Le settimane bianche sono molto diffuse in questo periodo, con tutte le mete montuose più gettonate e costose, eppure qualcuno contro-tendenza c'è: Achille Costacurta, il figlio di Martina Colombari e Billy Costacurta. Proprio lui ha scelto un luogo più esotico ed estivo, l'Australia. Ecco il suo itinerario di viaggio e come provare a replicarlo in questo periodo.
Il figlio di Martina Colombari e Billy Costacurta è in vacanza tra Sydney e Gold Coast. Rispetto ai nostri paesi - notoriamente freddi in questo periodo (e amati da vip come Ilary Blasi) - gennaio in Australia è un mese caldo. Così il meteo spinge verso il mare e le esperienze all’aperto, come dimostrano ampiamente le foto pubblicate da Achille Costacurta. Negli scatti condivisi sui social, il giovane mostra gli skyline affacciati sull’oceano. Non mancano però anche le spiagge infinite come la Surfers Paradise, i mercati del pesce del posto e gli animali selvatici che si possono incontrare in maniera più usuale rispetto all'Italia.
In una foto foto del carosello Achille va sott’acqua usando maschera e bombole. In un'altra prova la sensazione nel vuoto lanciandosi con un paracadute. E c'è un momento in cui si diverte con un pappagallo sulla testa. O ancora si sposta per Circular Quay con la Sydney Opera House alle spalle. L'Australia è tutto questo e molto altro con città come Bondi Beach, Manly, The Rocks e Darling Harbour che restano mete da vedere almeno una volta nella vita.
Estate australiana di Achille Costacurta contro inverno europeo: perché Sydney e Gold Coast funzionano anche in versione low cost
A gennaio Sydney e Gold Coast sono in piena estate con temperature superiori spesso ai 28 gradi. Per questo è evidente che le spiagge sono il cuore del viaggio: da Surfers Paradise a Burleigh Heads, fino a Bondi e Manly. Camminare lungo l’oceano è un'esperienza gratuita: fare una coastal walk regala panorami da cartolina e ti occupa un’intera giornata. Nei giorni in cui si decide di non andare al mare, l’alternativa è invece la natura con foreste pluviali, cascate e sentieri (spesso a ingresso gratuito).

Sydney invece è una meta culturale perfetta con i grandi musei cittadini, come la Art Gallery of New South Wales o il Museum of Contemporary Art, che offrono collezioni permanenti gratuite. Il porto diventa un palcoscenico naturale: passeggiare tra Harbour Bridge e Opera House è già un’esperienza completa. E anche il cibo segue una logica semplice: mercati, street food e supermercati ben forniti. Cucinare o mangiare in modo informale abbassa notevolmente il budget (a 15-30 euro al giorno).
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Per quanto riguarda il fronte spostamenti, entrambe le città sono ben fornite: Gold Coast ha tram e bus efficienti, mentre Sydney usa il sistema Opal con opzioni giornaliere e settimanali (si parla di 9-11 euro al giorno). Insomma, il consiglio è quello di spostarsi con i mezzi, dato che i taxi hanno costi molto più elevati (anche dall'aeroporto di Sidney conviene muoversi con il treno che ha un costo di circa 12-20 euro a tratta). Alla fine una vacanza che sembra lontanissima, può costare molto meno di una settimana sulla neve tra skipass e rifugi dove i prezzi sono davvero alle stelle. Per un ostello si possono spendere fino a 35 euro a notte a Gold Coast, mentre a Sidney anche 40. Gli hotel base si aggirano sui 60-70 euro mentre quelli più lussuosi anche più di 200 euro.
