La programmazione televisiva di giovedì 9 aprile si apre con una giornata ricca di appuntamenti, tra intrattenimento, informazione e qualche risata assicurata. Tra i protagonisti della giornata spicca senza dubbio Fiorello, che dopo la pausa pasquale è tornato in grande forma con il suo consueto mix di ironia, satira e improvvisazione. Ecco cosa non perdere stasera e negli appuntamenti imperdibili della giornata.
La Pennicanza con Fiorello e Biggio: il ritorno dopo Pasqua
Se non l'avete ancora recuperata, l'appuntamento da segnare in agenda è con La Pennicanza su Rai Radio2, RaiPlay e canale 202 del digitale terrestre, in onda dalle 13:45 alle 14:30 dal lunedì al venerdì. Il programma condotto da Fiorello e Fabrizio Biggio è tornato ieri dalla pausa pasquale regalando una puntata scoppiettante, disponibile in replica domani mattina alle 7:10 con La Mattinanza su Rai2. Tre quarti d'ora di puro divertimento che si sono ormai consolidati come uno dei momenti più attesi della giornata televisiva: tra il pubblico prevale l'idea che la trasmissione sia un vero e proprio antidoto alla noia del primo pomeriggio, capace di far preferire la pausa con Fiorello a qualsiasi altro programma in onda nella stessa fascia oraria.
Nella puntata di ieri, lo showman siciliano ha smentito con la consueta ironia le voci che lo vorrebbero protagonista di un ritorno in prima serata su Rai1 il 7 giugno, come filo conduttore di un documentario dedicato a Pippo Baudo. «Ho letto che il 7 giugno tornerò in prima serata su Rai1. Dicono che farò da filo conduttore a un documentario su Pippo Baudo… ma io non so niente!», ha commentato divertito, sottolineando di aver appreso la notizia direttamente dai giornali. Una smentita che, conoscendo Fiorello, potrebbe anche essere un modo elegante per tenere alta l'attesa.
Tra satira sportiva e ospiti d'eccezione
La puntata ha offerto momenti di grande spettacolo. In studio era presente il coreografo Luca Tommassini, in procinto di volare a Berlino per la prima del film 'Michael', il biopic dedicato a Michael Jackson. Tommassini, che ha ballato a fianco del Re del Pop, è stato invitato insieme agli altri ballerini storici di Jackson: un evento che promette di essere memorabile per gli appassionati di musica e danza. La formula degli ospiti in collegamento, del resto, è uno dei punti di forza della trasmissione: nelle scorse settimane si sono avvicendati in videochiamata volti come Luca Argentero, la cantante Annalisa e il giovane pilota di Formula 1 Kimi Antonelli, a dimostrazione di un parterre che spazia dallo spettacolo allo sport.
Non è mancata la satira sportiva, con una finta telefonata ad Aurelio De Laurentiis che ha fatto sorridere tutti gli appassionati di calcio. L'imitazione del presidente del Napoli ha toccato il tema del momento: il rendimento straordinario della squadra sotto la guida di Antonio Conte, con il Napoli secondo in classifica. La battuta finale è stata irresistibile: «Con quello che risparmio sul suo stipendio ci faccio due film e una serie!», un riferimento perfetto alla doppia anima imprenditoriale di De Laurentiis, divisa tra cinema e calcio. Tra le parodie più riuscite delle ultime puntate si segnalano anche le gag su Gianni Morandi e una irresistibile imitazione di Sal Da Vinci, ormai entrate nel repertorio fisso del programma.
Mattarella, longevità e l'ironia sull'Italia
Immancabile il collegamento con il Quirinale e l'improbabile Sergio Mattarella, ormai un cult del programma, con le sue frecciate surreali e i commenti pungenti sull'attualità politica. Fiorello ha poi chiuso la puntata con una nota che è insieme ironica e affettuosa: «L'Italia è uno dei paesi più longevi di tutti. Rai1 ringrazia!». Un modo brillante per collegare un dato positivo sul nostro Paese al pubblico storico della rete ammiraglia, notoriamente composto da una fascia d'età più matura.
Un altro ingrediente che rende speciale La Pennicanza sono i momenti musicali: Fiorello non rinuncia mai a dare sfoggio della sua voce, spaziando da classici come "Pregherò" e "Fly Me to the Moon" fino a gemme del cantautorato italiano come "Che cosa c'è" di Gino Paoli. Parentesi che trasformano un programma comico in un piccolo varietà completo, dove l'improvvisazione regna sovrana e lo showman siciliano appare visibilmente felice e a suo agio, trasmettendo un'allegria genuina che il pubblico percepisce come contagiosa.
Se cercate un motivo per sintonizzarvi, La Pennicanza resta uno degli appuntamenti più freschi e divertenti del palinsesto Rai: bastano pochi minuti per ritrovare il sorriso e affrontare il pomeriggio con leggerezza. Perché vederlo? Perché Fiorello, anche senza una prima serata, continua a essere il più grande entertainer della televisione italiana.




