Un terremoto sta scuotendo i palinsesti di Rai 3 nelle ore in cui si prepara la puntata di stasera, mercoledì 24 giugno 2026. Secondo un’indiscrezione lanciata in mattinata e rilanciata a catena da tutte le principali testate televisive, Federica Sciarelli avrebbe comunicato la sua decisione definitiva: lasciare Chi l’ha visto? dopo oltre vent’anni alla guida del programma simbolo del servizio pubblico. La conduttrice, 67 anni, avrebbe parlato con i vertici dell’azienda e con il suo storico team nelle ore immediatamente precedenti la diretta serale, chiudendo di fatto un’era cominciata nel settembre del 2004.
Cosa sta succedendo davvero a Rai 3
La voce è esplosa nelle prime ore di questo mercoledì e parla di un addio non più rinviabile. Federica Sciarelli avrebbe maturato la decisione nelle ultime settimane, mettendola sul tavolo proprio durante la riunione di preparazione della puntata. Il suo contratto era stato rinnovato nel 2024 con una clausola di durata biennale: quella che si chiude stasera con l’ultima diretta della stagione sarebbe dunque la sua seconda e ultima annata di prolungamento.
Non ci sono ancora conferme ufficiali da Viale Mazzini né dalla diretta interessata. La Rai, come accaduto in passato, potrebbe tentare un ulteriore corteggiamento per convincerla a restare almeno per un altro ciclo. Già nel 2024, infatti, l’amministratore delegato dell’epoca era riuscito a strappare un nuovo sì alla giornalista, che aveva manifestato la volontà di fermarsi al momento della pensione.
I motivi dell’addio: stanchezza e troppi cloni
La motivazione principale che circola è di natura squisitamente umana: la stanchezza. Vent’anni di telefonate, lacrime, casi di cronaca nera, scomparse, gialli irrisolti e dolore raccontato dalle famiglie hanno inevitabilmente lasciato il segno. A questo si aggiunge un fastidio professionale piuttosto trasversale: la proliferazione dei “cloni”, ovvero quei programmi che negli ultimi anni hanno copiato lo schema di Chi l’ha visto? mescolando cronaca, casi irrisolti e appelli televisivi, presenti ormai su quasi tutte le reti generaliste.
Sul piano degli ascolti, la stagione che si sta chiudendo non è stata brillantissima: il programma del mercoledì sera ha perso circa un punto di share rispetto all’annata precedente, attestandosi attorno al 9% con punte di 1,4-1,5 milioni di spettatori. Numeri ancora robusti per una trasmissione di servizio in seconda serata, ma in flessione rispetto agli storici picchi a doppia cifra.
Una carriera lunga oltre vent’anni
Federica Sciarelli è arrivata al timone di Chi l’ha visto? nel settembre 2004, subentrando a Daniela Poggi. Da quel momento il programma è diventato qualcosa di più di una trasmissione televisiva: una vera e propria istituzione civile, capace di contribuire alla risoluzione di centinaia di casi di scomparsa e di tenere accesi i riflettori su vicende altrimenti destinate all’oblio. Dal caso di Denise Pipitone a quello di Emanuela Orlandi, dalla strage di Erba ai gialli più recenti, lo studio di Rai 3 è stato per oltre due decenni uno dei pochi presidi televisivi di vera memoria pubblica.
Giornalista di scuola Rai, classe 1958, Sciarelli ha sempre rivendicato un approccio asciutto e antiretorico, evitando volutamente la deriva sensazionalistica che ha investito molti programmi di cronaca. Proprio questa cifra stilistica ha reso negli anni il suo volto sinonimo del format stesso.
Il toto-nomi per la successione
Se l’addio sarà confermato, raccogliere la sua eredità sarà una delle sfide più complicate per la dirigenza di Viale Mazzini. Il toto-nomi è già partito e si divide tra ipotesi interne ed esterne.
- Eleonora Daniele: nome di peso, ma considerata in pole position su Rai 1 con Storie italiane e il nuovo programma Le cose che non sai;
- Francesca Fialdini: profilo che piace per stile sobrio e capacità di gestire interviste delicate;
- Pietro Rinaldi: giornalista del Tg2, indicato come possibile soluzione di continuità nel solco del giornalismo d’inchiesta;
- Manuela Moreno: il suo nome circola, ma è già impegnata con La Vita in diretta Estate;
- Francesca Fagnani: ipotesi suggestiva ma considerata poco probabile per le caratteristiche del format.
Sul fronte interno, la stessa Sciarelli in passato aveva indicato le sue storiche inviate come naturali eredi: Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga, due volti che da anni accompagnano le inchieste del programma e che garantirebbero un passaggio di consegne in continuità con lo stile della redazione.
Le piste escluse
Tra i nomi che sembravano poter entrare in corsa, ce ne sono almeno due da archiviare. Massimo Giletti è confermatissimo al timone de Lo Stato delle cose ed è considerato fuori dai giochi. Anche Salvo Sottile non è in lizza: il giornalista è stato infatti destinato a Ore 14, il programma pomeridiano di Rai 2 lasciato libero da Milo Infante, in partenza verso Mediaset.
Un effetto domino dopo Milo Infante
L’eventuale uscita di scena di Federica Sciarelli arriverebbe a brevissima distanza dall’addio di Milo Infante, che dopo aver fatto crescere Ore 14 fino a renderlo uno dei punti di forza del pomeriggio di Rai 2 ha scelto di passare a Mediaset. Per Rai 2 è già pronto il sostituto, Salvo Sottile, in arrivo dopo l’esperienza a Far West.
Il combinato disposto di queste due uscite, se confermate, segna un momento di forte movimento dei volti della tv pubblica. Da una parte la perdita di una conduttrice-icona come Sciarelli, dall’altra l’uscita di un professionista che aveva costruito un piccolo caso editoriale con Ore 14. Per Viale Mazzini si apre dunque una stagione di scelte delicate, in cui andranno individuati volti capaci di reggere l’urto di un pubblico fedelissimo e di una concorrenza sempre più aggressiva proprio sui temi della cronaca.
Cosa aspettarsi nelle prossime ore
Per ora siamo nel campo dell’indiscrezione, per quanto solidissima e rilanciata da tutte le principali testate. Sarà decisiva la puntata in onda stasera su Rai 3: difficile, però, che Federica Sciarelli scelga la diretta per annunciare un addio. Più probabile che il chiarimento ufficiale arrivi nei prossimi giorni, magari in concomitanza con la presentazione dei palinsesti Rai 2026/2027, attesa a luglio. Solo allora si saprà se la conduttrice avrà accettato un’ultima mediazione o se davvero, dopo 22 anni, si sarà arrivati al capolinea.
