Questa saga è il "remake" moderno di un capolavoro letterario, ma nessuno se ne accorge

C'è una famosissima saga che è un autentico remake di un capolavoro della letteratura inglese: si tratta di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen diventato in tempi moderni... Il diario di Bridget Jones! Ma in che senso?

Forse non tutti lo sanno, ma il primo Bridget Jones è stato costruito dichiaratamente come una riscrittura moderna del classico britannico Orgoglio e pregiudizio. Questo vale tanto per i personaggi quanto per la struttura romantica della commedia. La scrittrice inglese del romanzo che vede al centro la trentenne single e 'disperata', Helen Fielding, ha asserito spesso che il suo libro nasce dal romanzo di Jane Austen, con rimandi molto forti e voluti. Anche la pellicola del 2001 continua su questa linea, essendo di fatto un 'remake' dell'opera britannica. Ma quali sono le somiglianze più evidenti?

Ebbene, sia Elizabeth Bennet che Bridget Jones - le protagoniste - sono intelligenti ma molto insicure. Entrambe hanno famiglie invadenti dietro. Tutte e due sono costantemente pressate per convolare a nozze. La loro storia è intralciata da pregiudizi e fraintendimenti nei confronti dell'uomo che successivamente ameranno. Il loro sviluppo poi, consiste proprio nel capire i propri errori iniziali. Ambedue le storie presentano un triangolo amoroso. In Orgoglio e pregiudizio George Wickham, mentre nel Diario Daniel Cleaver rappresentano seduttori affascinanti ma volubili. Proprio loro inizialmente affascinano la protagonista, spingendola a schierarsi contro il futuro interesse. Ma c'è di più.

La storia di Bridget Jones è un remake di Orgoglio e pregiudizio? Tutte le similitudini col capolavoro letterario

Nelle due opere ritornano anche situazioni simili: feste imbarazzanti, dialoghi piccati, famiglie fuori luogo, sino alla stupenda dichiarazione d'amore nella quale l'uomo si espone con la protagonista, pur avendo sempre un certo disagio nel farlo. Finanche il nome del personaggio maschile di Bridget Jones, Mark Darcy è un tributo diretto a Mr. Darcy, e la decisione di Colin Firth nel cast del film sottolinea ancora meglio il legame, dato che la sua performance di Darcy nel 1995 aveva già ispirato Fielding nel creare il personaggio.

Capolavoro letterario
Colin Firth è Mr. Darcy in Orgolgio e pregiudizio - larchitetto.it

Anche il secondo capitolo Che pasticcio, Bridget Jones! prosegue nel suo prendere spunto da Austen ma non attinge più solo da Orgoglio e pregiudizio. La fa anche da Persuasione - della stessa scrittrice - per alcune situazioni di gelosie, addii e riavvicinamenti. La storia in questo caso si concentra su quello che succede dopo il classico happy ending: il legame con Mark viene messo alla prova da fraintendimenti, insicurezze, gelosie e finanche un'avventura nel cuore della Thailandia, ingredienti che non hanno davvero un corrispettivo nel libro di Jane Austen. Rimangono però alcuni echi dell'autrice britannica, in particolare, la sensazione della protagonista di non essere “abbastanza” per l'uomo che ama, i problemi di comunicazione tra di loro, e il confronto continuo fra la rigidità di Mark e il carisma negativo di Daniel. Se volete notare anche voi questi parallelismi, Orgoglio e pregiudizio con Firth è su Prime Video, mentre i film di Bridget Jones li trovate su Netflix!

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