Max Pezzali sale sul palco dello Stadio San Siro di Milano sabato 11 luglio 2026, nella prima delle due date-evento che chiudono il tour negli stadi ‘Max Forever – Gli Anni d’Oro’: entrambe le serate, quella dell’11 e quella del 12 luglio, sono sold out da tempo, e i fan aspettano una scaletta monumentale, con oltre 25 brani, e soprattutto sperano in una nuova sorpresa firmata Mauro Repetto.
Un abbraccio già visto: cosa è successo davvero al Forum di Assago
Per capire perché tutti a San Siro sperano in un bis con Repetto bisogna tornare a un’altra serata, quella di venerdì 10 gennaio 2025, quando al Forum di Assago Max Pezzali chiuse la sua precedente tournee nei palasport. In quell’occasione, durante l’ultima delle date sold out, accadde qualcosa che nessuno si aspettava: sul palco comparve a sorpresa Mauro Repetto, lo storico compagno di avventura degli 883, tornato alla ribalta anche grazie a una serie Netflix dedicata al duo. Repetto non si è limitato a un saluto formale dal fondo del palco: è sbucato da una porta allestita come un salone, scenografia perfetta per una delle canzoni più amate degli 883, ‘Nord Sud Ovest Est’, che ha cantato e ballato al fianco di Pezzali davanti a un pubblico in visibilio. Un momento che ha fatto il giro dei social e che, da allora, ha acceso la speranza di rivederlo anche sul palco più importante d’Italia, quello di San Siro.
Pace fatta tra Pezzali e Repetto? La causa che resta aperta
Dietro l’armonia mostrata in pubblico, però, la situazione tra i due ex compagni di band è tutt’altro che semplice dal punto di vista legale. Pochi mesi prima della reunion di Assago, infatti, era esplosa una polemica innescata dalla decisione del Comune di Pavia di conferire una benemerenza civica a Mauro Repetto. Max Pezzali non l’aveva presa bene, al punto da inviare una diffida formale all’amministrazione comunale, sostenendo attraverso i suoi legali che il nome della band si identifica con lui. Il cuore della questione, però, non riguarda solo un premio comunale: da mesi è aperta una causa civile davanti al Tribunale di Milano, avviata dallo stesso Pezzali attraverso un suo studio legale nei confronti di una società riconducibile a Claudio Cecchetto, che rivendica la titolarità del marchio ‘883’. Un contenzioso che, a quanto risulta, non si è ancora concluso e che rende la reunion di Assago un episodio isolato più che l’annuncio di una pace ufficiale e definitiva tra i due artisti.
Come si arriva a San Siro: la scaletta e i richiami agli anni ’90
Al netto delle vicende legali, lo show di San Siro promette di essere il più completo e scenografico dell’intera tournee. Il concerto si apre con il blocco ‘FestivalMax’, un omaggio dichiarato al Festivalbar degli anni Novanta, introdotto da un cameo video di Amadeus: da lì parte la lunga sequenza di successi, con ‘Tieni il tempo’, ‘Bella vera’ e ‘La lunga estate caldissima’ tra i primi brani in scaletta. Lo show prosegue poi con un lungo viaggio nella memoria collettiva di chi ha vissuto gli anni Novanta e Duemila, con una scenografia a tema denim e il ritorno in scena dei pupazzi che popolano l’immaginario di Max, protagonisti anche durante l’esecuzione di ‘Sei un mito’. Un impianto pensato non solo per i nostalgici della prima ora, ma per intere famiglie: genitori che hanno vissuto quegli anni da ragazzi e figli che oggi cantano le stesse canzoni a memoria.
Quanto vale davvero questo tour: i numeri di un record
I numeri di ‘Max Forever – Gli Anni d’Oro’ raccontano un’escalation senza precedenti nella storia recente della musica live italiana. Il tour negli stadi 2026 conta complessivamente 15 tappe in tutta Italia, per un totale di oltre 670mila biglietti venduti: un dato che lo rende il tour più venduto dell’intero panorama concertistico italiano del 2026. Solo le due serate milanesi, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, viaggiano su una media di oltre 44.500 spettatori a serata, numeri che consacrano Pezzali come uno degli artisti in grado di riempire più stadi in Italia in questo momento. Sommando anche le tournee svolte dal 2022 a oggi, tra palasport e stadi, il conteggio complessivo dei biglietti staccati da Pezzali sfiora il milione e trecentomila.
Da mai stato in uno stadio a habitué di San Siro: un percorso durato quattro anni
Ciò che rende ancora più significativo questo traguardo è il punto di partenza. Fino al 2022 Max Pezzali non aveva mai calcato il palco di uno stadio in tutta la sua carriera: la sua storia live, fatta di palazzetti e club, non aveva mai toccato le grandi arene all’aperto. Il salto è arrivato nel 2024, con il primo vero tour negli stadi, che aveva toccato città come Trieste (data zero il 9 giugno), Torino, Bologna (con due date, di cui una sold out), Roma, Milano, con ben tre serate consecutive a San Siro, fino a Messina e Bari. Da lì, in appena due anni, il salto ulteriore: nel 2026 il tour si è allargato ancora, con 15 tappe negli stadi di tutta Italia, portando Pezzali a essere di fatto un headliner ricorrente proprio di San Siro. Un percorso che in appena quattro anni ha trasformato un artista mai passato dagli stadi in uno dei nomi più solidi del box office live nazionale.
Cosa succede a Pezzali dopo San Siro: si torna già in pista a dicembre
Il capitolo stadi si chiude con le due serate di San Siro, ma per Max Pezzali il countdown verso il prossimo impegno riparte quasi subito. Archiviata l’estate, dal 22 dicembre 2026 l’artista aprirà una vera e propria residency di sei date consecutive all’Unipol Dome di Milano Santa Giulia, dal titolo ‘Max Forever – Stessa storia stesso posto stesso bar’. Le date fissate sono martedì 22, mercoledì 23, sabato 26, domenica 27, martedì 29 e mercoledì 30 dicembre 2026. Un modo per restare vicino al pubblico milanese anche in un contesto più raccolto rispetto all’immensità di uno stadio, chiudendo l’anno con un altro capitolo del racconto live che ha reso Pezzali uno dei protagonisti assoluti della musica dal vivo in Italia.
Le parole di Max Pezzali su questo finale di tour
A raccontare il significato di questo traguardo è stato lo stesso Pezzali, che ha descritto il rapporto con il suo pubblico come qualcosa che va oltre la semplice nostalgia per gli anni Novanta. Le canzoni, ha spiegato l’artista, non restano legate soltanto a chi ha vissuto quel determinato periodo, ma continuano a rinnovarsi attraverso il tempo, unendo anche le famiglie. Un concetto che Pezzali ha ribadito parlando proprio del pubblico incontrato negli stadi in questi mesi, definendo il rapporto con i fan un privilegio capace di attraversare le generazioni: cantare davanti a un pubblico così eterogeneo, ha aggiunto, è la prova che la musica non appartiene a una sola generazione, ma si rinnova continuando a creare legami e a unire le famiglie.
Fonti
- Vivo Concerti (2026). Max Pezzali – Stadi 2026, Gli Anni d’Oro: date, numeri e tappe del tour.
- TicketOne (2026). Max Forever – Stadi 2026: calendario ufficiale delle date e biglietteria.
- Comune di Pavia. Regolamento per il conferimento delle Civiche Benemerenze di San Siro.





