La Preside e quella marcata somiglianza con Un Professore: è fin troppo chiaro

Guardando le puntate de La Preside, la nuova fiction di punta su Rai 1 con Luisa Ranieri come protagonista, la sensazione di déjà-vu diventa immediata: impossibile non pensare a Dante Balestra, il professore di filosofia interpretato da Alessandro Gassmann che ha cambiato il modo di raccontare l'istruzione in Italia. Oggi, la protagonista de La Preside sembra raccogliere quel testimone invisibile. Non è solo una questione di palinsesto o di successo di ascolti. Il legame tra La Preside e Un Professore è fin troppo chiaro per chi ama le grandi storie Rai.

Cos'hanno in comune La Preside e Un Professore? In entrambe le serie, la trama non appartiene davvero agli adulti, ma ai ragazzi con temi come l'adolescenza, il riscatto sociale, il bullismo e l'identità di genere. Cambiano le ambientazioni, dalla Roma di Balestra alla Caivano di Eugenia Liguori, ma con ambedue le fiction si capisce che la scuola non può più essere uno sfondo sfocato. Diventa il vero cuore pulsante del racconto, seppur in modo differente (basti anche solo pensare al fatto che una è una storia vera diretta da Luca Miniero, l'altra no).

Eugenia condivide con Dante lo stesso fastidio per i protocolli vecchi e inutili. Se il professore usava Socrate e Kant per svegliare le coscienze, lei usa la determinazione di chi non vuole perdere nessuno dei suoi ragazzi. Entrambi sono figure "fuori dagli schermi". Aggirano le regole burocratiche per arrivare al nucleo del dolore dei loro studenti. Tutti e due hanno una missione che va oltre lo stipendio, una vocazione che li tende verso i giovani, in maniera empatica e diversa.

La Preside
Luisa Ranieri ne La Preside - larchitetto.it

La Preside e Un Professore, il metodo dell'adulto imperfetto: perché Eugenia e Dante sono specchi della stessa anima

La vera forza di queste fiction Rai risiede nel coraggio di mostrare la vulnerabilità. Non si cercano eroi, ma maestri di vita che abbiano avuto problemi da giovani e li abbiano superati, pur avendone ancora addosso le cicatrici. Eugenia ha con sé un bagaglio personale pesante, esattamente come il passato tormentato di Dante a Roma. La loro vita privata non è lontana dalle aule, ma contamina ogni decisione presa effettivamente.

C'è un filo rosso che lega le storie di Simone e Manuel in Un Professore ai nuovi volti che incontriamo ne La Preside. Sono giovani vite segnate da famiglie problematiche, solo che nella fiction con Luisa Ranieri prevalgono la violenza domestica o la povertà estrema. In entrambe le serie, ogni studente diventa un piccolo arco narrativo a sé stante. Non sono solo "comparse", ma protagonisti assoluti della produzione e pezzi importanti di un unico grande puzzle.

La somiglianza più marcata riguarda il trattamento di temi - forse diversi ma sempre sensibili: l'omobitransfobia, le difficoltà economiche, la violenza di genere, la dispersione entrano in scena emergendo naturalmente. Se Dante Balestra incarna l'intellettuale che scende in campo, Eugenia rappresenta lo Stato che entra tra i vicoli di Napoli. Cambia il metodo, ma la base è identica: è la voglia di dire ai ragazzi che esiste qualcuno per cui contano davvero. La somiglianza tra queste due serie non è un limite, ma il segno di una trasformazione televisiva necessaria: dai 'classici' polizieschi a una lente sul sociale. La scuola è, in effetti, la sola speranza per un mondo migliore.

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