La Disney negli anni Ottanta, non poteva mostrare baci appassionati o esplosioni violente: il marchio di Walt era una vera e propria gabbia dorata in cui trovavano spazio solo fiabe e castelli. Eppure, il pubblico chiedeva altro. Così sono stati realizzati dei film 'Disney' che non sappiamo essere tali. Quali i più famosi?
Nel 1979 una prima svolta arrivò con The Black Hole - Il buco nero. Fu il primo film della casa a ricevere il visto PG (Parental Guidance), ovvero la necessità della supervisione genitoriale. Fu uno scandalo per alcuni, ma i dirigenti come Ron W. Miller avevano capito che la Disney doveva crescere o sarebbe morta. Così, nel 1984, nacque un’entità fantasma: la Touchstone Pictures. Non era solo un logo, ma il marchio che nascondeva Topolino per farlo entrare nei cuori per adulti.
Il primo esperimento fu Splash - Una sirena a Manhattan e fu un successo clamoroso con Tom Hanks e Daryl Hannah. Il marchio Touchstone divenne rapidamente sinonimo di eccellenza cinematografica. Si può pensare banalmente anche a Chi ha incastrato Roger Rabbit di Robert Zemeckis, un film noir sensuale e oscuro, travestito da cartone animato. Senza il marchio 'segreto' della Disney, non avremmo mai avuto la provocante Jessica Rabbit.
In quegli anni, la Touchstone realizzò una serie di capolavori da Good Morning, Vietnam con Robin Williams a Il colore dei soldi con Paul Newman diretto da Martin Scorsese (che valse l’Oscar al famoso attore). La casa di produzione non si fermò al cinema! Touchstone Television produsse serie iconiche come le iconiche Lost e Desperate Housewives.
Da Pretty Woman ad Armageddon: i filmoni che hanno fatto la storia sono targati - segretamente - Disney
Pretty Woman è la favola moderna per eccellenza eppure, Julia Roberts nei panni di Vivian non era certo adatta a un pubblico di bambini. La Disney lo sapeva bene, così usò il marchio Touchstone per realizzare questo trionfo planetario che ancora oggi riempie i palinsesti televisivi. Il marchio divenne presto la casa dei grandi blockbuster. Negli anni Novanta, film come Armageddon - Giudizio finale hanno ridefinito il cinema d'azione. Esplosioni, eroismo e budget stellari portarono il nome di Topolino (nascosto) in cima alle classifiche d'incasso mondiali.

Ma Touchstone non era solo favole moderne e azione. Dietro questo marchio ci sono L'attimo fuggente di Peter Weir con Robin Williams, Sister Act con Whoopi Goldberg, The Sixth Sense e Unbreakable di M. Night Shyamalan. Anche il genio di Tim Burton ha trovato spazio qui. Nightmare Before Christmas è oggi un classico, ma all'epoca la Disney temeva fosse troppo "cupo" per il marchio principale, così lo affidò alla Touchstone. Fu l'ennesima mossa vincente.
Nel 2018, il marchio ha chiuso definitivamente i battenti. Il motivo è semplice: la Disney ha comprato la Marvel, la Lucasfilm e infine la 20th Century Fox. Oggi, Topolino non ha più bisogno di nascondersi dietro un prestanome per parlare ai grandi, ma lo fa già con le case di produzione acquisite. Eppure, la Touchstone Pictures resta un capitolo fondamentale: ha permesso a storie "diverse" (e bellissime) di arrivare al grande pubblico.
