Addio originalità: perché al cinema vediamo solo prequel, sequel e remake? Ci sono almeno 4 motivi

Al cinema ormai non c'è più originalità: è difficile che Hollywood investa su prodotti completamente nuovi e anche quando lo fa i risultati al box office sono pessimi. Perché vanno avanti solo prequel, sequel e remake?

Ultimamente è diventato quasi normale lamentarsi del fatto che Hollywood non faccia più nulla di innovativo, ma solo prequel, sequel, spin-off e reboot. Tuttavia, quando un film completamente nuovo arriva in sala, molto spesso il pubblico non va a vederlo. Per quale motivo? Perché continuiamo a scegliere storie che abbiamo già visto in qualche modo? E soprattutto come è possibile far cessare questo evidente circolo vizioso che ci sta allontanando dalla settima arte?

Pensiamo ad esempio ad Elio, uno dei più recenti titoli della Pixar distribuito da Disney. Che fine ha fatto? Nato come una delle promesse più forti per la stagione cinematografica, non ha purtroppo funzionato. Una vicenda nuova, senza vincoli con franchise consolidati, voleva semplicemente portare al cinema il proprio protagonista e farlo conoscere al mondo. Tuttavia, il risultato, è stato una delusione cocente: con una spesa iniziale di circa 300 milioni di dollari, l'incasso mondiale è stato inferiore ai 140 milioni. È stato così definito il peggior debutto della storia della Pixar. Un vero e proprio 'schiaffo' per la casa di produzione. La major, dal canto suo, ha proprio dato la colpa del fiasco agli spettatori che chiedono nuove storie, salvo poi preferire sempre la comfort zone.

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Elio, esempio di flop al cinema - larchitetto.it

Il cinema è morto: i 4 motivi per cui gli unici film che funzionano sono spin-off e remake

Sfortunatamente il caso Elio non è il solo. Si guardi ai flop di film come Babylon di Damien Chazelle. Doveva essere un kolossal da cifre altissime al botteghino soprattutto per la presenza di attori del calibro di Margot Robbie e Brad Pitt. Eppure, la pellicola non ha nemmeno riottenuto i costi di produzione. Ma è tutto il cinema ad essere morto? Non proprio. Perché, nello stesso periodo, spin-off e remake hanno proseguito a macinare incassi. Ad esempio, Inside Out 2 è stato un successione da più di un miliardo, Top Gun: Maverick è divenuto un prodigio globale e anche i live action della Disney, molto spesso criticati per stravolgimento di protagonisti e trama, ottengono numeri elevati.

Perché, dunque, tendiamo a riguardare storie già viste? Esistono quattro motivi da tenere in esame. Il primo motivo è economico. Un franchise fa sì che la casa di produzione conservi spettatori già fidelizzati. Il secondo fattore è culturale: quando si ha nostalgia di quel prodotto lo si tende a vedere al cinema. Le altre due cause del rewatch alternativo sono mediatiche (un brand noto genera più hype e interazioni sul web) e psicologiche (infatti recarsi al cinema è oramai percepito come una specie di “investimento” - anche per i costi che ha - quindi il pubblico seleziona 'l'usato sicuro', piuttosto che scegliere qualcosa che potrebbe non piacere). Insomma, non è soltanto per colpa degli Studios che vediamo solo sequel e prequel. Tutto dipende anche da noi.

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