Tiziano Ferro ha recentemente rilasciato un'intervista in cui ha svelato tutto sulla notte in cui ha capito di aver bisogno di andare in analisi. Ecco il racconto.
Durante una recente intervista rilasciata per La Repubblica, Tiziano Ferro si è aperto in merito a tutta la sua vita. Nella prima parte della chiacchierata ha rivelato un interesse inaspettato per la psicologia, al punto da aver pensato addirittura di studiarla in prima persona, prendendosi una laurea. Per la verità, un attestato - in tal senso - ce l'ha già. Ha preso una triennale in America. Un riconoscimento online, basato soprattutto su due branche di questa materia che gli interessava approfondire: le addiction e i disturbi alimentari. Lui stesso ha sofferto in passato di DCA, considerando che 111 - il nome del suo album - è un riferimento al suo peso in passato.
Al momento comunque di continuare a studiare psicologia, Tiziano Ferro ha ammesso di non averne il tempo, tra il tour, il lavoro e il bambini. Ha asserito, tuttavia, che da vecchio probabilmente arriverà ad ottenere questo riconoscimento. Il cantante ha poi parlato di come abbia iniziato la terapia a 28 anni, quindi un po' in ritardo. L'ha fatto perché non si accettava e anche perché i giornalisti spesso gli facevano 'quella domanda' scomoda. Successivamente con il coming out, ha ritrovato la serenità, anche se non è stato facile. Raccontare della sua omosessualità alla propria famiglia, ha avuto reazioni differenti: i genitori abituati a un'altra cultura hanno dovuto fare un percorso di rinnovamento, mentre il fratello gli ha chiesto dove fosse il problema. Insomma, si è trattato di una disuguaglianza generazionale.

Tiziano Ferro, il momento in cui ha deciso di chiedere aiuto
Nel corso dell'intervista è stato chiesto a Tiziano Ferro quale sia stato il momento in cui ha deciso di chiedere aiuto. E qui l'artista ha raccontato di un momento che ancora oggi lo commuove (infatti ha fatto fatica a svelarlo anche in sede di chiacchierata con il giornalista). Ha rivelato di come fosse a Milano e gli fosse capitato di parlare con una persona 'piuttosto famosa'. Questa persona gli disse come stesse andando da una psicologa e come ciò la stesse aiutando molto. E qui arriva la memoria dolorosa.
"Qualche giorno dopo, in albergo, all'ennesima birra casco per terra, la faccia sulla moquette, non riesco ad alzarmi", le parole forti di Tiziano che ha poi continuando spiegando di aver trovato la forza di chiedere al vip incontrato poco prima il numero della sua psicologa. Da lì è letteralmente corso dalla professionista e ha cominciato a sentirsi bene perché - semplicemente - ha cominciato a volersi bene. Tante le difficoltà del cantante tra i disturbi alimentari, le storie di bullismo, gli attacchi di panico e il problema principale, quello di accettarsi. Nel tempo ha cambiato anche gli esperti di psicologia a cui rivolgersi. Ad esempio in America ha scoperto un approccio molto diverso da quello italiano. In ogni caso, questo capitolo della vita della voce di 'Perdono' è da brividi, ma insegna come prendersi cura di sé stessi sia essenziale.



