Altro che MasterChef, il vero 'Boss' è lui: avete mai visto il papà di Antonino Cannavacciuolo? La somiglianza è impressionante

Antonino Cannavacciuolo è il "gigante buono" della cucina italiana che ha conquistato il pubblico grazie alla sua umanità e al suo rigore: lo vediamo tutte le settimane tra i fornelli di MasterChef Italia, su Sky. Lì dispensa pacche sulle spalle e consigli importanti ai nuovi aspiranti chef. Ma da dove arriva quel suo essere così buono e burbero al tempo stesso? Tutto nasce in quel di Vico Equense. Il cuoco stellato di Villa Crespi è originario proprio del paese in Campania e suo padre si chiama Andrea Cannavacciuolo. Le foto che circolano sui social - in particolare su Facebook - sono veramente incredibili.

La somiglianza tra i due uomini è disarmante. Sembrano due gocce d'acqua separate solo dalla differente data di nascita che implica qualche capello bianco in più per il genitore. Andrea ha lo stesso sguardo fiero che riconosciamo in Antonino, la stessa struttura fisica robusta e quella barba curata che è diventata il marchio di fabbrica del cuoco più amato della tv italiana.

Osservando Andrea, si capisce subito da chi Antonino abbia ereditato il suo carisma, al di là dei tratti somatici effettivamente simili. Già dalla foto si intuisce la pazienza di chi sa cosa significhi mettere tempo e amore nella cucina. D'altronde, lo stesso chef di MasterChef ha sempre detto di essere molto legato a suo padre che per lui ha rappresentato il suo primo, vero e più 'rigido' maestro in ambito culinario.

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A sinistra Andrea Cannavacciuolo a La Sonrisa, a destra Antonino Cannavacciuolo - L'Architetto.it

Dalla gavetta alla Sonrisa: ecco come Andrea ha forgiato il mito di Cannavacciuolo, giudice di MasterChef

In una foto disponibile sul profilo Facebook dell'Hotel La Sonrisa, la somiglianza colpisce come moltissimo. Ma cosa c'entra La Sonrisa in tutta questa storia? Ebbene, molti associano Antonino Cannavacciuolo solo alle stelle Michelin o ai riflettori dei programmi televisivi di cucina. Ma la sua storia professionale ha radici molto più umili e 'veraci', per così dire.

Andrea Cannavacciuolo è stato legato per anni alla celebre Sonrisa. Si tratta del famoso "Castello delle Cerimonie" di Sant'Antonio Abate. Lì, Andrea gestiva grandi pranzi e cene soprattutto per cerimonie di ogni sorta. E anche Antonino ha iniziato proprio lì, tra le mura sfarzose della 'fortezza'. Non è entrato in cucina come il figlio dello chef capo, ma come un cameriere, praticamente. Spesso lo Chef ha raccontato in interviste e libri che il padre non gli faceva sconti e che anzi, pretendeva più da lui che dagli altri. E il giudice di MasterChef si è prestato a fare di tutto, dal lessare le verdure al pulire i pavimenti e svolgere i lavori più umili.

Proprio quest'umiltà, unita certamente a una grande talento, è stata la base del suo successo. Forse senza Andrea alla Sonrisa, oggi Antonino non sarebbe il giudice di MasterChef che ogni giovedì tiene compagnia agli italiani e una delle eccellenze mondiali della cucina italiana nel mondo. È bello come padre e figlio abbiano condiviso lo stesso spazio di lavoro, scambiandosi segreti e momenti più o meno duri in un passaggio di testimone generazionale. Insomma, la somiglianza fisica è solo la punta dell'iceberg di un legame molto più complesso. Guardando le foto di Andrea, si vede il passato di Antonino, ma forse anche il suo futuro.

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