RaiPlay, Luisa Ranieri in un dramma da mille sfumature: ti toglie il fiato in soli 4 minuti

Su RaiPlay è attualmente disponibile una piccola perla cinematografica: "Ci vuole un fiore", il cortometraggio che vede protagonista una straordinaria Luisa Ranieri (ieri apprezzata ne La Preside su Rai 1).

Il film breve, diretto dal regista napoletano Edoardo De Angelis (amato per capolavori come Indivisibili e Perez) e firmato Rai Cinema nasce per sostenere la missione della Fondazione Telethon. L'obiettivo è sensibilizzare il pubblico sulle malattie genetiche rare, ma il risultato artistico è notevole. Luisa Ranieri interpreta una figura reale: la ricercatrice Giuliana Ferrari. La trama si concentra sulla battaglia quotidiana contro la talassemia, una difficile patologia del sangue.

Il cast si arricchisce di presenze autentiche come Salvatore Lo Re, Mariateresa Strino e il giovane talento Giuseppe Pirozzi (che poi diventerà il famoso 'Micciarella' di Mare Fuori). Insieme creano un mondo che gravita attorno alla scienziata protagonista. Ogni sguardo di Luisa Ranieri trasmette il peso delle aspettative dei pazienti che sperano sempre che le cosa possano cambiare in senso positivo. Il titolo, ovviamente, richiama subito la celebre canzone di Sergio Endrigo. Proprio come recitava quel brano, per fare tutto "ci vuole un fiore". Così, nella visione di De Angelis, quel fiore è la terapia genica.

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Un giovanissimo Giuseppe Pirozzi in Ci vuole un fiore, su RaiPlay - larchitetto.it

Il potere del cinema breve: perché guardare il corto di Edoardo De Angelis su RaiPlay con un'immensa Luisa Ranieri

Perché un contenuto di soli quattro minuti riesce a generare un impatto così forte? La risposta risiede nell'equilibrio perfetto tra etica ed estetica. Luisa Ranieri abbandona Lolita Lobosco o La Preside, vesti a cui siamo abituati, e indossa invece un camice bianco pieno di responsabilità. La sua recitazione è impeccabile, come in ogni produzione che la vede nel cast. È possibile riscoprire questo corto nella sezione Rai Cinema di RaiPlay ed è il contenuto perfetto per chi ha poco tempo ma cerca un'emozione reale.

La fotografia realizzata con il benestare di Edoardo De Angelis è calda e intima, in aperto contrasto con la freddezza tipica di ospedali e laboratori scientifici. Con questo corto, il messaggio di Telethon arriva forte e chiaro: la ricerca non deve fermarsi mai. Guardare "Ci vuole un fiore" vuol dire dedicare quattro minuti - veramente pochissimo tempo - della propria vita a omaggiare chi invece dedica una vita intera alla salute e al benessere altrui.

Ancora una volta, la forza del cinema breve aiuta in questo senso: dura poco ma colpisce e resta nel cuore per giorni, forse mesi o anni. Se stasera su RaiPlay si cerca di qualcosa di significativo durante una cena fugace, questo corto è quello giusto rispetto ai classici video Instagram o TikTok da scrollare di continuo (e spesso privi di mordente o dello stesso peso morale). In un'epoca di contenuti veloci e molte volte poco approfonditi, Luisa Ranieri regala la sua alternativa.

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