L’intelligenza artificiale su L’Architetto
Crediamo nella trasparenza. Per questo dichiariamo apertamente in che modo usiamo — e in che modo non usiamo — l’intelligenza artificiale nella produzione dei nostri contenuti.
Come la usiamo
Gli strumenti di intelligenza artificiale ci aiutano nelle fasi preparatorie del lavoro editoriale: ricerca e sistemazione delle fonti, individuazione dei temi da approfondire, prima organizzazione dei materiali, revisione linguistica dei testi. Sono strumenti al servizio della redazione, non un sostituto del lavoro giornalistico.
I nostri principi
Responsabilità umana. Ogni articolo pubblicato è verificato, integrato e validato da una persona della redazione, che ne assume la responsabilità. Nessun testo va online senza controllo umano.
Fonti sempre citate. Ogni articolo si appoggia a fonti verificabili — archivi, studi, siti istituzionali, testate documentate — che linkiamo apertamente nel testo, così che chiunque possa risalire all’origine di ciò che affermiamo.
Scriviamo per le persone. I nostri testi nascono per essere letti, non per compiacere un motore di ricerca. Niente contenuti gonfiati, niente titoli che promettono ciò che l’articolo non mantiene.
Nessuna firma inventata. Gli articoli sono firmati da persone reali della redazione, che rispondono di ciò che scrivono.
Immagini oneste. Usiamo fotografie provenienti da archivi con licenza libera, sempre accreditate. Quando un’immagine è generata o elaborata digitalmente, lo dichiariamo.
Correzioni
Sbagliare è possibile. Se trovi un errore in un nostro articolo, scrivici a info@larchitetto.it: verifichiamo e correggiamo, segnalando la modifica nel testo quando incide sulla sostanza di quanto pubblicato.
