Scandalo a Buckingham Palace: il Principe William finisce nei guai per un incasso milionario molto sospetto

La Royal family riesce sempre ad attirare l'attenzione mediatica: stavolta lo scandalo ha il nome del Principe William, finito in una bufera per un incasso milionario sospetto. Cosa sta succedendo?

Il Principe William ritorna al centro delle polemiche pubbliche nel Regno Unito, e non è per questioni di natura istituzionale o familiare, ma per una storia che mette insieme patrimonio reale, fondi dello Stato e gestione degli immobili. In base ad alcune fonti giornalistiche inglesi, il figlio di Carlo avrebbe intascato all'incirca 2,5 milioni di sterline dovute all'affitto di un penitenziario oggi inutilizzato, sollevando domande sulla trasparenza e sulla reale necessità di tali introiti per lui.

Il carcere in questione è l'HMP Dartmoor, situato all'interno della contea inglese del Devon (nel Ducato di Cornovaglia). Questa galera è uno storico possedimento, istituito nel 1337 per generare un reddito a chiunque erediti il trono. Oggi, ad amministrarla è proprio William. La prigione che ha generato svariate polemiche sul futuro sovrano inglese è stata concessa in affitto al Ministero della Giustizia inglese che paga regolare pigione al principe da dicembre 2023. Quanto? Circa 1,5 milioni di sterline ogni anno.

Principe William al centro di critiche e polemiche: quanto ha incassato dal carcere inutilizzato

In poco tempo, insomma, il contratto avrebbe fruttato al principe entrate di circa 2,5 milioni di sterline. Nonostante ciò, il punto realmente da sottolineare è che il posto risulta chiuso e inutilizzato dal luglio 2024 (quasi due anni). Infatti all'epoca è stato evacuato per via del radon presente in esso. Per chi non ne fosse a conoscenza, il randon è un gas naturale fortemente radioattivo che potrebbe provocare cancro ai polmoni o altre gravi malattie respiratorie. Nonostante il posto non venga attualmente utilizzato, l'affitto viene comunque pagato al Principe.

È proprio questo ad aver alimentato le critiche che hanno portato alla bufera mediatica su William. Il Governo britannico proseguirebbe a spendere i soldi statali (provenienti dai contribuenti) dando l'affitto al principe per una struttura senza alcuna funzione operativa. Non c'è irregolarità in tutto questo, dato che c'è un lecito contratto d'affitto e che è il Ministero della Giustizia che decide il futuro del carcere e non il Ducato. L'unico 'reale' - in tutti i sensi - problema è sempre la difficoltà di gestione del patrimonio pubblico e di quello privato della Royal family.

Principe William
Il Principe William - larchitetto.it

Qualche giornalista, inoltre, ha sottolineato che il fatto che il radon fosse presente nella struttura era risaputo da tempo, e che alcuni organismi atti al controllo avrebbero già espresso dubbi sul contratto iniziale di William. Sicuramente la vicenda potrà avere ripercussioni più grandi. Si sa che la monarchia deve sempre mostrare trasparenza e legittimità.  Casi come questo possono fare certamente rumore. Pure perché l'episodio non riguarda solo un investimento immobiliare. Finisce invece per toccare direttamente il popolo.

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