Rai, la fiction Uno sbirro in Appennino è il nuovo Rocco Schiavone: quando vedere i primi episodi

Il palinsesto di Rai 1 si prepara a accogliere una novità assoluta nel panorama della fiction italiana. La prima serata della rete ammiraglia ospiterà presto Uno Sbirro in Appennino con Claudio Bisio: ecco a partire da quando.

Uno Sbirro in Appennino è una nuova produzione nata dalla collaborazione tra Rai Fiction e Picomedia e vede come protagonista assoluto Claudio Bisio. L'attore interpreta il commissario Vasco Benassi, un investigatore di Bologna dal grande talento ma dal carattere spigoloso. La serie eredita lo slot di grandi successi come Doc - Nelle tue mani, puntando a intercettare il pubblico amante del crime-dramedy. La narrazione si sposta rapidamente dal caos delle Due Torri verso i silenzi della provincia. Vasco Benassi commette un errore professionale grave durante un'indagine delicata. Questo scivolone forza i suoi superiori a disporre un trasferimento d'ufficio immediato.

La destinazione è Muntagò, un borgo immaginario situato nel cuore dell'Appennino bolognese. Per Vasco non è un luogo qualunque. Rappresenta il suo paese d'origine, il posto che aveva abbandonato anni prima a causa di un lutto traumatico mai del tutto superato. Qui, tra boschi fitti e strade tortuose, il commissario deve ricostruire la sua carriera e la sua identità, un po' come 'Rocco Schiavone', trasferito da Roma ad Aosta e costretto a riprendere in mano le redini della sua vita.

Il cast principale comprende - oltre al protagonista - Chiara Celotto che interpreta Amaranta Palomba, una giovane poliziotta napoletana di 22 anni. Il suo arrivo a Muntagò crea un contrasto con lo stile di Vasco. Tra i due nasce un rapporto tra maestro e allieva che ridefinisce il concetto di paternità non biologica. Elisa Di Eusanio presta il volto a Gaetana Benassi, cugina del protagonista e ispettore locale. Il gruppo di lavoro include anche Michele Savoia nei panni di Fosco Basile, l'agente che sceglie di seguire Vasco nella sua nuova avventura montana. La serie inserisce anche una linea narrativa dedicata ai più giovani. I figli dei protagonisti, soprannominati Macchio e Magico, si contendono l'attenzione di Amaranta. Questo filone teen-drama offre uno spaccato generazionale sulle difficoltà di crescere in contesti isolati.

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Michele Savoia in Uno sbirro in Appennino - larchitetto.it

Uno Sbirro in Appennino: la trama e il calendario delle messe in onda su Rai 1 e RaiPlay

Il ritorno a casa di Vasco Benassi non è una passeggiata nostalgica. Il commissario si ritrova immerso in una comunità piccola ma densa di segreti. Ogni caso di puntata solleva il velo su tensioni sotterranee e vecchi rancori locali. La sindaca di Muntagò, Nicole Poli, rappresenta il legame più forte e doloroso con il passato di Vasco. Il loro rapporto è fatto di silenzi e attrazioni trattenute. Nicole gestisce la giustizia locale con una fermezza che spesso si scontra con l'istinto investigativo di Benassi. La serie esplora così il dualismo tra la legge scritta e la giustizia del cuore.

La regia è di Renato De Maria e valorizza le location reali come Castiglione dei Pepoli e i bacini di Suviana e Brasimone. Le sceneggiature, firmate da Fabio Bonifacci e Valentina Gaddi, alternano momenti di indagine pura a dinamiche familiari complesse. La struttura della fiction prevede otto episodi complessivi. La Rai ha organizzato la programmazione in quattro prime serate, ciascuna composta da due episodi di circa 50 minuti. La strategia di lancio punta molto sul digitale. I primi due episodi saranno disponibili in anteprima su RaiPlay già dal 7 aprile 2026. Questa data coincide con la conferenza stampa ufficiale di presentazione. Il debutto televisivo lineare avverrà invece giovedì 9 aprile su Rai 1. Da qui, gli spettatori potranno seguire le vicende di Muntagò per tutto il mese di aprile.

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