Non solo Belén: i VIP italiani e la salute mentale, crollati quando nessuno se l’aspettava

Dal malore di Brera del 25 maggio alla dipendenza da benzodiazepine: tutti i personaggi famosi italiani che hanno raccontato la loro battaglia contro depressione, attacchi di panico e psicofarmaci

Il ricovero di Belén Rodriguez al Policlinico di Milano ha scosso il mondo dello spettacolo. La showgirl argentina, 41 anni, è stata soccorsa lunedì 25 maggio nel suo appartamento di Brera dopo tre ore di mediazione con polizia e vigili del fuoco. Trasportata in codice giallo, è stata dimessa il giorno successivo in buone condizioni.
Un episodio che, secondo le ricostruzioni di Gabriele Parpiglia, sarebbe legato all’esclusione last minute dalla conduzione dell’Isola dei Famosi. Ma chi segue Belén da tempo sa che la sua fragilità non è una novità: già ospite di Belve nell’ottobre 2025, la conduttrice aveva confessato la sua dipendenza da benzodiazepine, paragonandola a quella «dall’eroina».
Belén non è la prima vip italiana a fare i conti con depressione e psicofarmaci. Da Fedez a Paola Perego, da Sara Tommasi a Valeria Marini, ecco tutte le confessioni che hanno fatto discutere.

Fedez: «Ho pensato al suicidio, mi sono salvato per i miei figli»

Tra le rivelazioni più scioccanti c’è quella di Fedez. Dopo la diagnosi di tumore al pancreas nel 2022, il rapper è precipitato in una spirale fatta di sette psicofarmaci diversi assunti contemporaneamente, attacchi ipomaniacali e depressione profonda.
A Domenica In, nel dicembre 2023, Federico Lucia ha confessato a Mara Venier: «Ho pensato al suicidio, mi sono salvato solo per i miei figli». Il rapper ha anche raccontato del famigerato Festival di Sanremo 2023: «Non ero lucido, facevo cose strambe». Il suo calvario ha incluso anche un effetto rebound alla sospensione dei farmaci che gli ha impedito di camminare per due settimane.

Paola Perego: 30 anni di attacchi di panico nascosti

Paola Perego ha convissuto con gli attacchi di panico per trent’anni prima di trovare il coraggio di parlarne. Il primo episodio a soli 16 anni, l’ultimo svelato nel libro-confessione Dietro le quinte delle mie paure, pubblicato nel 2019.
«Al lavoro mi curavo con i farmaci, poi mentre ero in trasmissione mi aiutava non pensare», ha raccontato al Corriere della Sera. Lexotan sempre in borsa, paura degli aerei, impossibilità di guidare a lungo o restare sola sotto la doccia. Tutto mentre conduceva programmi di prima serata su Rai e Mediaset.

Sara Tommasi e la diagnosi di disturbo bipolare

La storia più drammatica è quella di Sara Tommasi. Nel 2012, all’apice della carriera, l’ex showgirl ha ricevuto la diagnosi di disturbo bipolare grave. Una malattia che, non curata, l’ha portata in un baratro.

In un’intervista al Fatto Quotidiano, Sara ha raccontato: cocaina e alcol per restare in piedi, fino a finire in un giro criminale che l’ha sfruttata per girare film pornografici. «Mi hanno dato la droga dello stupro», ha denunciato. Dopo oltre un anno di ricovero coatto in clinica psichiatrica, oggi Sara Tommasi è in un percorso di recupero ed è tornata a parlare in pubblico.

Valeria Marini: la depressione dopo la truffa alla madre

Anche Valeria Marini ha vissuto un periodo nero. Tra il 2024 e il 2025, la showgirl ha rivelato al settimanale Oggi di essere caduta in depressione dopo la truffa da 350mila euro subita dalla madre Gianna Orrù.
«Passavo le notti a piangere. Pensavo di scappare, lasciare l’Italia», ha confessato Valeria. A risollevarla, secondo il suo racconto, la telefonata di Carlo Conti che l’ha voluta nel cast di Ne vedremo delle belle: il ritorno in tv come terapia per uscire dal tunnel.

Eva Grimaldi: «A un passo dall’alcolismo dopo Garko»

Sara Tommasi

Eva Grimaldi, ospite di Domenica Live nel 2015, fece una confessione che lasciò il pubblico di Barbara D’Urso senza fiato: «Sono stata a un passo dall’alcolismo patologico». Il periodo più nero della sua vita coincise con la fine della lunga relazione con Gabriel Garko, vissuta in una solitudine devastante.

Eva Grimaldi

Randi Ingerman e la battaglia contro l’epilessia

L’ex modella e attrice Randi Ingerman ha invece reso pubblica la sua battaglia contro un’epilessia grave farmacoresistente che porta con sé importanti stati depressivi. Una scelta di trasparenza che ha trasformato in una piattaforma divulgativa, per aiutare chi vive le stesse difficoltà.

Salute mentale e spettacolo: un tabù sempre più fragile

Cosa hanno in comune tutte queste storie? Quasi sempre c’è un evento scatenante — una separazione, una malattia, un lutto, una delusione professionale. C’è una persona già fragile che sotto quel colpo crolla. E c’è il ricorso ai farmaci, quasi sempre benzodiazepine, che dovrebbero aiutare e che troppo spesso finiscono per creare dipendenza.
La grande differenza rispetto al passato è che oggi se ne parla. Generazioni intere di star, da Mina a Raffaella Carrà, hanno portato il loro dolore in silenzio. Belén Rodriguez, Fedez e Sara Tommasi raccontano invece tutto: cliniche, psicofarmaci, ricoveri. Un segnale di un’Italia che, lentamente, sta imparando a non avere più vergogna della salute mentale.

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