Il Principe George compie 13 anni, e Kensington Palace ha scelto di celebrarlo con una nuova foto ufficiale diffusa il 22 luglio 2026: il figlio maggiore di William e Kate, in abito scuro e camicia bianca, sorride sulle scale di Kensington Palace, ritratto dal fotografo di corte Matt Porteous. Un’immagine che sembra il classico rito di famiglia, ma che in realtà segna molto di più: la chiusura definitiva dell’infanzia protetta a Lambrook e l’apertura ufficiale del capitolo Eton, la scuola dove il giovane royal si trasferirà a settembre 2026. E se il compleanno racconta la festa, sono i dettagli rimasti sullo sfondo a spiegare cosa cambierà davvero nella vita del futuro re.
Da dove nasce la scelta di Eton: un’attesa lunga più di quattro anni
Pochi sanno che il nome di George non è finito nella lista di Eton all’ultimo momento. Il nome del futuro re era stato inserito più di quattro anni fa nella lista d’attesa per il prestigioso college, la cui retta annuale ammonta a 63mila sterline, un dettaglio rivelato in esclusiva dal Daily Mail e poi confermato da più testate internazionali. Non è un’iscrizione dell’ultima ora, insomma, ma una prenotazione di lunghissimo corso, segno che William e Kate avevano già in mente Eton come prima scelta per il figlio ben prima che iniziassero le speculazioni pubbliche degli ultimi mesi. Secondo diverse ricostruzioni, Kate avrebbe però spinto per anni per la sua alma mater, il Marlborough College nel Wiltshire, la scuola dove la Principessa del Galles ha trascorso gli anni della formazione e dove pare fosse stata avvistata insieme al marito e al figlio in visita. Alla fine, però, ha prevalso la linea di William, più legata alla tradizione di famiglia: lo stesso William entrò a Eton nel 1995 e vi rimase fino al 2000, seguito dal fratello Harry, arrivato nel 1998.
Cosa era successo prima di oggi: l’annuncio ufficiale e le altre scuole visitate
La conferma definitiva è arrivata solo un mese prima del compleanno: il 16 giugno 2026 un portavoce di Kensington Palace ha dichiarato che il Principe George avrebbe frequentato l’Eton College a partire da settembre, mettendo fine a mesi di congetture sulla futura scuola del secondo in linea di successione al trono. Prima di arrivare a questa decisione, la famiglia aveva preso in considerazione anche altri istituti: secondo diverse fonti, William e Kate avevano visitato scuole di rilievo come il Marlborough College, il St Edward’s College di Oxford e l’Oundle School nel Northamptonshire, prima di confermare la scelta più tradizionale. Una scelta che, va ricordato, non riguarda anche i fratelli minori: Charlotte e Louis resteranno per il momento alla Lambrook School, la scuola preparatoria nel Berkshire frequentata finora da tutti e tre insieme.
Cosa cambia concretamente per George da settembre: vita da convittore a Eton
Il trasferimento a Eton non è un semplice cambio di aula: per George significa lasciare la Lambrook School, dove ha studiato negli ultimi anni insieme alla sorella Charlotte, ed entrare in un collegio maschile fondato nel 1440 da Enrico VI, situato nel Berkshire a pochi passi dal Castello di Windsor. Eton ospita circa 1.300 studenti divisi in 25 case residenziali, ciascuna delle quali supervisionata da un house master, un docente che vive all’interno della casa stessa e segue da vicino la vita quotidiana dei ragazzi, garantendo a ognuno una stanza singola. Per George, abituato finora a tornare ogni sera a Windsor con la famiglia, si tratta di un cambiamento radicale: diventerà un convittore a tutti gli effetti, con la vita scandita dai ritmi del collegio e i rientri a casa limitati ai weekend concessi, i cosiddetti Short Leave, che ricorrono ogni due o tre settimane, e alle vacanze di metà trimestre più lunghe, note come Long Leave.
Quanto costa davvero Eton: numeri e confronto tra i tre fratelli
Sul fronte economico le cifre circolate nelle ultime settimane non sono sempre coincise: una prima stima parlava di una retta annuale di circa 48mila sterline, mentre le fonti più recenti e verificate indicano una cifra ben più alta, pari a 63mila sterline l’anno, un importo che include anche l’imposta sul valore aggiunto introdotta di recente dal governo britannico sulle scuole private. Una cifra che nessuno degli articoli dedicati alla foto del compleanno ha ricordato esplicitamente, ma che resta il cuore del dibattito sui costi della scuola più esclusiva del Regno Unito, capace comunque di vantare tra i suoi ex allievi ben venti primi ministri britannici, da David Cameron a Boris Johnson. C’è poi un altro dato che riguarda la famiglia nel suo insieme: George è il primo dei tre figli di William e Kate a varcare la soglia dell’adolescenza. La sorella Charlotte ha infatti 11 anni, mentre il fratello minore Louis ne ha appena compiuti 8, il che rende il tredicesimo compleanno di George anche il primo vero spartiacque generazionale in casa Wales.
Perché proprio questa foto e questo fotografo: un pattern che si ripete
Non è un dettaglio da poco che quest’anno Kensington Palace sia tornato a Matt Porteous per il ritratto ufficiale. Negli ultimi due compleanni le immagini di George erano state scattate da un altro fotografo di fiducia, Josh Shinner, o direttamente dalla stessa Kate. Porteous, invece, è il fotografo che ha immortalato George fin da piccolissimo ed è tornato protagonista anche delle celebrazioni degli altri due fratelli: di recente ha fotografato il Principe Louis per il suo ottavo compleanno, la Principessa Charlotte per gli 11 anni, e ha scattato anche il ritratto di famiglia al completo in occasione dell’anniversario di matrimonio di William e Kate lo scorso maggio. Un altro dettaglio che sfugge a molti è che lo scatto diffuso il 22 luglio non è stato realizzato il giorno del compleanno, ma settimane prima, sulle scale di Kensington Palace, subito dopo il rientro dalla parata del Trooping the Colour di giugno.
L’effetto domino: il dibattito su privilegio, sicurezza e monarchia moderna
La conferma di Eton ha riacceso un dibattito pubblico che va avanti da mesi nel Regno Unito e che va ben oltre la semplice scelta scolastica. Da una parte c’è chi fa notare come questa decisione stridi con l’immagine di modernizzazione che William e Kate hanno cercato di costruire negli ultimi anni, fatta di partite di calcio, podcast sportivi e apparizioni informali nei pub; scegliere la scuola più simbolica dell’establishment britannico, secondo questa lettura, rischia di apparire in controtendenza rispetto a quelle promesse. Dall’altra parte, c’è chi sostiene che una scuola pubblica non avrebbe le risorse necessarie per garantire i complessi protocolli di sicurezza richiesti dalla protezione di un futuro sovrano, e che Eton, con la sua storica vicinanza a Windsor e l’esperienza già maturata con William e Harry, resti la scelta più sicura e praticabile.
L’ultima uscita pubblica prima di Eton: il piccolo incidente diventato virale
Prima di questo compleanno, l’ultima apparizione pubblica di rilievo di George risale al Trooping the Colour di giugno 2026, quando un breve video che lo ritrae mentre cerca disperatamente di trattenere uno starnuto durante l’inno nazionale è diventato virale sui social. La clip, circolata soprattutto su TikTok, ha ottenuto circa 30mila apprezzamenti ed è stata visualizzata quasi 700mila volte, diventando uno dei momenti più condivisi e teneri dell’evento, complice anche lo sguardo premuroso della madre Kate che lo ha subito controllato dal balcone di Buckingham Palace.
Fonti
- The Royal Family (2026). The Royal Diary | Future Engagements.
- The Prince and Princess of Wales (2026). Profilo Instagram ufficiale.
