Re Carlo nel video da Balmoral per i 100 anni di Elisabetta: la frecciata sul fratello Andrea

Oggi Buckingham Palace avrebbe spento cento candeline per la sua sovrana più amata. La Regina Elisabetta II, nata il 21 aprile 1926 e scomparsa nel settembre 2022 a 96 anni, avrebbe raggiunto il traguardo del secolo di vita. E a guidare le commemorazioni c'è lui, Re Carlo III, con un messaggio video registrato proprio dalla biblioteca del Castello di Balmoral, la residenza scozzese che la madre adorava e dove ha vissuto i suoi ultimi istanti.

Ma attenzione, perché tra le righe del discorso del sovrano c'è molto di più di un semplice omaggio. C'è una frecciata, neanche troppo velata, ai tempi difficili che la monarchia sta attraversando. E i riflettori, inevitabilmente, tornano a puntarsi su un nome che a Corte vorrebbero cancellare: quello del Principe Andrea.

Regina Elisabetta

Il video da Balmoral e quella frase che pesa come un macigno

Carlo, 77 anni, appare in piedi circondato dai libri, con alle spalle due fotografie della madre. Lo sguardo è provato, la voce ferma. Elogia la "coerenza, la fermezza e la totale dedizione al popolo" della Regina, e poi lascia cadere la bomba: «Sospetto che molti aspetti dei tempi in cui viviamo l'avrebbero profondamente turbata, ma trovo conforto nella sua convinzione che il bene prevarrà sempre e che un'alba più luminosa non è mai lontana dall'orizzonte».

Tradotto: mamma, se fossi qui, saresti sconvolta. E come darle torto? La Royal Family è nel pieno di una tempesta senza precedenti, con lo scandalo che ha travolto il fratello del Re, Andrea, finito nel mirino della polizia per la sua amicizia mai davvero chiarita con il pedofilo condannato Jeffrey Epstein. All'inizio dell'anno l'ex principe è stato addirittura arrestato in relazione ad accuse di cattiva condotta nell'esercizio delle funzioni pubbliche. Un disastro reputazionale che a Palazzo stanno cercando disperatamente di arginare.

Il ricordo commosso e il messaggio della piccola Elisabetta

Carlo cita poi un passaggio straordinario: il primo discorso pubblico che la madre pronunciò a soli 14 anni, quando disse che ognuno può fare la sua parte «per rendere il mondo di domani un posto migliore e più felice». «È una convinzione che condivido con tutto il cuore», aggiunge il Re, con quella voce che tradisce emozione trattenuta.

«Milioni di persone la ricorderanno per momenti di rilevanza nazionale; molte altre per un fugace incontro personale, un sorriso, una parola gentile che ha risollevato gli animi», continua il sovrano. Un ritratto intimo che evita accuratamente qualsiasi riferimento alle spine dentro la famiglia, ma che proprio per questo parla chiarissimo. Per chi ama le atmosfere di corte, del resto, esistono anche racconti in costume che riscrivono con ironia le vicende reali, ma qui la realtà supera di gran lunga ogni sceneggiatura.

La giornata con William, Kate e il grande assente

Il programma delle celebrazioni è fittissimo e vede mobilitata l'intera famiglia reale. Re Carlo e la Regina Camilla sono attesi al British Museum per visionare il progetto del memoriale dedicato a Elisabetta nel suggestivo St. James Park, che ha appena ricevuto il via libera dal Westminster City Council: sorgerà una statua della sovrana a Marlborough Gate, affiancata da quella del Principe Filippo, scomparso nel 2021.

La Principessa Anna, intanto, partecipa all'inaugurazione del Queen Elizabeth II Garden a Regent's Park. Ma l'evento clou è il ricevimento a Palazzo con la famiglia reale al completo, inclusi i beniamini William e Kate Middleton, che brilleranno davanti ai rappresentanti delle associazioni di volontariato di cui la Regina era madrina. Per l'occasione Carlo è stato nominato patron del Queen Elizabeth Trust, nuovo ente benefico creato in memoria della madre. Il grande assente, neanche a dirlo, è lui: Andrea. Fuori dai giochi, fuori dalle foto, fuori dalla storia ufficiale.

Le parole di Camilla e il sondaggio che fa felice la Regina

A sorpresa arriva anche il contributo di Camilla in un documentario realizzato dalla BBC per l'occasione: ha ricordato Elisabetta sottolineando il senso del dovere, «per lei aveva la precedenza su tutto». Un tributo sincero da parte di una donna che con la suocera ha avuto un rapporto lungo e, inizialmente, tutt'altro che semplice.

E mentre la monarchia britannica fa i conti con la bufera Andrea, un dato conforta tutti a Palazzo: secondo un sondaggio YouGov della settimana scorsa, l'81% dei britannici mantiene un'opinione positiva di Elisabetta. Nata alle 2:40 del mattino al numero 17 di Bruton Street a Mayfair, la piccola Lilibet era terza in linea di successione. Poi l'abdicazione dello zio Edoardo VIII per amore di Wallis Simpson nel 1936 cambiò tutto. E la storia, come sappiamo, ha fatto il resto.

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