Solo su RaiPlay, Rita Hayworth e Cary Grant come mai prima: il film che insegna a volare senza rete

In esclusiva su RaiPlay è disponibile un film che vede tra i protagonisti due dei migliori attori del grande cinema hollywoodiano: Rita Hayworth e Cary Grant. Si tratta di “Avventurieri dell’aria” (il titolo originale è però “Only Angels Have Wings”), una pellicola del 1939 con la regia di Howard Hawks. È un classico d’avventura romantica e vede come protagonisti piloti di una piccola compagnia aerea del Sud America. Viene considerato uno dei capisaldi del cinema hawksiano, ma anche un film influentissimo per quanto riguarda gli war/air movie e i melodramma d’azione hollywoodiani.

La storia racconta di come in un porto dell’America Latina (Barranca), Geoff Carter sia a capo di una piccola compagnia che si occupa di trasporto della posta sorvolando i cieli con aerei poco stabili e in condizioni meteo non ottimali. Ben presto Geoff conosce la pianista statunitense Bonnie Lee. Quest'ultima s’innamora di lui ma rimane perplessa di fronte al cinismo con cui i piloti vivono il decesso di un collega durante un incidente aereo. La compagnia riesce a chiudere un contratto cruciale: al fine di non perderlo, Geoff prosegue a mandare in volo i suoi uomini. Intanto riemerge il passato visto l’arrivo dell'ex fidanzata Judy, ora sposata con un pilota disprezzato dagli altri per un vecchio comportamento inappropriato e vile. Fra voli con il cattivo tempo, sacrifici e momenti di coraggio, i protagonisti devono scegliere tra sopravvivere, essere leali al gruppo o al proprio amore.

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Avventurieri dell'aria, su RaiPlay

In esclusiva su RaiPlay Avventurieri dell'aria con Rita Hayworth e Cary Grant: perché recuperare questo grande classico di Howard Hawks

Cary Grant interpreta Geoff Carter, mentre Jean Arthur, veste i panni di Bonnie Lee. Rita Hayworth appare come Judy, ex amore di Geoff, oggi sposata con Bat MacPherson, interpretato da Richard Barthelmess. Tra i comprimari spiccano Thomas Mitchell nel ruolo di Kid Dabb, fedele braccio destro di Geoff, e attori come Sig Ruman, Victor Kilian e Noah Beery Jr..

Il film ottenne due candidature agli Oscar: miglior fotografia in bianco e nero e migliori effetti speciali, un riconoscimento alla potenza visiva delle sequenze aeree. Eppure Avventurieri dell’aria non è ricordato solo per lo spettacolo: è diventato, col tempo, uno dei titoli più studiati del cinema hawksiano. Critici e storici lo citano come modello per i war movie, i film di squadre specializzate e i melodrammi ambientati in contesti di lavoro estremo.

Il leader carismatico, cinico ma solidale, diventa qui un archetipo, un uomo che sacrifica i sentimenti per la responsabilità verso il gruppo. Un modello che influenzerà decenni di cinema hollywoodiano e anche certo cinema d’autore che guarderà a Hawks come maestro. Guardare Avventurieri dell’aria oggi significa fare un’esperienza rara, non perché sia “vecchio”, ma perché è onesto. Non consola, non addolcisce e non spiega troppo. Mostra persone che lavorano in condizioni estreme, che si proteggono con l’ironia e che chiamano “professionalità” ciò che spesso è paura controllata. Il film racconta l’amore come qualcosa che deve adattarsi: Bonnie Lee non cambia il gruppo, ma è lei che deve decidere se restare. Oggi torna visibile grazie a RaiPlay come occasione di riscoperta: non fartelo scappare.

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