La Preside, dopo la prima puntata è evidente perché Luisa Ranieri non basta alla fiction Rai

Ieri sera in onda su Rai 1 La Preside con Luisa Ranieri. La fiction Rai è riuscita ad appassionare, tuttavia allo stesso tempo qualcuno ha mosso alcune critiche: ecco perché.

Ambientata in una scuola di frontiera di Caivano, La Preside racconta di un dirigente che sceglie di utilizzare la scuola come argine alla malavita.​ Durante la prima puntata si è visto l'arrivo di Eugenia Liguori nell'istituto scolastico, una vera 'discarica a cielo aperto' tra cassonetti bruciati, vandalismi, quasi nessuno studente in classe e custodi che vivono dentro le mura del collegio mutandone una parte in una 'lavanderia clandestina'. Sin dal primo giorno il personaggio interpretato da Luisa Ranieri imposta un'autentica “campagna di reclutamento”. Si reca casa per casa, va nelle piazze dove si spaccia, organizza un video‑appello. Questo lo fa litigare con famiglie diffidenti, insegnanti stanchi ​​e servizi sociali che sembrano non esistere, trovando come unico compagno stabile un maresciallo.

L'evento simbolo del suo arrivo è il caso di Nicola, figlio di un malavitoso detenuto: nel corso di un blitz la preside lo protegge e fa con lui un accordo ai limiti delle leggi pur di tenerlo e sottrarlo al fato criminale che sembra già attenderlo. Contemporaneamente la puntata fa capire il prezzo personale della missione egemonizzante della preside, mostrando come questo suo carattere eroda via via il proprio equilibrio familiare.

La Preside, Luisa Ranieri eccelle nella fiction Rai ma qualcosa non funziona: i commenti più diffusi sui social

In base a quello che si evince, la regia di Luca Miniero mette insieme un realismo visivo evidente (palazzoni, murales, decadimento) assieme a una costruzione molto esaltata della figura della preside. ​Il rapporto con la storia autentica di Eugenia Carfora, preside del “Morano” di Caivano, è essenziale e molto bello. La serie, insomma, funziona, anche se c'è qualcosa che ha fatto storcere il naso ai fan.

Alcuni sui social avrebbero notato una certa 'somiglianza' con Mare Fuori, altra serie di punta della Rai in cui i protagonisti vivono un carcere minorile. Il problema non sarebbe legato alla tematica - le due serie restano profondamente diverse - ma al richiamo costante alla malavita e ai luoghi comuni della città di Napoli. Ecco alcune frasi diffuse sui social: "Lo spirito di redenzione di Mina Settembre + quattro storie di delinquenza alla Mare Fuori ed è servito il polpettone. Buon proseguimento", "La Preside è un mix tra Un professore e Mare fuori", "La Preside é iniziato da 5 min e già devo fare un critica. Scena dei bidoni incendiati tra l'altro ripetuta in più zone? Ma cosa mi vuole significare. 31 anni a Napoli (ok non è Caivano) mai vista una cosa del genere. Modi alternativi per sottolineare il degrado?".

La Preside
Commenti alla fiction Rai La Preside con Luisa Ranieri su X

Resta vero che la recitazione di Luisa Ranieri è semplicemente perfetta e da valutare molto positivamente, così come quella del resto del cast. Ma basterà questo a salvare la fiction Rai da chi invece è rimasto scettico dopo il primo episodio? Non resta che attendere le prossime puntate.

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