Il piatto più goloso di Benedetta Parodi: costa pochissimo, si scioglie in bocca e stupisce chiunque

Benedetta Parodi torna a far parlare di sé con una delle sue ricette più amate e semplici: lo gnocco fritto. Su Instagram ha condiviso il suo entusiasmo scrivendo: “Era tantissimo che volevo farli!”. E a giudicare dalle immagini, la soddisfazione è stata enorme. Quelle nuvolette dorate che si gonfiano nell’olio sembrano fatte apposta per far venire fame solo a guardarle.

Come sempre, Benedetta ha scelto una preparazione genuina, economica e alla portata di tutti. Pochi ingredienti, un pizzico di pazienza e un risultato che conquista. Lo gnocco fritto è uno di quei piatti che parlano di famiglia, di tavolate allegre e di risate tra amici. È croccante fuori, morbido dentro, perfetto da accompagnare con salumi, formaggi o anche semplicemente con una spolverata di sale grosso.

Benedetta Parodi
Gli gnocchi fritti di Benedetta Parodi. Fonte: Instagram

La ricetta dello gnocco fritto di Benedetta Parodi

Oggi prepariamo insieme lo gnocco fritto!” scrive Benedetta, mostrando passo dopo passo come ottenere un impasto perfetto. “Che soddisfazione vedere queste nuvolette dorate gonfiarsi nell’olio!” aggiunge, e in effetti il segreto sta tutto lì: nella lievitazione e nella frittura fatta con cura.

Ingredienti:

  • 200 g di farina
  • 30 g di strutto
  • Un pizzico di sale
  • Un cucchiaino di zucchero
  • Mezza bustina di lievito
  • Acqua calda (quanto basta per impastare)

Benedetta scioglie lo strutto aggiungendo un po’ d’acqua calda e unisce tutto alla farina, al lievito, al sale e allo zucchero. Poi lavora l’impasto per circa dieci minuti, fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata.

Ma è qui che arriva il suo trucchetto del cuore: la lievitazione in pentola calda. “Faccio scaldare l’acqua in una pentola, la porto a bollore, poi tolgo l’acqua e copro l’impasto con la padella bollente” spiega. Un metodo geniale per creare una sorta di mini camera di lievitazione, perfetta per far crescere l’impasto anche nei mesi freddi.

Una volta lievitato, Benedetta lo stende con il mattarello – “non troppo sottile, eh!” – e lo taglia a rombi regolari. Poi li lascia riposare per cinque minuti, il tempo giusto per rilassare la pasta e ottenere quella morbidezza che fa la differenza. Infine, arriva il momento più atteso: la frittura. In una padella con abbondante olio bollente, Benedetta immerge i rombi uno alla volta, irrorandoli con un cucchiaio di olio caldo per farli gonfiare uniformemente. Il risultato? Piccoli cuscini dorati che si gonfiano all’istante, profumati e irresistibili.

Accompagnateli con salumi e formaggi… sono la fine del mondo!” consiglia, e basta guardare il video per capire che non esagera. L’abbinamento con prosciutto crudo, coppa, culatello o anche una semplice crescenza li rende perfetti per un aperitivo o una cena rustica.

 

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Una ricetta che profuma di casa

Lo gnocco fritto è uno di quei piatti che non passano mai di moda. Ogni regione lo chiama in modo diverso – chi “crescentina”, chi “chisulèn” – ma il significato è sempre lo stesso: condivisione. Benedetta Parodi riesce ancora una volta a rendere semplice ciò che spesso spaventa in cucina: la lievitazione e la frittura. Il suo modo di raccontare le ricette, sempre con il sorriso e senza giudizio, è parte del suo successo.

Il bello delle sue preparazioni è che sembrano quasi un invito a fermarsi. A mettere da parte la frenesia e godersi il piacere del cibo fatto in casa. E lo gnocco fritto, croccante, leggero e profumato, diventa il simbolo perfetto di questa filosofia: poco costo, tanto amore.

In un’epoca di cucina elaborata e immagini perfette, Benedetta Parodi sceglie la normalità autentica. E proprio per questo piace così tanto. Il suo gnocco fritto non è solo una ricetta: è una coccola, un ritorno alle origini, un piccolo lusso quotidiano che costa pochissimo ma regala tanto. Provare per credere: bastano pochi minuti e pochi ingredienti per preparare il piatto più goloso dell’autunno. E come dice Benedetta, guardare quelle nuvolette gonfiarsi nell’olio “è una delle soddisfazioni più belle che ci siano in cucina”.

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