Il 18 luglio 2026 è andata in onda l’ultima puntata della stagione di Affari Tuoi, e Stefano De Martino si è commosso fino alle lacrime durante il discorso di saluto al Teatro delle Vittorie, lo storico studio Rai che ha ospitato volti come Pippo Baudo e Raffaella Carrà e che la Rai ha messo in vendita. Il conduttore ha dedicato un ringraziamento speciale al teatro stesso, definendolo una presenza che lo ha vegliato in questi due anni di programma.
Se fosse stata la solita pausa estiva, quelle lacrime sarebbero sembrate fuori misura. Affari Tuoi tornerà regolarmente in onda a settembre, il pubblico lo sa, i concorrenti pure. Eppure il conduttore ha parlato come se stesse chiudendo qualcosa per sempre. E in un certo senso è proprio così: quello che si è consumato sabato sera non era un arrivederci, ma un addio senza possibilità di ritorno a un luogo preciso, che dalla prossima edizione non esisterà più nella vita del programma.
Perché proprio il Teatro delle Vittorie, e perché il saluto arriva ora
Per capire il peso di quelle lacrime bisogna sapere cos’è davvero il Teatro delle Vittorie. Non è un semplice studio televisivo qualunque: è di proprietà Rai dai tardi anni ’50 ed è stato adibito a studio tv dal 1961, diventando la cornice di alcuni dei programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana. Tra le sue mura sono nati Canzonissima, Studio Uno, Milleluci, il primissimo Rischiatutto di Mike Bongiorno e i mitici Fantastico di Pippo Baudo. Ed è sempre lì che, il 18 e il 19 agosto dello scorso anno, è stata allestita la camera ardente dello stesso Pippo Baudo, scomparso a 89 anni. Un luogo che non ha solo ospitato la tv italiana: ne è stato, per decenni, il cuore pulsante.
Cosa è successo prima di questa puntata sul fronte della vendita del teatro
La commozione di De Martino non nasce dal nulla: arriva al termine di mesi turbolenti per il Teatro delle Vittorie. Il 27 aprile 2026 la Rai ha reso ufficiale la messa in vendita della struttura di via Col di Lana, inserita in un piano di dismissione che riguarda complessivamente quindici immobili tra Genova, Venezia, Milano, Firenze e Roma, per un obiettivo dichiarato di circa 240 milioni di euro. La notizia ha scatenato una vera e propria rivolta nel mondo dello spettacolo, capitanata da Rosario Fiorello, che ha organizzato un blitz davanti al teatro insieme a Fabrizio Biggio, affiggendo cartelli di protesta e definendo la vendita un crimine contro la storia dello spettacolo italiano. Fiorello si è spinto oltre, chiedendo che la struttura venisse intitolata proprio a Pippo Baudo, l’uomo che secondo lo showman aveva già salvato il teatro in passato dal rischio di diventare un supermercato. La Rai, dal canto suo, ha risposto spiegando che i costi di gestione dell’edificio sono diventati eccessivi rispetto al suo effettivo utilizzo, citando obsolescenza strutturale, problemi impiantistici e vincoli legati alla collocazione all’interno di un condominio. Il termine per le manifestazioni di interesse all’acquisto era fissato al 22 maggio 2026.
Cosa cambia concretamente per Affari Tuoi dalla prossima stagione
Ecco il punto che rende il saluto del 18 luglio 2026 diverso da un semplice arrivederci: dalla stagione 2026-2027 Affari Tuoi lascerà per sempre gli storici studi del Teatro delle Vittorie di Roma per trasferirsi in un nuovo studio Rai a Milano. Non si tratta di un trasloco imposto dall’alto: è stato lo stesso De Martino a chiedere lo spostamento, per motivi che ha spiegato lui stesso ospite da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, legati alla vicinanza al figlio Santiago, che vive a Milano con la madre Belen Rodriguez. Le registrazioni della nuova edizione inizieranno ad agosto 2026 negli studi Rai del capoluogo lombardo, in vista del debutto televisivo fissato per domenica 6 settembre 2026. Il programma tornerà dunque puntuale come ogni anno, ma non tornerà mai più nel teatro salutato tra le lacrime. Alla lista degli addii si aggiunge anche quello di Gennarino, il Jack Russell diventato una delle mascotte più amate del programma: il cane, che ha tredici anni e mezzo, non seguirà la troupe a Milano e andrà in pensione, come ha spiegato il suo addestratore Massimo Perla. Anche i due volti storici del pubblico partecipante, Lupo e Tanhat, risultano a rischio per la nuova stagione, proprio per la difficoltà logistica di seguire il programma nella nuova città.
Quanto ha pesato davvero questa stagione di Affari Tuoi in termini di ascolti
Il trasloco arriva peraltro al culmine di una stagione da record, che rende ancora più amaro l’addio al Teatro delle Vittorie. L’edizione 2025-2026 ha infranto la barriera dei 6 milioni di spettatori e ha superato la soglia del 28% di share in diverse occasioni, consacrando definitivamente Stefano De Martino come leader indiscusso dell’access prime time di Rai 1. Numeri che hanno permesso al game show di respingere la concorrenza diretta di Striscia la Notizia e della Ruota della Fortuna di Gerry Scotti nelle rispettive fasce orarie. Anche l’ultima puntata, quella del 18 luglio 2026, ha regalato emozioni sul fronte del gioco: protagonista è stata Olivia, ventisette anni, infermiera originaria di Delia, in provincia di Caltanissetta, che insieme al compagno Giuseppe ha portato a casa 22mila euro e un’automobile dopo una partita combattuta, sfumata solo negli ultimi pacchi da 200mila euro.
Le parole esatte di De Martino e la reazione del pubblico in studio
Il momento clou della serata è arrivato nei minuti finali, quando il conduttore ha preso la parola con la voce già incrinata dall’emozione. Ho lasciato per ultimo un ringraziamento a chi in questi due anni è sempre stato con me, ha esordito De Martino, per poi proseguire rivolgendosi direttamente al teatro: quando ero emozionato per la prima puntata di Affari tuoi, lui c’era. E c’è stato fino a oggi. Mi ha tranquillizzato, rasserenato, ha accolto i miei amici, i colleghi, la mia famiglia. Il conduttore ha poi aggiunto di averlo sentito vegliare su di me così come aveva fatto in passato con Raffaella Carrà, Mike Bongiorno, Lelio Luttazzi, Corrado e Mina, prima di concludere con un pensiero interrotto dalla commozione e accolto dagli applausi calorosi del pubblico presente in studio. Un discorso costruito quasi come una lettera d’addio indirizzata a un amico, più che come il saluto di fine stagione a cui il pubblico di Affari Tuoi era abituato negli anni scorsi.
Cosa non ha colto una parte del pubblico guardando la puntata
Proprio per il tono così intimo e personale di quelle parole, sui social il discorso è stato in molti casi frainteso: numerosi spettatori hanno interpretato la dedica come un omaggio al padre di De Martino, scomparso pochi mesi prima, e non al teatro. Un equivoco comprensibile, se si pensa a quanto il pubblico avesse ancora addosso l’emotività per il lutto recente vissuto dal conduttore, ma che non trova riscontro nelle parole effettivamente pronunciate in studio, tutte esplicitamente rivolte al Teatro delle Vittorie come luogo fisico e simbolico. Un fraintendimento che, più di ogni altra cosa, racconta quanto la vicenda personale di De Martino si sia intrecciata, agli occhi del pubblico, con la fine di un’epoca televisiva che il teatro di via Col di Lana rappresentava da oltre sessant’anni.





