Un anno esatto lontano dagli studi di Pomeriggio Cinque e ora la voglia di raccontarsi a viso aperto. Myrta Merlino, 58 anni, napoletana, è tornata a parlare il 27 giugno 2026 con una lunga intervista a La Stampa rilanciata in poche ore da Il Messaggero, Leggo, Il Fatto Quotidiano e Fanpage. Un ritorno mediatico che non è ancora un ritorno in video, ma che chiarisce molte cose: cosa ha fatto davvero nei dodici mesi senza conduzione, perché ha scelto di rallentare, quali progetti la stanno tenendo lontana dal piccolo schermo e quale festival la riporterà sotto i riflettori già a inizio luglio.
Cosa ha fatto Myrta Merlino nell’anno sabbatico dopo Pomeriggio Cinque?
La conduttrice ha definito il suo 2025-2026 un vero e proprio anno sabbatico. Quando all’improvviso si ferma la giostra, sei costretto a guardarti dentro, ha spiegato, raccontando di essersi presa il tempo di lavorare su se stessa: In questo anno di pausa mi sono fermata e ho lavorato su di me. Ho riscoperto Myrta. Non un ritiro totale, però. Merlino ha continuato a fare capolino sulle reti Mediaset come ospite in alcuni talk, definendo l’esperienza divertente proprio perché vissuta leggera, senza il peso quotidiano della conduzione di una diretta pomeridiana. Una pausa che ha avuto anche un risvolto familiare importante: più tempo con i figli, un rapporto più disteso, la possibilità di esserci negli orari in cui prima era in onda.
Perché Myrta Merlino ha lasciato Pomeriggio Cinque il 6 giugno 2025?
L’addio a Pomeriggio Cinque è arrivato in diretta venerdì 6 giugno 2025, con un saluto commosso e visibilmente in lacrime al pubblico di Canale 5. Merlino aveva preso in mano il programma nel settembre 2023, raccogliendo la pesante eredità di Barbara D’Urso e portando avanti due edizioni dal taglio più informativo. Gli ascolti, però, non erano cresciuti come Mediaset sperava e la sfida quotidiana con La Vita in Diretta di Alberto Matano si era rivelata complessa. Da settembre 2025 al timone della striscia pomeridiana di Canale 5 è arrivata Myrta Merlino aveva preannunciato come una collega preparata, e da quel momento la conduttrice napoletana è di fatto rimasta senza un programma tutto suo, in attesa di una nuova collocazione editoriale che, al momento dell’intervista, non si è ancora concretizzata.
Cos’è il festival Capire il Mediterraneo a Pantelleria diretto da Myrta Merlino?
Il progetto più concreto dell’anno sabbatico si chiama Capire il Mediterraneo, Capire il mondo ed è il primo festival diretto da Myrta Merlino. Si terrà dal 3 al 5 luglio 2026 a Pantelleria, l’isola siciliana a cui la giornalista è legatissima da anni. L’idea, racconta, è nata anche dalle lunghe conversazioni con Giorgio Armani, scomparso nel frattempo e ricordato con grande affetto: Lo scorso anno ha voluto gli raccontassi il suo giardino di Pantelleria, ha confidato Merlino, sottolineando il rapporto speciale che lo stilista aveva con l’isola e con i suoi ospiti, compresa la stessa conduttrice e il compagno Marco Tardelli, che proprio sullo yacht di Armani avevano trovato rifugio durante il vasto incendio che nell’estate del 2022 aveva minacciato la zona di Cala Gadir. Il festival, tre giorni tra incontri, geopolitica, cultura e ambiente, vuole essere un osservatorio sul Mare nostrum: migrazioni, clima, sicurezza, economia del mare. Un format che ricorda il taglio dei talk politici che hanno reso celebre Merlino, ma trasferito in piazza e all’aperto.
Quando esce il libro di Myrta Merlino dedicato alla madre?
L’altro progetto è editoriale. Merlino sta lavorando a un libro biografico dedicato alla madre malata, in uscita nei prossimi mesi. Un memoir intimo, molto diverso dai saggi divulgativi che la giornalista ha pubblicato in passato, su tutti Madri. Perché saranno loro a cambiare il nostro Paese, edito Rizzoli, che già nel suo titolo anticipava una vena autobiografica e politica insieme. Stavolta il punto di vista si stringe sulla figura materna, sulla malattia, sulla cura, sul rapporto tra una figlia adulta e una madre fragile. Un terreno delicato che Merlino ha scelto di affrontare proprio nei mesi di pausa forzata dal video, quando il tempo dilatato le ha permesso di tornare sui ricordi familiari e di metterli in pagina.
Myrta Merlino tornerà in tv nella stagione 2026-2027?
Sul futuro televisivo la conduttrice resta volutamente vaga. Ci sono progetti in cantiere, sono in un’età in cui devo fare cose che mi somigliano, ha detto, lasciando intendere che valuterà soltanto proposte coerenti con la sua identità giornalistica. Le indiscrezioni circolate nell’ultimo anno l’hanno accostata a una possibile trasmissione di approfondimento politico su Rete 4, la rete del gruppo Mediaset più affine al suo profilo da volto dei talk di attualità (il suo passato a L’aria che tira su La7 dal 2011 al 2023 resta il marchio di fabbrica). Nessuna conferma ufficiale, però, dai vertici di Cologno Monzese, almeno non in via pubblica. Tradotto: per la stagione 2026-2027 tutto è ancora aperto, ma il messaggio che Merlino lancia è chiaro – non accetterà una collocazione qualsiasi pur di rientrare in onda.
Cosa rivela davvero questa intervista sul nuovo corso di Myrta Merlino?
Il bilancio che la giornalista traccia dei dodici mesi senza tv è sorprendentemente sereno. Niente rancore esplicito per l’uscita da Canale 5, nessuna polemica aperta con Mediaset, piuttosto la consapevolezza di una professionista che a 58 anni decide di scegliere e non più di subire i palinsesti. La riscoperta del tempo per i figli, il legame con Pantelleria che diventa progetto culturale, il libro sulla madre come elaborazione personale e l’eredità affettiva di Giorgio Armani compongono il ritratto di una conduttrice che vuole rientrare in video soltanto alle sue condizioni. L’appuntamento con il pubblico, in attesa di capire dove e quando la rivedremo in prima serata o in fascia pomeridiana, è fissato per il 3 luglio 2026 a Pantelleria, dove Merlino tornerà a fare quello che le riesce meglio: condurre, ma stavolta dal palco di un festival tutto suo.
Fonti
- Treccani. Merlino, Myrta – Enciclopedia.
- AgenziaCult (2025). Cultura e turismo: riparte Fondazione “Isola di Pantelleria”, presidente Myrta Merlino.





