La morte di Marilyn Monroe ed il caso dell’errore medico: c’è il nuovo libro che svela novità sconvolgenti

La morte di Marilyn Monroe è ancora oggi immersa nel mistero, ed ora andremo a scoprire ciò che è riportato in un nuovo libro.

A 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, si torna a discutere dell’evento che pose fine alla sua vita. Un nuovo libro ha infatti voluto indagare sulle vere cause della sua scomparsa improvvisa.

Sono trascorsi esattamente 100 anni dalla nascita di Marilyn Monroe, una delle più grandi ed affascinanti attrici della storia del cinema, che è entrata nella leggenda per via del suo stile di vita e, suo malgrado, per la misteriosa morte, scora oggi avvolta nel mistero. La scomparsa si verificò il 4 di agosto del 1962, quando era appena 36enne ed ancora nel pieno della sua carriera di successo.

Marilyn fu ritrovata morta nel letto del suo appartamento, e non c’è mai stata una spiegazione chiara sul motivo del suo decesso, e le teorie si sono sprecate. Si è arrivati addirittura a parlare di una teoria del complotto, che avrebbe legato la Monroe alla famiglia Kennedy. C’è chi si domanda dove stia la verità, se si sia trattato di un suicidio, di un omicidio o di un caso di malasanità. A provare a fare chiarezza ci pensa un nuovo libro, che esce esattamente ad un secolo dalla nascita della mitica attrice di Hollywood.

Marilyn Monroe, la nuova biografia che riapre il caso

Proprio in questi giorni, si torna a discutere della morte di Marilyn Monroe, a seguito della pubblicazione del libro “I want to be loved by you“, una biografia dell’attrice scritta da Andrew Wilson. L’idea dello scrittore è quella di non concentrarsi su piste come quella dell’omicidio o del suicidio, ma a suo parere, la scomparsa della cosiddetta “bomba bionda“, fu provocata da un clamoroso caso di malasanità, che la porto alla scomparsa. Nelle ultime settimane di vita, infatti, le furono prescritti dei medicinali, che sarebbero stati fatali alla sua salute.

Wilson si concentra sulla figura di Human Engelberg, il medico personale della Monroe, una persona della quale l’attrice si fidava ciecamente. L’uomo negò a lungo di averle prescritto l’idrato di cloralio, un sedativo che poteva diventare un pericolo assoluto se assunto con altre pasticche. L’autore ha trovato anche una ricetta che fu battuta all’asta nel 2011 mentre svolgeva le ricerche per il suo libro, firmata proprio da Engelberg. Da questo punto in poi si sviluppa la trama della nuova biografia, e siamo davvero certi che le sorprese non mancheranno.

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