Ore 14 Sera e il caso Garlasco: emersi nuovi aspetti della vicenda

"Ore 14 Sera" ci regala altri interessanti novità legate al caso Garlasco, con la situazione che si infittisce.

“Ore 14 Sera” ci regala altri interessanti novità legate al caso Garlasco, con la situazione che si infittisce.

Uno dei casi che ha maggiormente toccato tutta l’Italia in questi ultimi anni è senza ombra di dubbio quello di Garlasco. Un vero e proprio dramma che purtroppo da tempo divide il Belpaese e che ora sembra aver preso una piaga diversa, con Alberto Stasi innocente e Andrea Sempio colpevole.

Se ne parla davvero da tutte le pati, con il fratello della vittima che era stato indagato già in passato, ma alla fine sembrava che il tutto fosse stato archiviato. Alla fine si sta riportando però l’attenzione sul ruolo come omicida volontario della povera Chiara Poggi. La situazione si sta facendo sempre più complessa e a Ore 14 Sera è intervenuta l’Avvocato Angela Taccia.

Il suo ruolo è essenziale per capire in quale direzione di andrà, ma non tutto è andato liscio in quel della Rai. Infatti sembra quasi che ci siano dei “fenomeni paranormali” a volersi abbattere sul caso legato a Chiara Poggi, con la situazione che dunque si sta complicando sempre di più.

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Sembra incredibile, quasi come se fosse stato fatto appositamente, ma nulla di tutto ciò è avvenuto volutamente. A “Ore 14 Sera”, stava parlando l’avvocato Taccia e stava spiegando la propria posizione. “Se Andrea Sempio fosse stato colpevole, io l’avrei difeso comunque”, poi più il nulla.

ore 14 sera
(Ore 14 Sera)

Lo studio diventa completamente buio e salta il quadro elettrico. A quel punto diventa surreale poter portare avanti il discorso, con il preparatissimo conduttore Milo Infante che cerca di uscire dall’impasse dicendo, in modo ironico “Ha detto qualcosa che ha fatto saltare l’impianto luci”. Anche l’avvocato Taccia ha cercato di sdrammatizzare la situazione, dato che non è chiaramente possibile come ci possano essere dei poteri paranormali a gestire certe situazioni.

“Sono arrivata col temporale, preparate il rogo perché secondo me è colpa mia”. Naturalmente così non era, e ci mancherebbe anche solo pensarlo, ma forse è servito per stemperare la tensione. Il caso di Chiara Poggi continua a dividere l’opinione pubblica dal 13 agosto 2007, un giorno che ha fatto entrare la piccola cittadina in provincia di Pavia tristemente famosa in tutta Italia. Un delitto che continua ad andare avanti, ma purtroppo c’è solo una certezza, che la giovane Chiara ha perso la vita come non dovrebbe mai avvenire in un Paese civile.

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