Il panorama della fiction Rai si prepara a una scossa per l'autunno 2026. Arriva una serie che 'oscura' persino Montalbano e Schiavone. Ecco titolo, trama e dettagli.
Il pubblico di Rai 1 in autunno assisterà al debutto di Cagnàz, una serie crime che promette di mettere da parte la staticità dei classici investigatori televisivi. Guido Caprino torna protagonista assoluto interpretando Marco Cagnani, un uomo che ha poco a che fare con la disciplina istituzionale. La narrazione si sposta in Emilia-Romagna, abbandonando le atmosfere rurali o metropolitane già viste in Rocco Schiavone o Il Commissario Montalbano.La storia si sviluppa interamente tra Rimini e la Riviera Romagnola. Questo territorio non appare come una semplice meta turistica estiva. La macchina da presa esplora una Darsena invernale, i mercati ittici e le zone industriali dove il crimine si nasconde ovunque.
Cagnàz non è solo un soprannome, ma un marchio di fabbrica. Il protagonista vive su una barca ormeggiata nel porto, lontano dai comfort borghesi. Divide lo spazio con Bobmarley, un ex segugio dell'antidroga che sembra comprendere il suo padrone meglio di qualunque collega umano. L'ispettore Cagnani è cresciuto tra i bagnini e i pescatori della zona. Questa origine gli conferisce una mappatura mentale del territorio che nessun database di polizia può replicare. Il suo metodo investigativo non segue i protocolli della Questura. Cagnani agisce per intuito, sfruttando i legami con la malavita locale e conoscendo ogni angolo della movida romagnola. La sua figura rompe lo schema del poliziotto impeccabile, inserendosi nel filone dei personaggi "maledetti" ma dotati di una moralità ferrea.

La sfida alla 'ndrangheta e il volto oscuro della Riviera: i segreti di Cagnàz presto su Rai 1
La produzione ha puntato su un cast di alto profilo per garantire solidità alla narrazione. Accanto a Caprino troviamo Eugenio Franceschini nel ruolo di Roberto Ossani. Ossani rappresenta l'esatto opposto del protagonista. È un poliziotto di metodo, preciso, legato ai codici e alle gerarchie. Il conflitto tra i due diventa il motore della serie. La loro collaborazione forzata trasforma ogni caso in un terreno di scontro professionale e umano. Il cuore della serie però non riguarda solo i delitti di puntata.
Esiste una trama orizzontale che lega ogni episodio. Marco Cagnani ha un obiettivo che rasenta l'ossessione personale: Maria Caterina Picciaferro. Interpretata da Dora Romano, la donna è conosciuta nell'ambiente criminale come "la Zia". Non è una semplice delinquente locale, ma una spietata boss della 'ndrangheta che ha esteso i suoi interessi sulla costa adriatica. La presenza della malavita in Romagna è un tema centrale e attuale. La serie analizza come le infiltrazioni gestiscano il riciclaggio di denaro e il traffico di stupefacenti nelle zone del divertimento. Anche Sergio Romano compare nel cast con un ruolo di supporto fondamentale, agendo nelle pieghe delle dinamiche investigative ufficiali.
La serie vuole mostrare ciò che accade quando le saracinesche degli stabilimenti balneari si abbassano e la Riviera cambia volto. Il debutto previsto per l'autunno 2026 segna un investimento importante per Rai Fiction. La scelta di Guido Caprino non è casuale. L'attore ha già dimostrato grande versatilità in prodotti come 1992 e Il Commissario Manara. Non resta dunque che attenderlo in questa nuova avventura.



