Ieri sera in onda su Rai 1 La Preside con Luisa Ranieri, mentre qualche giorno fa su Canale 5 la fiction Mediaset con Sabrina Ferilli, A testa alta. Entrambe sono serie la cui protagonista femminile è una preside, ma in cosa sono differenti? E il prodotto Mediaset com'è rispetto a quello Rai? Ecco un confronto.
Entrambe le presidi del mondo della fiction italiana sono figure carismatiche ma anche battagliere che mettono anima e corpo in tutto ciò che fanno. Tuttavia, una combatte il decadimento di periferia e la malavita (quindi più per gli altri), mentre l'altra contrasta il linciaggio mediatico e il revenge porn (quindi più per sé stessa, ma anche perché ciò che è accaduto a lei non si ripeta mai più, quindi in un certo senso anche per gli altri).
Siamo di fronte a due dirigenti scolastiche della medesima età (circa) autorevoli, energiche e parecchio presenti sul campo. L'Eugenia Liguori di Luisa Ranieri è entusiasta, ostinata e risoluta, Virginia Terzi invece è carismatica, temuta e apprezzata nel suo liceo. Tutte e due vivono gli istituti in cui lavorano come missione di vita personale e sociale più che come solo lavoro. La preside di Caivano sceglie l'“inferno in terra” pur di togliere i ragazzi alla criminalità, l'altra invece crea un progetto importante su quanto sia importante essere consapevoli nel mondo digitale per difendere gli studenti dagli abusi sul web. Insomma, entrambe si trovano davanti a un problema sociale tostissimo e attuale (camorra e dispersione scolastica da una parte, violenza digitale e revenge porn dall'altro) diventando simbolo di resilienza femminile all'interno di un'istituzione specifica, la scuola. E le differenze?

La Preside e A testa alta: la differenza tra le due fiction Rai e Mediaset
Eugenia lavora nell'ambito del napoletano, dove spaccio, criminalità, povertà e assenteismo sono all'ordine del giorno. Invece, Virginia lavora nella provincia romana, solo all'apparenza più tranquilla, ma dove il vero problema resta il giudizio collettivo su di lei. La 'guerra' di Eugenia è esterna, quella di Virginia interna. La prima sembra piena di felicità quando arriva nella nuova scuola, trasformandosi nell'eroina che qualcuno però definisce 'pazza'. Invece la seconda è già riconosciuta e stimata, ha una carriera forte alle spalle, ma ben presto quello che la invade finisce per indebolirla. Importante sottolineare anche come Eugenia Liguori sia esplicitamente ispirata a Eugenia Carfora di Caivano (preside davvero esistita), mentre Virginia Terzi è un personaggio completamente di finzione.
Insomma, le presidi in tv vanno 'forte' in questo periodo, ma in questo caso c'è da dire che esistono presidi e presidi. Non entrando nel merito della recitazione - a qualcuno piace lo stile di Luisa Ranieri più diretto e sincero, ad altri quello più caricato di Sabrina Ferilli - entrambe sono valide figure da seguire. Non si può scrivere che il personaggio della Ferilli sia imbattibile o che lo sia quello di Luisa Ranieri, sono semplicemente diversi.
