Cosa c’è di vero in Narcos? Le differenze tra la realtà e la fantasia nella serie su Pablo Escobar

Come in molte altre serie, anche in Narcos si verificano molte divergenze tra la realtà ed i fatti narrati. Andiamo a scoprirle.

Chiunque conosce Pablo Escobar, il re del cartello della droga colombiana, a cui fu dedicata la serie Netflix Narcos. Oggi andremo a raccontarvi le differenze tra la realtà e ciò che fu inventato o modificato ai fini narrativi.

Era il 2015 quando Netflix lanciò in esclusiva la serie Narcos, dedicata al re del cartello della droga colombiana Pablo Escobar, i cui panni vennero vestiti dal brasiliano Wagner Moura. Sono tante le curiosità che si celano dietro a questa produzione, a cominciare proprio dal ruolo del protagonista. Essendo di lingua portoghese, dovette imparare da zero lo spagnolo per poter interpretare al meglio Escobar, la cui lingua originale nella serie è proprio quella iberica.

Narcos cosa c'è di vero
Narcos le differenze tra realtà e finzione (Netflix)

Narcos si divide in tre stagioni da dieci puntate l’una, l’ultima delle quali uscita nel 2017. Le prime due stagioni sono interamente dedicate alla caccia di Escobar da parte della DEA e delle forze colombiane, sino all’uccisione del malvivente che avvenne, storicamente, nel 1993, il giorno dopo il suo 44esimo compleanno a Medellin. Nelle prossime righe, andremo a mostrarvi le differenze tra i fatti reali e quelli che vengono narrati nella serie, così da contestualizzare al meglio un’opera sicuramente riuscitissima ed ancora oggi seguita da milioni di persone.

Narcos, le differenze tra fatti reali e quanto si vede nella serie

La serie Narcos è ovviamente basata su fatti realmente accaduti, ma sino al 50% gli autori hanno deciso di utilizzare strumenti di finzione, modificando alcuni aspetti della vita di Pablo Escobar e cambiando alcune date. Secondo il figlio di Pablo, che è stato ribattezzato Sebastian Marroquin, la vita di suo padre non fu affatto gloriosa, ed ha accusato la serie di averlo descritto in maniera troppo addolcita rispetto alla realtà dei fatti.

Nel corso dellaserie, la famiglia segue Escobar in tutti i nascondigli in cui si recò per sfuggire alle forze di polizia, ma nella vita reale i fatti furono ben diversi. La moglie ed i figli trascorsero periodi prolungati separati da Pablo, alle volte anche in hotel di lusso, come si vede dopo essersi arresi. In Narcos non si vede il momento in cui la madre del narcotrafficante negozia con i Los Pepes per mettere al sicuro la propria vita, così come il personaggio di Gustavo Gaviria viene ucciso ben prima rispetto a quanto la serie lasci vedere, ed in maniera diversa.

Gli eventi sono stati narrati in maniera differente, venendo anticipati o posticipati rispetto a quanto accadde nella vita vera. Inoltre, gli agenti della DEA lavoravano al caso in tempi differenti, e Steve Murphy Javier Pena non lavorarono al caso “a braccetto” come si vede nella serie. Dunque, la produzione ha deciso di modificare molti aspetti della vita reale per motivi di narrazione, ma il risultato è stato eccellente..

Tag:Narcos

Lascia un commento