originale ha lasciato spazio a un'unità da 650 cc potenziata a 42 CV. Lo spinterogeno è stato sostituito con un'accensione elettronica, mentre lo scarico Record Monza in acciaio regala un sound inconfondibile. Il cambio a 5 rapporti consente crociere tranquille a 110-120 km/h senza stressare la meccanica.

L'assetto ribassato, i freni anteriori a disco e i cerchi Cromodora CMR dal sapore anni Settanta completano un quadro estetico impreziosito dalla livrea British Racing Green metallizzato. Per un esemplare così curato, il valore può oscillare tra i 18.000 e i 30.000 euro.

La Ferrari Mondial: la Rossa che non ti aspetti

Maurizio Mattioli non si è fermato alla piccola italiana. Nel suo garage figura anche una Ferrari Mondial, la cosiddetta "Rossa per famiglie" con configurazione 2+2, spesso sottovalutata dai puristi ma oggi sempre più ricercata dai collezionisti. La versione più evoluta, la Mondial t prodotta fino al 1993, monta un V8 da 3.4 litri e 300 CV derivato dalla 348, con prestazioni da vera sportiva:

  • Accelerazione 0-100 km/h in 6,3 secondi
  • Cambio manuale a griglia metallica

Gli esemplari meglio conservati della serie "t" possono raggiungere quotazioni intorno agli 85.000 euro, con un trend in costante crescita.

I Cesaroni - Il ritorno: Augusto e i guai della Bottiglieria

Ma stasera, lunedì 13 aprile, tutti gli occhi sono puntati sulla Garbatella. I Cesaroni - Il ritorno debutta su Canale 5 alle 21.20 con la prima di sei prime serate per un totale di dodici episodi. La settima stagione arriva a dodici anni dalla conclusione della sesta, andata in onda tra settembre e novembre 2014, e il peso dell'attesa si avverte tutto: per una generazione di spettatori cresciuta con le avventure del quartiere romano, la serie rappresenta un vero e proprio pezzo d'infanzia. Non mancano chi racconta di averla guardata da bambino insieme alla famiglia, sognando Roma, e di ritrovarsi oggi adulto — con un misto di gioia e dolce malinconia per il tempo trascorso.

Quale auto di Mattioli vi affascina di più?
La Fiat 500 restomod
La Ferrari Mondial
Entrambe sono fantastiche

Claudio Amendola torna come protagonista e debutta alla regia della serie. Giulio Cesaroni è un po' più brizzolato, ma resta il pilastro di una famiglia allargata dove Marco, Rudi e Mimmo sono ormai adulti alle prese con le complessità della vita vera.

In questo ritorno attesissimo, il personaggio di Augusto interpretato da Maurizio Mattioli si ritrova invischiato nei debiti della storica Bottiglieria, che rischia addirittura di finire all'asta. Un guaio perfettamente in linea con lo spirito combinaguai che il pubblico ha sempre amato.

L'entusiasmo per il ritorno, tuttavia, non è privo di ombre. Tra gli spettatori prevale una forte nostalgia per le prime stagioni e per le coppie iconiche che hanno segnato la storia della serie — Marco ed Eva, Giulio e Lucia, Ezio e Stefania — e non mancano le perplessità di chi teme che l'introduzione di nuovi personaggi e l'assenza di volti storici possano alterare l'equilibrio che aveva reso la serie così amata. Per molti, la "vera" storia dei Cesaroni si chiude idealmente con la terza stagione, con la nascita della piccola Marta e le coppie finalmente riunite. Eppure, anche i più scettici sembrano pronti a sintonizzarsi: perché i Cesaroni, come ripetono in tanti, restano sinonimo di casa e famiglia, un appuntamento a cui è impossibile dire di no.

Tra le novità della stagione:

  • La direzione di Claudio Amendola dietro la macchina da presa
  • Nuove dinamiche familiari con i figli ormai cresciuti
  • La necessità narrativa di spiegare l'assenza di alcuni personaggi storici, un nodo che il pubblico spera venga affrontato con il rispetto dovuto

La serie è disponibile anche in streaming su Mediaset Infinity. Per Maurizio Mattioli, tra motori rombanti e set televisivi, la primavera 2025 si annuncia più scoppiettante che mai.

Lascia un commento