Il film Marvel più sottovalutato del 2004 è su Netflix: bocciato dalla critica, oggi è un cult imperdibile

Grazie a Netflix da ieri è possibile finalmente rivedere The Punisher, il film del 2004 diretto da Jonathan Hensleigh. Questa pellicola, non è solo un'opera di cattivi e supereroi, ma un prodotto che richiama direttamente il cinema d'azione degli anni '70.

Il protagonista è Frank Castle, interpretato da Thomas Jane. L'uomo è un ex agente dell'FBI che ha perso tutto durante un massacro pianificato dal boss Howard Saint - John Travolta, assieme al suo braccio destro Quentin Glass - Will Patton. La trama prende spunto da un fumetto di Garth Ennis, Bentornato, Frank. Nonostante ciò, il regista sceglie una narrazione meno 'cartone' e più psicologia. La famiglia del personaggio principale viene uccisa durante una riunione familiare. Muoiono tutti, compreso il padre, interpretato da Roy Scheider. Così, Castle si rifugia in un condominio in rovina, dove incontra alcuni vicini (tra di essi Joan, interpretata da Rebecca Romijn). Questo film non ha vinto Oscar o premi importanti, tuttavia la colonna sonora è stata premiata dagli IFMCA mentre le coreografie dai Taurus World Stunt Awards. Malgrado il budget di 33 milioni di dollari, l'opera è resa bene e molto meglio anche di alcuni film in CGI (troppo 'tecnologici e poco fisici).

Perché la critica sbagliò tutto su The Punisher e perché devi vederlo stasera su Netflix

Nel 2004, la critica cinematografica non accolse positivamente il film: molti lo trovarono troppo cupo ed eccessivo. Col tempo però The Punisher ha scalato le classifiche delle piattaforme streaming che lo hanno ospitato, diventando un vero cult movie imprescindibile. Thomas Jane regala una prova attoriale fisica e sofferta. Infatti, si è allenato duramente per rendere credibile il proprio personaggio. Molte persone ricordano tuttora lo scontro con Il Russo, interpretato dal wrestler Kevin Nash.

Netflix
Una scena di The Punisher, disponibile su Netflix - larchitetto.it

Vedere questo film su Netflix oggi permette di capire l'evoluzione del genere perché nel lontano 2004 ha gettato le basi per un racconto diverso (più adulto) dei supereroi. Per certi versi sembra molto più simile a un noir moderno che a un classico prodotto Marvel. In un universo cinematografico di eroi perfetti, The Punisher ricorda che la giustizia può essere vendetta e che il confine tra bene e male è spesso una linea sottile e molto facile da attraversare. Se si cerca una serata adrenalinica e non tranquilla, la pellicola in questione merita certamente attenzione. Basta andare su Netflix e farsi trascinare nel mondo di Frank Castle.

Oggi il cinema cerca spesso di piacere a tutti o di consolare. Esistono ormai tanti comfort movie. Invece questo film è onesto in tutto e per tutto, duro e tremendamente necessario per comprendere alcuni aspetti della psiche umana. Rappresenta un piccolo cult imperdibile in un catalogo spesso troppo caratterizzato dagli stessi tipi di contenuti. L'invito è quello di recuperarlo il prima possibile prima che la piattaforma - come accade svariate volte - decida di toglierlo all'improvviso.

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