Una platea silenziosa, gli occhi lucidi e una voce che trema appena: Romina Power è tornata a parlare di Ylenia Carrisi, la figlia scomparsa a New Orleans nel gennaio del 1994, e lo ha fatto in uno dei contesti più scintillanti dell’estate italiana. Il 27 giugno 2026, al Filming Italy Sardegna Festival di Santa Margherita di Pula, l’artista ha ritirato il Filming Italy Achievement Music Award, il premio alla carriera che il festival diretto da Tiziana Rocca assegna alle voci che hanno segnato la musica italiana. Ma è bastata una domanda sul suo nuovo libro per trasformare la conferenza stampa in un appello pubblico, l’ennesimo, alla figlia mai più ritrovata.
Cosa ha detto Romina Power su Ylenia al Filming Italy Sardegna Festival?
Davanti a giornalisti e fotografi riuniti al Forte Village, Romina ha ribadito una convinzione che porta con sé da oltre trent’anni: Ylenia è ancora viva, da qualche parte nel mondo. «Sono convinta che sia viva e la sto ancora aspettando», ha detto con la voce rotta, spiegando di essere pronta ad accoglierla «a braccia aperte, senza giudizi». Parole pronunciate mentre presentava Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita, il volume edito da Mondadori Electa nella collana Rizzoli Illustrati che si chiude proprio con la lettera Y, dedicata a Ylenia Maria Sole. Una scelta non casuale: l’alfabeto della sua esistenza non poteva che terminare con il nome della primogenita, in un gesto che è insieme dedica, preghiera e promessa.
Cos’è il libro «Pensieri profondamente semplici» e perché Ylenia è la lettera Y?
Pubblicato da Mondadori Electa per i tipi di Rizzoli Illustrati (ISBN 9788891845757, prezzo di copertina 29,90 euro), il libro è il primo vero racconto autobiografico di Romina Power in forma di lemmario. Non un’autobiografia tradizionale, ma un dizionario dell’anima: ogni lettera dell’alfabeto diventa la porta di un ricordo, di un’emozione, di una riflessione. Si va dalle voci più intime a quelle pubbliche, dagli affetti familiari ai viaggi, dalla spiritualità alla musica condivisa con Al Bano. La lettera Y è quella che chiude il volume e custodisce la pagina più dolorosa: il ricordo di Ylenia, il rifiuto di considerarla perduta, il desiderio di un ritorno. È da quella pagina che, in Sardegna, è nato l’ennesimo, struggente messaggio pubblico della madre alla figlia.
Perché Romina Power continua a credere che Ylenia sia viva?
Ylenia Carrisi sparì a New Orleans il 6 gennaio 1994, a soli 23 anni. Le indagini americane e una lunga battaglia giudiziaria portarono nel 2014 alla dichiarazione di morte presunta, ma Romina non ha mai accettato quel verdetto. Da oltre tre decenni la cantante ripete che la figlia è viva e che, da qualche parte, potrebbe scegliere di tornare. È una fede privata che le ha permesso di andare avanti e che, ogni volta che torna pubblica, riapre uno dei capitoli più dolorosi della storia dello spettacolo italiano. A Pula ha aggiunto un dettaglio nuovo: la convinzione che, ovunque sia, Ylenia sappia che la madre la sta ancora cercando. «L’amore di una madre non si arrende», ha detto in sostanza, prima di lasciarsi andare a un pianto che ha commosso la sala.
Cosa ha risposto Romina Power allo sfogo di Al Bano a Domenica In?
Inevitabile, nello stesso incontro con la stampa, il riferimento al recente botta e risposta a distanza con Al Bano Carrisi. Lo scorso aprile, ospite di Belve da Francesca Fagnani, Romina aveva raccontato la fine del matrimonio parlando della mancanza di «appoggio» e «sostegno» dopo la scomparsa di Ylenia. Il 3 maggio 2026, da Mara Venier a Domenica In, Al Bano aveva replicato duramente, rivendicando di essere stato «un pilastro» della famiglia e di aver girato di notte per New Orleans alla ricerca della figlia. Una replica che era diventata virale e aveva acceso il dibattito sui social per giorni.
A Pula, Romina ha scelto la via della pacatezza: ha spiegato di non aver guardato la puntata di Domenica In, su consiglio dei figli, e ha minimizzato la portata della polemica. «Sul palco con Al Bano non c’è il tempo per litigare», ha detto, ricordando che il loro rapporto artistico continua a funzionare nonostante le distanze personali. Una risposta misurata, che sembra voler chiudere il capitolo polemico per riportare l’attenzione sul libro e sull’appello a Ylenia.
Cos’è il Filming Italy Sardegna Festival 2026 e chi sono gli altri premiati?
Il Filming Italy Sardegna Festival, giunto nel 2026 alla sua nuova edizione, è la kermesse ideata e diretta da Tiziana Rocca, in programma dal 25 al 28 giugno 2026 tra il Forte Village di Santa Margherita di Pula e la Multisala Notorious Cinemas di Cagliari. Sostenuta dalla Regione Sardegna e dal Ministero della Cultura, la manifestazione unisce cinema, serie tv, musica e dibattiti sull’industria audiovisiva. Oltre al premio alla carriera musicale a Romina Power, l’edizione 2026 ha assegnato il Filming Italy Women Power Award a Nina Zilli e ha celebrato Chiara Galiazzo, in una parata di star che ha portato sull’isola anche volti del cinema italiano e internazionale. Il festival, nato per valorizzare le produzioni girate in Sardegna, è diventato negli anni uno degli appuntamenti più seguiti dell’estate culturale italiana.
Cosa ha rappresentato Ylenia nella vita e nella carriera di Romina Power?
Per capire il peso emotivo delle parole pronunciate a Pula, bisogna ricordare cosa Ylenia abbia rappresentato per la famiglia Carrisi-Power. Primogenita di Romina e Al Bano, nata nel 1970, era una ragazza brillante, poliglotta, appassionata di letteratura e di viaggi. La sua scomparsa segnò la fine di un’epoca per la coppia d’oro della musica italiana e contribuì, nel 1999, alla loro separazione ufficiale. Da allora Romina ha trasformato l’attesa in una forma di militanza affettiva: ha collaborato a campagne sulle persone scomparse, ha condiviso sui social messaggi rivolti alla figlia, ha continuato a chiedere ai media di tenere viva l’attenzione. Il libro pubblicato da Rizzoli Illustrati è l’ultimo tassello di questo percorso: un modo per consegnare alla pagina ciò che la voce, in pubblico, fatica ancora a dire senza piangere.
Come hanno reagito il pubblico e i media all’appello di Romina?
Le parole della cantante sono rimbalzate nel giro di poche ore sui principali quotidiani online italiani, finendo tra le ricerche di tendenza su Google nella giornata del 28 giugno 2026. Sui social, fan e semplici lettori hanno espresso solidarietà, condividendo vecchie immagini di Ylenia e ricordando le canzoni di Al Bano e Romina dedicate, negli anni, alla figlia perduta. C’è chi ha letto il messaggio come un nuovo gesto di speranza e chi, invece, lo ha interpretato come una forma di elaborazione del lutto mai conclusa. In entrambi i casi, il segnale è chiaro: a oltre 32 anni dalla scomparsa, la storia di Ylenia Carrisi continua a toccare corde profonde nell’immaginario collettivo italiano, e Romina Power resta la voce più ostinata e tenera di quella lunga attesa.
Fonti
- Filming Italy Sardegna Festival (2026). Sito ufficiale della 9ª edizione, Forte Village e Notorious Cinemas, 25-28 giugno 2026.
- Mondadori Electa (2025). Pensieri profondamente semplici. L’abbecedario della mia vita di Romina Power.
- Askanews (2026). Cinema, dal 25 giugno torna il Filming Italy Sardegna Festival.
- AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema (2026). Filming Italy Sardegna Festival.
