Cucine da incubo, quanti ristoranti hanno chiuso dopo l'arrivo di Cannavacciuolo? La lista è da horror

Uno dei cuochi più amati in assoluto della televisione italiana - e in particolare di MasterChef - è Antonino Cannavacciuolo. Quest'ultimo prima di essere il giudice più temuto della trasmissione culinaria, è stato anche il volto di punta di Cucine da incubo. Quanti ristoranti sono ora chiusi di quelli che hanno partecipato al programma? La lista è davvero lunga se si considerano le 11 edizioni della trasmissione.

Ebbene, dopo la prima stagione sono in tanti ad aver chiuso (complice anche l'inevitabile scorrere del tempo, in alcuni casi). Ad esempio a Roma non è più possibile mangiare a Il Borgo Antico, San Paolo o Ristorart, mentre a Padova il Vita Nova ha chiuso i battenti. Lo stesso vale per Cuore e Sapore a Milano e per Lo Zodiaco di Fiumicino. Dei ristoranti presenti nella seconda stagione, invece, non esistono più il Golfo di Mondello a Milano, l'Al Bacioch di Lobbi, il Boja Fauss di Torino, la Trattoria Du’ Patrinu a Messina, La Vecchia Soria di Ozzero, Il Circolo dei Pastori a Colazza, Il Corallo a Livorno e il Muntisel a Varallo.

Proseguendo con la terza stagione, non esistono più La Fontanina di Centocelle, Mangiarte e L'Altro Sostegno a Roma, né L’Antica Toscana a Capannori, La Foggia ad Alberobello e La Piazzetta di Cernusco sul Naviglio. Anche la quarta stagione ha 'mietuto' qualche vittima. Non è più possibile mangiare al Totem Pub di Carignano, al Dalla Padella alla Brace di San Benedetto del Tronto, Ai Platani di Albese con Cassano, a Il Ritrovo dei Vip a Taranto, a La Zuccona di Triuggio e alla Trattoria Davis di Milano.

Anche la Trattoria Sicilia di Catania, La Croce del Gallo di Suzzara, il The Princess di Reggio Calabria, La Tana del Lupo di Cesana Torinese, Le Mille Bontà di Castiglione delle Stiviere, Il Pappagallo di Crema, La Nuova Certosina di Milano e il Ca’ Moro Social Bateau di Livorno sono ormai chiusi. Ma la lista è ancora lunga.

Cucine da Incubo: tutti i ristoranti che sono attualmente chiusi dopo il passaggio di Cannavacciuolo

Fortunatamente, minore è lo scorrere del tempo, minore il numero di ristoranti di Cucine da Incubo che hanno chiuso. Così della sesta stagione non è più possibile prenotare solo a Er Barone di Roma, a Il Ritrovo del Gusto con Chef Silvano di Francavilla al Mare e al Terra Nostra di Terralba. La stagione sette è quasi completamente 'salva' dalla chiusura: l'unico ristorante ad aver chiuso è infatti il Mamajuana di Trani. Diverso il caso dell'ottava stagione che ha visto cessare l'attività de La Locanda degli Artisti di Montano Lucino e La Tana degli Elfi di Parabita.

Cucine da Incubo
Antonino Cannavacciuolo in un episodio di Cucine da Incubo - larchitetto.it

Trai i ristoranti della stagione nove ad aver interrotto l'esercizio sono Al Veliero di Misilmeri, Ciak si mangia di Cologno Monzese e Il Porticciolo di Porto Cesareo. La stagione dieci è la più proficua con nessun ristorante chiuso dopo il passaggio di Antonino Cannavacciuolo. Infine, l'ultima stagione andata in onda segna l'addio di Totò Sapore a Bricherasio e La Tasca a Robbiate. Come si è potuto constatare la lista è lunga, ma l'abbiamo contata per voi. In totale sono 43 su 77 totali i ristoranti che hanno dovuto chiudere i battenti. Più della metà. E voi l'immaginavate o credevate che la lista fosse più breve?

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