Martedì 30 giugno 2026 è il giorno del rientro di Jasmine Paolini sull’erba sacra di Wimbledon. La tennista toscana, finalista nell’edizione 2024, è scesa in campo alle ore 12 italiane sul Campo 12 dell’All England Club per il primo turno dello Slam londinese contro la statunitense Robin Montgomery, numero 195 del ranking WTA e ripescata dal tabellone delle qualificazioni. Un esordio che vale doppio per l’azzurra, chiamata a invertire una rotta complicata dopo settimane difficili.
A che ora gioca Paolini a Wimbledon e dove vederla in tv
Il match tra Jasmine Paolini e Robin Montgomery apre il programma del Court 12 alle 12 italiane di martedì 30 giugno 2026 (le 11 ora locale di Londra). La diretta è trasmessa in esclusiva su Sky Sport, con streaming disponibile su NOW e SkyGo. Non è prevista copertura in chiaro: Wimbledon è infatti coperto integralmente dall’emittente satellitare, che dedica più canali in contemporanea ai vari campi del torneo. La sfida è la prima in assoluto tra Paolini e Montgomery: non esistono precedenti né nel circuito maggiore né a livello giovanile.
Chi è Robin Montgomery, l’avversaria americana ripescata dalle qualificazioni
Classe 2004, washingtoniana, Robin Montgomery è una tennista mancina dal talento precoce: nel 2021 ha vinto sia il singolare che il doppio degli US Open juniores. Il suo best ranking è il numero 95 WTA, raggiunto il 9 giugno 2025, mentre oggi naviga oltre la posizione 190 dopo un periodo segnato dagli infortuni. Nel 2025 aveva firmato la prima semifinale WTA in carriera ad Auckland e raggiunto il secondo turno a Indian Wells e Roland Garros, prima di fermarsi proprio dopo Wimbledon per un problema fisico. A Londra è arrivata superando tre turni di qualificazione, dunque con il vantaggio di aver già preso le misure all’erba dei campi periferici dell’All England Club.
Perché Paolini è in crisi: l’infortunio al piede e il momento difficile
Il 2026 di Jasmine Paolini è iniziato in salita. La toscana, dopo aver toccato il numero 4 del mondo nel 2024, è scivolata al numero 17 WTA e ha perso lo status di top 10 dopo 100 settimane consecutive di permanenza tra le prime dieci. Il punto di svolta negativo è arrivato durante la stagione sul rosso: agli Internazionali d’Italia ha rimediato un problema al piede che si è trascinato fino al Roland Garros, dove è stata eliminata al secondo turno il 27 maggio 2026 dall’argentina Solana Sierra (numero 68 WTA), uscendo dal campo in lacrime per il dolore.
Il rientro sull’erba non ha portato sollievo: al WTA 500 di Eastbourne, dove era testa di serie numero 1, la 30enne nativa di Castelnuovo di Garfagnana è stata battuta all’esordio dalla tedesca Tatjana Maria con il punteggio di 6-4, 6-3 in 89 minuti. Una sconfitta pesante, che ha confermato i dubbi sulla condizione fisica e mentale alla vigilia di Wimbledon, dove però l’azzurra può contare su un feeling speciale con la superficie verde.
Il ricordo della finale 2024 e il valore del ritorno sull’erba
Wimbledon resta il torneo della consacrazione per Paolini. Il 13 luglio 2024 la toscana, allenata da Renzo Furlan, ha disputato la finale dello Slam londinese arrendendosi alla ceca Barbora Krejcikova con il punteggio di 6-2, 2-6, 6-4 dopo aver scritto una pagina storica del tennis italiano. In quella stessa estate aveva già giocato la finale al Roland Garros, persa contro Iga Swiatek. Tornare sui prati di Church Road con il numero 13 di testa di serie significa per Paolini provare a ricostruire fiducia là dove tutto è cominciato, sfruttando i tanti punti che dovrà comunque difendere fino alla finale dell’edizione 2024.
Il tabellone di Paolini: cosa la aspetta dopo Montgomery
In caso di vittoria, al secondo turno l’azzurra affronterà la vincente del match tra la svizzera Viktorija Golubic, ex top 40 e specialista dei prati, e la qualificata bielorussa Iryna Shymanovich. Più avanti il tabellone si fa subito impegnativo: al terzo turno possibile sfida con la danese Clara Tauson o la greca Maria Sakkari, mentre agli ottavi di finale è proiettata l’ostacolo più temibile, ovvero la polacca Iga Swiatek, numero 1 del mondo, oppure Alexandrova. È un quarto di tabellone affollato di insidie, ma non impossibile per una giocatrice che sull’erba londinese ha già dimostrato di sapersi esaltare.
Le altre italiane in gara a Wimbledon 2026
Paolini non è l’unica azzurra del main draw femminile. Nel tabellone è presente di diritto anche Elisabetta Cocciaretto, che al primo turno se la vedrà con la cinese Xinyu Wang, mentre Tyra Caterina Grant esordirà contro la britannica Katie Boulter, una delle padrone di casa più attese. Nel tabellone maschile, occhi puntati su Jannik Sinner, opposto al serbo Miomir Kecmanovic al primo turno, e su Matteo Berrettini, sorteggiato contro lo svizzero Stan Wawrinka in una sfida dal sapore vintage. Il sorteggio dei due tabelloni è stato effettuato venerdì 26 giugno 2026.
Cosa serve a Paolini per rilanciare la stagione
Per la toscana, il primo turno con Montgomery è quasi un esame: l’americana parte sfavorita dai bookmaker (la statunitense è data vincente intorno a quota 1,57 dal favorito d’azzurro, mentre Paolini è bancata più alta nelle quote di alcune agenzie) ma porta in dote la freschezza dei tre match vinti nelle qualificazioni e la totale assenza di pressione. Per la 30enne italiana servirà velocità nelle gambe, capacità di anticipare il rovescio bimane e quel servizio in kick che sull’erba diventa arma fondamentale. La sensazione è che il vero avversario sia, ancora una volta, il piede dolorante. Un esordio agevole sarebbe il viatico migliore per ritrovare il sorriso e, magari, ricominciare la scalata verso quella top 10 perduta dopo quasi due anni di militanza.
Fonti
- The Championships, Wimbledon (2026). Order of Play & Schedule.
- WTA (2026). The Championships, Wimbledon 2026 Draws.
- WTA (2026). Jasmine Paolini – Player Stats & Profile.
- WTA (2026). Robin Montgomery – Player Stats & Profile.
- ITF (2026). Robin Montgomery – Player Profile.
