San Siro Dance 2026, la notte magica di Gabry Ponte: reunion Eiffel 65, Jovanotti e Salmo fanno esplodere il Meazza

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Lo Stadio Giuseppe Meazza si è trasformato di nuovo in una gigantesca pista da ballo a cielo aperto. Nella serata di sabato 27 giugno 2026, Gabry Ponte ha portato in scena il secondo capitolo di San Siro Dance, l’evento powered by RTL 102.5 che bissa il trionfo del 2025, quando il dj torinese era diventato il primo italiano della storia a riempire San Siro da headliner con un sold out da 56mila spettatori. Una serata lunga oltre due ore, costruita come un viaggio nei trent’anni di carriera del produttore, con effetti speciali, laser, fuochi pirotecnici e una sfilza di ospiti che ha mandato in delirio gli spalti.

Come si è svolta la serata di San Siro Dance 2026

I cancelli del Meazza si sono aperti alle 16:00, con un lungo pre-show pensato per accogliere gradualmente il pubblico arrivato da tutta Italia. Il momento clou è scattato intorno alle 20:00, quando Gabry Ponte è salito sul palco accolto da un boato. L’impianto scenico, co-prodotto da Gekai On Stage e Live Nation, ha trasformato il prato e gli anelli dello stadio in un’unica dancefloor, con uno schermo led gigante e una regia luci capace di scandire ogni cambio di bpm. La scaletta ha attraversato tutta la carriera del dj, dai successi anni Novanta degli Eiffel 65 alle produzioni più recenti come Tutta l’Italia, sigla dell’ultimo Festival di Sanremo, passando per Geordie, La danza delle streghe, Che ne sanno i 2000 e Lokomotiv.

Quali ospiti sono saliti sul palco con Gabry Ponte

La parte più attesa della serata era proprio quella delle sorprese, e Gabry Ponte non ha deluso. Il primo grande ospite è stato Jovanotti, che è entrato in scena per cantare insieme al dj DNA, il nuovo singolo uscito venerdì 26 giugno 2026, vigilia del concerto. Si tratta della prima collaborazione discografica tra Lorenzo Cherubini e Gabry Ponte: un brano dance estivo con la firma melodica inconfondibile di Jova, già lanciato dalle radio come tormentone della stagione. Subito dopo è arrivato il turno di Salmo, che ha infiammato il prato con 90min e con l’inedito Tik Tak, singolo pubblicato lo scorso 29 maggio 2026 e diventato uno degli antipasti ufficiali dell’evento.

La reunion degli Eiffel 65 a 28 anni dal debutto

Il momento più emozionante è arrivato però poco prima del finale. Sul palco sono saliti Jeffrey Jey (Gianfranco Randone) e Maurizio Lobina, in arte Maury, ricomponendo per la prima volta a San Siro il trio originale degli Eiffel 65. La formazione, nata a Torino alla fine degli anni Novanta nella factory della Bliss Corporation, aveva sciolto il sodalizio con Gabry Ponte nel 2005, fra incomprensioni e percorsi solisti. Negli ultimi anni il riavvicinamento era cominciato con una serie di incontri pubblici, fino allo scatto virale dei tre insieme nel 2025 e all’apparizione comune a Battiti Live nell’aprile 2026. A San Siro è arrivata la consacrazione: il trio, di nuovo unito come 28 anni fa, ha intonato la hit delle hit, Blue (Da Ba Dee), il pezzo del 1998 che ha venduto oltre 8 milioni di copie nel mondo, accompagnata da Move Your Body e Too Much of Heaven. Uno stadio intero ha cantato a memoria, con cori commossi anche dagli spalti più alti.

Perché San Siro Dance 2026 è un evento storico per la dance italiana

Con la seconda edizione di San Siro Dance, Gabry Ponte consolida un primato già unico: nessun dj italiano era mai riuscito a riempire da headliner uno stadio della portata del Meazza, e ora ci è riuscito due anni di fila. È un club ristrettissimo a livello internazionale, quello dei dj capaci di un’impresa simile, che comprende nomi come Tiësto, David Guetta, DJ Snake e Alok. Il successo arriva in un momento d’oro della carriera del produttore torinese: Tutta l’Italia è stata la sigla ufficiale del Festival di Sanremo, mentre I’m Good (Blue) di David Guetta, basata proprio sul riff di Blue, ha collezionato nel 2023 una nomination ai Grammy, rendendo il brano del 1998 il primo della storia a ricevere due candidature distinte nella categoria Best Dance/Electronic Recording.

Cosa aspettarsi ora dopo la notte del Meazza

La domanda che si fanno tutti, dopo la reunion sul palco, è una sola: gli Eiffel 65 torneranno davvero in studio insieme? Nelle ultime settimane Jeffrey Jey e Maury hanno parlato apertamente di un possibile nuovo capitolo, mentre Gabry Ponte ha più volte dichiarato di non escludere una collaborazione discografica con i vecchi compagni. Intanto il dj porterà DNA con Jovanotti nei principali festival estivi e prosegue il lavoro sul prossimo album. Per chi non c’era, gli highlight di San Siro Dance 2026 sono già rimbalzati su tutti i canali social ufficiali e su RTL 102.5, partner radiofonico dell’evento, che ha trasmesso in diretta i momenti salienti dello show.

Fonti

Tag:Gabry Ponte

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