Niente gioiellerie di Bond Street, niente diamanti scelti da un consulente reale: Samuel Chatto, nipote della Principessa Margaret e cugino di Re Carlo III, ha annunciato nelle ultime ore del 13 luglio 2026 il fidanzamento con la compagna storica Eleanor Ekserdjian, mostrando al mondo un anello di fidanzamento in porcellana realizzato interamente a mano da lui stesso, ceramista di professione. Una scelta che, dietro l’apparente semplicità, racconta molto più di quanto sembri a prima vista, e che apre interrogativi precisi su chi sia davvero la coppia protagonista di questa notizia.
Perché un royal ha rinunciato ai diamanti per la porcellana
La domanda che tutti si stanno facendo è semplice: perché un membro, seppur lontano, della famiglia reale britannica ha scelto di forgiare da sé l’anello di fidanzamento invece di affidarsi alla tradizione dei gioielli preziosi che da sempre accompagna le proposte reali? La risposta sta nell’identità stessa di Samuel Chatto, 30° nella linea di successione al trono e ceramista professionista, che vive e lavora nel West Sussex. Per lui la porcellana non è un vezzo estetico ma il linguaggio con cui si esprime ogni giorno, ed è lo stesso linguaggio con cui ha scelto di dichiarare il suo amore.
L’antefatto: una storia nata tra i banchi di storia dell’arte
Samuel Chatto ed Eleanor Ekserdjian si conoscono da anni e condividono la stessa formazione: entrambi laureati in storia dell’arte, si sono conosciuti proprio all’Università di Edimburgo. Le speculazioni su un fidanzamento imminente circolavano già da tempo, alimentate dalla presenza sempre più stabile di Eleanor agli eventi che contano per la famiglia reale, incluso il tradizionale Natale a Sandringham. Al matrimonio di Peter Phillips e Harriet Sperling, celebrato il 6 giugno 2026 nella chiesa di All Saints a Kemble, in Gloucestershire, gli osservatori più attenti avevano notato che Eleanor non portava ancora nessun anello al dito, un dettaglio che aveva fatto crescere ulteriormente l’attesa per un annuncio che, di fatto, è arrivato solo poche settimane dopo.
Dove eravamo rimasti: la carriera da ceramista di Samuel Chatto
Prima di diventare protagonista delle cronache reali per il suo fidanzamento, Samuel Chatto si era già fatto notare nel mondo dell’arte per la sua attività di ceramista. Nell’aprile 2025 aveva tenuto la sua prima mostra personale, intitolata ‘Interior and Exterior’, alla Sokyo Gallery di Kyoto, in Giappone, un traguardo arrivato dopo una residenza d’artista nella stessa galleria, di cui era stato il primo partecipante in assoluto. Un percorso che conferma come la ceramica non sia per lui un hobby accessorio, ma una vera professione costruita con anni di studio e di lavoro manuale, culminata in un riconoscimento internazionale in uno dei paesi con la tradizione ceramica più prestigiosa al mondo.
Chi è davvero Eleanor Ekserdjian, oltre l’etichetta di fidanzata storica
Definirla semplicemente ‘la fidanzata storica’ di un royal minore sarebbe riduttivo. Eleanor Ekserdjian è figlia del professor David Ekserdjian, storico dell’arte del Rinascimento italiano, professore emerito di Storia dell’Arte e del Cinema all’Università di Leicester, trustee di Art UK e del Sir John Soane’s Museum, con un passato da trustee della National Gallery e della Tate. Sua madre, Susan Moore, è una nota critica d’arte del Financial Times. La famiglia Ekserdjian discende dalla nobiltà armena ottomana nota come ‘Amira’, una classe di armeni influenti e facoltosi nell’Impero Ottomano tra il Settecento e l’Ottocento: il nonno di Eleanor, il colonnello Nubar Martin Ekserdjian, fu dirigente della Iraq Petroleum Company, la società fondata dal celebre collezionista d’arte Calouste Gulbenkian, con cui condivideva la passione per l’arte. Eleanor stessa si descrive come pittrice astratta e artista visuale, con un lavoro che unisce immagine in movimento e disegno.
L’effetto domino: due dinastie dell’arte che si uniscono
Quello che sta emergendo con questo fidanzamento non è semplicemente l’unione di due giovani innamorati, ma l’incontro tra due famiglie che da generazioni vivono immerse nel mondo dell’arte. Da un lato i Chatto, con Lady Sarah e Daniel Chatto entrambi artisti e genitori di un figlio ceramista di professione; dall’altro gli Ekserdjian, storici dell’arte, critici e collezionisti con radici che affondano nella grande tradizione del collezionismo armeno-ottomano. In questo contesto, la scelta dell’anello di porcellana autoprodotto smette di essere un semplice gesto romantico e diventa una dichiarazione di identità condivisa: due famiglie che parlano la stessa lingua, quella dell’arte, in netto contrasto con i gioielli tradizionali e i diamanti scelti da altri componenti della famiglia reale nelle loro proposte di matrimonio.
Le reazioni: le parole di Samuel Chatto e la gioia di Buckingham Palace
Ad annunciare la notizia è stato lo stesso Samuel Chatto sui social, con un post che ha subito conquistato i fan della royal family: ‘I’m really delighted to say that Ellie and I are engaged. And we couldn’t be happier’, ha scritto, aggiungendo di aver proposto con ‘un anello di porcellana’ realizzato personalmente. Buckingham Palace ha confermato che Re Carlo III è stato informato della notizia ed è risultato ‘molto felice’ per la coppia. Grande entusiasmo, secondo quanto riportato, anche da parte dei genitori di Samuel, Lady Sarah e Daniel Chatto, così come dai genitori di Eleanor, il professor David Ekserdjian e la moglie Susan Moore.
I numeri di un 2026 da record per i matrimoni reali
Il fidanzamento di Samuel Chatto ed Eleanor Ekserdjian arriva a distanza di poche settimane da un altro matrimonio nella cerchia allargata dei Windsor: quello di Peter Phillips, figlio della Principessa Anna, che ha sposato Harriet Sperling il 6 giugno 2026 nella chiesa di All Saints a Kemble, in Gloucestershire. Il 2026 si sta quindi confermando un anno particolarmente ricco per i matrimoni nella famiglia reale estesa, con Samuel Chatto, 30° nella linea di successione al trono britannico, che aggiunge il suo nome alla lista degli eventi celebrati o annunciati in questi dodici mesi. La coppia, entrambi 29 anni, ha già annunciato che il matrimonio si terrà nella primavera del 2027, lasciando presagire nuovi preparativi e nuovi appuntamenti nell’agenda della famiglia reale britannica.
Fonti
- Samuel Chatto (2026). Post ufficiale di annuncio del fidanzamento con Eleanor Ekserdjian.
- Sokyo Gallery (2025). Sam Chatto: Interior & Exterior – Overview.
