A un anno e otto mesi dalla morte di Liam Payne, l’ex cantante degli One Direction precipitato il 16 ottobre 2024 dal balcone dell’Hotel Casa Sur di Buenos Aires, l’Alta Corte britannica ha messo nero su bianco un passaggio che fissa per sempre il destino del suo patrimonio: l’unico beneficiario è il figlio Bear Grey Payne, 9 anni, avuto dall’ex compagna Cheryl Tweedy, già voce delle Girls Aloud. Lo confermano i documenti depositati il 1° maggio e diventati pubblici nelle ultime ore, rilanciati da tutta la stampa internazionale e arrivati in Italia il 23 giugno 2026.
Il patrimonio britannico dell’artista, morto a 31 anni senza aver lasciato testamento, vale circa 38 milioni di dollari lordi, che diventano poco meno di 32 milioni al netto di debiti e imposte. La cifra effettiva che entrerà nel trust intestato a Bear, secondo i numeri precisi del fascicolo, ammonta a 29.007.998 dollari, pari a circa 21,9 milioni di sterline. Soldi che il bambino potrà toccare per intero solo al compimento del diciottesimo anno di età.
Cosa dicono i documenti dell’Alta Corte
Le cosiddette Letters of Administration rilasciate dalla High Court di Londra stabiliscono che, in assenza di testamento, scattano le regole sull’intestacy, la successione legittima inglese. Per quella normativa, il coniuge non c’è (Payne e Cheryl non erano sposati e si erano lasciati nel 2018), i genitori e i fratelli passano in secondo piano e il figlio biologico diventa erede universale. Bear, nato il 22 marzo 2017, è quindi l’unico nome iscritto come beneficiario.
Il giudice ha autorizzato gli amministratori a utilizzare sin da subito una porzione dei fondi per garantire al bambino tenore di vita, istruzione, salute e necessità quotidiane. La quota più consistente, però, resta vincolata in un statutory trust: un meccanismo che congela il capitale fino alla maggiore età, lasciando ai tutori legali soltanto la facoltà di prelevare quanto serve nell’interesse del minore.
Chi gestirà i 32 milioni fino al 2035
A occuparsi materialmente del patrimonio sono i due amministratori nominati nel maggio 2025: Cheryl Tweedy, madre di Bear, e Richard Mark Bray, avvocato specializzato in diritto musicale e da anni vicino alla famiglia Payne. Attenzione, però: il loro ruolo è puramente gestionale. Significa che potranno firmare contratti, conservare i beni, riscuotere royalties e investire le somme, ma non incasseranno nemmeno una sterlina a titolo personale.
È il punto su cui insistono i legali: la presenza di Cheryl come co-amministratrice non si traduce in alcun diritto ereditario. La cantante – che con Liam aveva avuto una relazione tra il 2016 e il 2018, dopo essersi conosciuti a X Factor UK nel 2008 quando lei era giudice e lui un sedicenne in gara – continuerà ad amministrare l’ingente patrimonio del figlio per i prossimi nove anni, fino al marzo 2035, quando Bear compirà 18 anni.
Chi resta fuori dall’eredità
Il quadro tracciato dalla Corte è netto e, per qualcuno, doloroso. Restano fuori dalla successione tutti gli affetti più stretti dell’artista che non siano figli diretti. Non ereditano nulla, in particolare:
- i genitori Geoff e Karen Payne, e le sorelle Nicola e Ruth, con i quali Liam aveva un rapporto strettissimo;
- Kate Cassidy, la fidanzata statunitense con cui conviveva da circa due anni al momento della morte e che era stata con lui a Buenos Aires nei giorni precedenti la tragedia;
- la stessa Cheryl Tweedy, che pure è la madre dell’unico erede.
La vicenda è già diventata negli ambienti legali britannici un caso di scuola sui rischi del morire intestato: senza un testamento, la legge non guarda agli affetti reali ma applica meccanicamente le sue tabelle. Ed è esattamente quello che è successo qui.
Cosa comprende il patrimonio
Nel calcolo dei 38 milioni di dollari lordi rientrano diverse voci. La più visibile è la villa con cinque camere da letto a Chalfont St Giles, nel Buckinghamshire, comprata da Payne nel 2021 proprio per stare più vicino al figlio dopo la separazione da Cheryl. A questa si aggiungono i diritti sulle canzoni come solista (incluso l’album LP1 del 2019 e singoli come Strip That Down e Teardrops), la quota di royalties maturate negli anni come membro degli One Direction, e una serie di investimenti, marchi e partecipazioni minori.
La cifra netta che finisce nel trust – quasi 29 milioni di dollari – tiene già conto delle imposte di successione britanniche, particolarmente pesanti per i patrimoni di queste dimensioni, e dei costi legali sostenuti per l’apertura della pratica all’estero, complicata dal fatto che la morte è avvenuta in Argentina.
La morte a Buenos Aires e i processi ancora aperti
Liam Payne è morto il 16 ottobre 2024, poco dopo le 17 ora locale, precipitando dal balcone del terzo piano del Casa Sur Palermo Hotel di Buenos Aires. L’autopsia parlò di politraumatismo con emorragie interne ed esterne. I successivi esami tossicologici rilevarono nel suo organismo alcol, cocaina e antidepressivi sotto prescrizione.
L’inchiesta argentina, ancora in corso, ha portato a indagare cinque persone, tra cui l’assistente personale che lo accompagnava nei giorni di Buenos Aires (accusato di abbandono di persona seguito da morte), un dipendente dell’hotel e presunti spacciatori ritenuti responsabili di aver rifornito di cocaina il cantante nelle ore precedenti la caduta. Il filone giudiziario procede su un binario completamente separato rispetto a quello civile della successione: eventuali risarcimenti riconosciuti in sede penale o civile in Argentina andrebbero comunque a confluire nel patrimonio di Bear.
Una famiglia, tre lutti diversi
Il pronunciamento dell’Alta Corte arriva in una fase in cui le persone che hanno amato Liam Payne stanno ancora elaborando il lutto in modi molto diversi. Cheryl Tweedy ha scelto sin dal primo giorno una linea di assoluto riserbo, tenendo Bear lontano dai riflettori e limitando le apparizioni pubbliche all’essenziale. Kate Cassidy, attiva sui social, ha più volte ricordato il compagno con messaggi pubblici molto emotivi. I genitori e le sorelle dell’artista hanno partecipato ai funerali a Amersham, nel Buckinghamshire, il 20 novembre 2024.
Anche i compagni di band hanno continuato a parlarne. Harry Styles, in una recente intervista, ha definito “difficile” il periodo seguito alla scomparsa di Payne; Niall Horan, Louis Tomlinson e Zayn Malik avevano firmato un comunicato congiunto di addio il giorno dopo la tragedia, descrivendosi “completamente devastati”.
Cosa cambia adesso per Bear
Sul piano pratico, la nomina ufficiale di Bear come unico beneficiario sblocca una serie di operazioni che fino a oggi erano congelate. Gli amministratori potranno ora vendere o conservare la villa nel Buckinghamshire, negoziare nuovi accordi sulle royalties con le case discografiche, autorizzare l’uscita di eventuali progetti postumi (materiale inedito, documentari, biografie autorizzate) e investire le somme liquide per non lasciarle ferme.
Per il bambino, nell’immediato, cambierà poco: continuerà a vivere con la madre, lontano dai paparazzi, frequentando la scuola scelta dai genitori. Da maggiorenne, però, si troverà in mano un patrimonio che, se ben gestito nei prossimi nove anni di trust, potrebbe risultare anche superiore ai 32 milioni stimati oggi. Un’eredità pesante, in tutti i sensi, lasciata in custodia a una madre che ha scelto di proteggerlo prima di tutto dal clamore.
Fonti
- GOV.UK. Check who can apply for probate and inherit if someone dies without a will.
- HM Courts & Tribunals Service. Search probate records for documents and wills (England and Wales).
- Ministerio Público Fiscal de la Nación Argentina (2025). Muerte de Liam Payne: procesaron a tres imputados por homicidio culposo y a otros dos por suministro de estupefacientes.
- Ministerio Público Fiscal de la Nación Argentina (2026). Muerte de Liam Payne: dos imputados irán a juicio oral por suministro de estupefacientes.



