Stasera su RaiPlay, Pandolfi e Grimaudo in una serie spietata: dimenticatele in Un Professore, qui ogni scena è una ferita

Stasera su RaiPlay potreste recuperare “Gli orologi del diavolo”, una miniserie crime–drammatica Rai del 2020 con protagonista maschile Beppe Fiorello e protagoniste femminili Claudia Pandolfi e Nicole Grimaudo (recentemente apprezzate in Un Professore 3, ma qui molto diverse). La trama della serie è tratta dalla vera storia del motorista nautico Gianfranco Franciosi, infiltrato all'interno di un’organizzazione di narcotrafficanti fra Italia e Spagna. Il taglio della fiction è fortemente civile e mette insieme thriller, vita familiare e denuncia della complicazioni dell'esistenza dei testimoni di giustizia.

La storia racconta di Marco Merani, motorista nautico della Liguria che fa barche ad alte prestazioni. L'uomo viene avvicinato da alcuni narcotrafficanti spagnoli che vogliono realizzare gommoni da utilizzare per i loro traffici di droga. Avvisata la polizia, Marco decide di collaborare divenendo un infiltrato civile. Fa finta di lavorare per il mafioso Aurelio, riceve soldi e preziosi orologi tutte le volte che un incarico va a buon fine. Eppure la sua vita personale si sfalda tra menzogne, terrore per le persone che ama e necessario isolamento.

Nel corso di una complessa operazione marina, un errore di coordinamento internazionale fa sì che Marco venga arrestato dalle autorità francesi, che non sanno della sua collaborazione. Il protagonista affronta mesi in carcere e viene ritenuto un vero criminale. Così, una volta rientrato, si ritrova con la reputazione distrutta, ma soprattutto con una famiglia in frantumi. Deve pertanto ricostruirsi una nuova vita dopo aver contribuito in maniera importante con la giustizia.

Stasera su RaiPlay
Beppe Fiorello ne Gli orologi del diavolo, stasera su RaiPlay

Stasera su RaiPlay Gli orologi del diavolo: perché recuperare questa miniserie con Beppe Fiorello

Non è una serie da guardare distrattamente: Gli orologi del diavolo, stasera su RaiPlay, chiede attenzione, silenzio e tempo perché questa non è una storia di criminali, ma una storia di persone normali che pagano un prezzo altissimo per aver fatto la cosa giusta. Prodotta dalla Rai e diretta da Alessandro Angelini, la miniserie non racconta una vittoria, ma il costo umano della legalità, ed è questo che la rende spietata.

Chi è abituato a vedere Claudia Pandolfi o Nicole Grimaudo in ruoli più rassicuranti farà fatica a riconoscerle. Qui non c’è ironia, non c’è leggerezza, ma solo il logoramento quotidiano di chi vive accanto a un uomo che non può dire la verità. Flavia, la moglie di Marco, interpretata da Grimaudo, incarna la frattura silenziosa di un matrimonio che si consuma tra assenze, bugie e sospetti. Invece Alessia, il personaggio di Pandolfi, entra nella seconda parte della storia come possibilità di rinascita.

La regia di Angelini tiene insieme crime, melodramma familiare e impegno civile senza mai scivolare nella retorica: eppure ogni scena pesa e ogni dialogo lascia una traccia. Non a caso, al centro non c’è l’azione, ma l’attesa e l'ansia. Quando la miniserie andò in onda su Rai 1 nel 2020, vinse la serata contro concorrenti forti ma il vero riconoscimento è arrivato dopo nel tempo, nel passaparola e nel ricordo. Oggi Gli orologi del diavolo resta uno dei lavori più intensi di Beppe Fiorello e uno dei racconti più onesti sulle falle del sistema di protezione dei testimoni civili. Stasera su RaiPlay non perderla.

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