Pippo Baudo e Mike Bongiorno sono dei simboli della storia della TV italiana, ma come mai hanno avuto un ruolo simile?
La televisione italiana deve il proprio ruolo all’interno della società anche a una serie di straordinari professionisti. In particolar modo agli albori diventava necessario poter contare su delle figure in grado di imporsi a livello nazional popolare, con Pippo Baudo e Mike Bongiorno che sicuramente sono stati tra coloro che più di tutti hanno segnato un’epoca.
I due conduttori hanno dimostrato di saper portare uno stile da un lato “semplice”, ma dall’altro anche decisamente di classe. Col passare degli anni non sono di certo mancati coloro che hanno, anche in modo feroce, accusato i due conduttori di essere troppo “normali”.
Ma perché con il corso degli anni questo concetto si è via via trasformato in un epiteto negativo? Perché ogni tanto si sente a tutti i costi la necessità di dover andare verso il “Super uomo” e non fa bene un po’ di “normalità”. Il tutto deve probabilmente essere rapportato anche al periodo storico nel quale sono diventati iconici i due conduttori, il che fa capire molti aspetti della loro crescita e sviluppo.
Baudo e Bongiorno: siamo sicuri come gli “uomini medi” non piacciano più?
La nascita di figure come Pippo Baudo e Mike Bongiorno va rapportata all’inizio della televisione, la quale si impone in un periodo immediatamente successivo alla Seconda Guerra Mondiale. Già questo farebbe capire come i personaggi che si credevano “super uomini” non fossero più ben visti in quel periodo, dato che diversi danni ne avevano già commessi.
Questo può essere già uno dei primi punti che ha portato ad apprezzare moltissimo delle figure come Baudo e Bongiorno, ma non è il solo. Ancora oggi, sebbene molti non lo vogliano accettare, i personaggi che apprezziamo maggiormente sono proprio quelli più comuni. Non lo si deve rapportare solo al mondo dello spettacolo, ma anche a quello dello sport.
La motivazione è molto semplice quanto banale: possiamo immedesimarci più facilmente? O si parla di fenomeni epocali e leggendari, ma anche in questo caso molto spesso i grandi riconoscimenti arrivano solo una volta che non ci sono più, oppure si ha bisogno di normalità. Pippo Baudo era così, un uomo come tutti noi, con i pregi e difetti, ma la straordinaria capacità di rapportare quel comportamento comune anche all’interno della televisione, il che lo ha reso un’icona quasi inarrivabile.
